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Il wakeboard in questi ultimi anni sta prendendo sempre più piede, per svariati motivi tante volte non avvicinabili alle classiche, che ancora a fatica cercano di muoversi nella mischia degli sport individuali.
Effettivamente, analizzando i due settori dello sci nautico maggiormente praticati, è facile notare come il wakeboard sia egualmente praticato dai giovanissimi come dai trentenni ed oltre.
Certo le classiche sono più longeve, poiché anche a 60 anni qualche soddisfazione in slalom la si può avere, ma applicando qui il ragionamento dell'età si scopre come dai 14 anni in avanti i numeri iniziano a scendere drasticamente, per arrivare verso i 26-27 anni dove si raggiungono livelli bassissimi, per poi rialzarsi dai 30 anni in avanti in modo pressoché verticale.
Ciò dimostra che un ragazzo delle scuole superiori o dell'università non è per niente interessato a provare il campo slalom o la rampa, ma (in caso) di cimentarsi con la tavola.
Tralasciando il discorso scolastico precedentemente fatto (importantissimo), è l'interesse suscitato dai personaggi principali di uno sport a spingere l'attenzione di un giovane verso la pratica di quello.
Il wakeboard straripa di rider famosi, con personalità magari esagerate, ma che son riuscite a destare molto interesse ed apprezzamento.
Nelle classiche l'unico motivo d'interesse è rimasto il fenomeno West Coast, che raggruppa un discreto numero di slalomisti Pro dotati di buona personalità e di una certa notorietà: basti pensare a Jamie Beauchesne, oppure Chris Rossi.
Aziende come HO Sports stanno investendo molto nella creazione di un contesto che attorni i suoi testimonial, principalmente per motivi di vendite ma anche per l'attrazione di interesse verso lo slalom.
La Federazione Italiana Sci Nautico sta investendo in articoli sui maggiori quotidiani sportivi, così come in articoli su varie riviste di costume, dedicando molta attenzione alla figura di Thomas Degasperi, cercando di creargli attorno ciò che possa renderlo un personaggio interessante, non tanto per i risultati ottenuti (più di così...), quanto per la personalità o altri caratteri.
La strada inseguita sembra quella giusta, ma è inutile illudersi: è una strada con poche corsie e decisamente lunga.
Tutto sta non nell'andare più veloce, quanto nell'allargare le carreggiate ed aumentarne il numero.
Scinauticando tramite le sue iniziative continuerà a facilitare questa espansione...
Continuate a seguirci.