%user_javascript%

La Notte Fu Fatale

Il logo degli della ventesima edizione degli US Open di sci nautico

Si è concluso ieri l'US Open, uno degli eventi più prestigiosi del nostro amato sport.
Sicuramente il più spettacolare, dato che le finali si svolgono a Disneyland, all'imbrunire.. ed è proprio la mancanza di luce naturale a rendere il gioco più interessante.
Ma non solo: le condizioni non sono delle migliori, le onde di ritorno sono di compagnia per tutto il corso della gara.
Ad esempio lo slalom è composto da sole 4 boe, ed in questo evento ha primeggiato Marcus Brown con 1 Boa a 10.25m, davanti al canadese Thomas Moore con 2 Boe a 10.75m.
Inaspettatamente dietro Jamie Beauchesne e William Asher con 1.50 sempre a 10.75m...
Nelle donne è l'esperienza a farla da padrona, portando Karen Truelove sul gradino più alto del podio con 3 Boe a 11.25m, seguita ad una sola boa di distanza da Emma Sheers.
Nelle figure maschili la scuola dell'Europa dell'Est è riuscita a portare Aliaksei Zharnasek a vincere il titolo con 10390 punti, mentre nelle donne è Mandy Nightingale a vincere con 7580 punti.
Il salto maschile è stato certamete l'evento più emozionante, con la sfida oramai classica Llewelyn-Krueger.
Dato il canadese come leggermente favorito data la vittoria in notturna a Londra un mese fa, Krueger non è riuscito a raggiungere i 64.2 metri di Llewellin, finendo in terza posizione dietro ad un ottimo Ryan Dodd (anch'egli canadese) con 63.2m.
L'evento femminile è stato vinto da Angeliki Andriopoulou con 50m, seguita a mezzo metro dalla bielorussa Natalia Berdnikova e ad un metro da Lucine Clementine.
I risultati nella sezione dedicata

P.s: seguite i prossimi articoli, roba calda: Blu Project, Europei Senior e futuri Europei Open
|