Masters da Urlo

Il tabellone parla chiaro: Zack Worden ha dominato i Junior US Masters di quest'anno
Il tabellone parla chiaro: Zack Worden ha dominato i Junior US Masters di quest'anno


La gara più importante del nostro sport non si trattiene mai dal darci emozioni e colpi di scena, e questo quarantanovesimo US Masters ha mantenuto la tradizione.
Dai Junior ai Master, dal salto allo slalom, dalle figure al wakeboard... niente è stato monotono in questo evento.
Nei Junior maschili Zack Worden ha fatto bottino, vincendo (come da pronostico) il salto, vincendo (in modo meno scontato) lo slalom, e portandosi pure a casa la combinata.
Il salto lo ha visto protagonista dalle eliminatorie nelle quali, con 57.2m, oltre ad essersi piazzato in testa di 6m, ha stabilito il nuovo record del lago.
In finale ha sofferto un attimo di più, vincendo di mezzo metro dal canadese Alex Paradis.
Nello slalom si è poi imposto con 3 Boe a 11.25m, di ben 5 boe avanti un altro canadese, Michael Mann.
Nelle figure Zack non è arrivato in finale, ma i suo 6670 punti gli son bastati per conquistare la combinata.
Figure vinte dal francese Thibault Dailland, che dopo essere entrato in finale come ultimo, si è imposto con 8160 punti.
Nelle ragazze è stata invece una connazionale di Thibault a fare piazza pulita di titoli.
Manon Costard ha vinto lo slalom, cadendo sull'ultima boa dei 13m, di 3 boe avanti all'americana Danielle Shipe.
Il salto è stato molto più sofferto: con 141 piedi era in parità con Danielle, e quindi si è dovuti passare alla misurazione in metri, dove Manon ha distanziato l'americana di soli 20 centimetri.
Questo avvenimento non è nuovo nella storia dei Masters: infatti nel 2005 Nancy Chardin (francese pure lei), aveva ottenuto la stessa misura con la canadese Jenna Mielzynski (144 piedi), ma tornando ai centimetri Nancy aveva fatto 10cm in più di Jenna.
Le figure invece sono andate ad Olivia McDonald, che con 5840 punti si è imposta sulla connazionale Caroline Hensley.
Nel wakeboard femminile il dominio statunitense ha monopolizzato il podio, con Anna Hajek spuntarla di poco più di 3 punti su Megan Ethell.
Nel wakeboard maschile l'australiano Harley Clifford si conferma uno degli astri nascenti, dando quasi 6 punti al fortissimo Jimmy LaRiche.

Nelle categorie open le sorprese sono arrivate a fiumi, rendendo l'evento sempre più interessante ed emozionante.
Cominciando dallo slalom femminile, dove le 5 qualificatesi alla finale stavano tra la 3 e la 4 degli 11.25m. Tra l'altro Karen Truelove, ultima qualificatasi con 3 boe a 11.25m, è riuscita a passare dopo aver vinto uno spareggio con la campionessa del mondo, Nicole Arthur, ed un pezzo grosso dello slalom come Lucine Clementine.
In finale a sorpresa proprio Karen, così come Karina Nowlan, sono cadute sulla quinta boa dei 12m. Alla fine l'ha spuntata la statunitense Regina Jaquess, che a parimerito con April Coble Eller con 3 boe a 11.25m, ha vinto lo spareggio richiudendo il passaggio a 12m: cosa che ad April non è riuscita.
Slalom maschile pieno di sorprese come quello femminile, a partire da Chris Rossi caduto al primo campo e Marcus Brown alla prima boa del secondo.
Eliminatoria dominata da Jamie Beauchesne, unico a chiudere il passaggio a 10.75m, ed eliminatoria che ha visto il nostro Thomas Degasperi fare una brutta caduta nell'attraversamento verso la terza boa del 10.75m che gli ha fatto scappare di mano la finale.
In finale però è stato William Asher a dettare legge: il britannico infatti, sciando su di un prototipo del tanto chiaccherato HO A1 (in uscita per fine stagione), con 5 boe a 10.75m ha messo molta pressione a Beauchesne, che non è riuscito ad andare al di là della quarta boa.
Anche il salto ha attratto a se molto interesse.
Nelle donne la danese June Fladborg ha interrotto il dominio greco di Angeliki Andriopoulou, dominatrice indiscussa della disciplina.
June, dopo un eliminatoria non brillante (quarta con 47.2m), ha stupito la folla con una finale da ben 53.3m, dando mezzo metro ad Angeliki. Terza Natalia Berdnikova, che con 52m conferma il suo ottimo stato di forma.
Nel salto maschile invece, Freddy "the Nightmare" Krueger continua a volare sopra tutti, chiudendo in finale con 71.3m. Dietro a lui un eccezionale Ryan Fitts con 69m, mentre terzo il neozelandese Kyle Eade con 67m. Grande soddisfazione per Jay Bennett, allenatore di Krueger e Fitts, che ha visto così i suoi atleti dominare questi US Masters di salto.
Nelle figure femminili, a conferma di un incredibile stato di forma, Natalia Berdnikova ha vinto le figure con 7330 punti. Sebbene sia passata davanti a figuriniste eccezionali come Lucine Clementine e Mandy Nightingale, questo risultato non ha colto di sorpresa il pubblico attento dello sci nautico, memore del fatto che Natalia abbia già superato la soglia di 8000 punti questa stagione.
Nelle figure maschili invece grande prestazione di Jimmy Siemers, che con 11110 punti ha preceduto il bielorusso Aliaksei Zharnasek e la leggenda di questa disciplina, Nicolas LeForestier.
I tre talenti in eliminatoria avevano superato gli 11000 punti, sebbene in ordine di classifica inverso, ma poi in finale solo Siemers ha riconfermato.
Nel wake femminile inutile dire chi abbia vinto l'evento... Dallas Friday continua ad essere irraggiungibile per le avversarie, nonostante il livello del wake femminile stia salendo sempre più.
Nel wake maschile vince con un grande colpo di scena il canadese Rusty Malinoski, totalizzando ben 80.67 punti. La prestazione di Rusty stupisce perché per vincere questi US Masters ha dovuto battere il più forte rider degli ultimi anni, il giovanissimo Phillip Soven, che con 77 punti si è piazzato secondo.

I Masters sono stati seguiti in diretta sul web da migliaia di persone tutti i giorni, confermando come lo sci nautico stia ritornando nell'interesse degli sportivi di tutto il mondo.
Su masterslive.net è possibile rivedere le giornate di gara: un'ottima occasione anche per analizzare i vari aspetti tecnici e le nuove tendenze in ogni disciplina.
Date uno sguardo alla nostra sezione dedicata ai risultati per scrutare come si son svolte le gare.

|