Tomassini e Buzzotta

Edoardo Berio, protagonista del Trofeo Tomassini: qui sopra in una caduta spettacolare al Segrate International
Lo scorso weekend Recetto ha ospitato due memorial di grande importanza nel calendario agonistico nazionale: il Trofeo Tomassini ed il Trofeo Buzzotta.
Le due gare erano organizzate con la formula “eliminatoria-finale”, la stessa su cui si basano gare istituzionali come i Campionati Italiani, Europei e Mondiali.
Il Trofeo Tomassini si è svolto dal giovedì al venerdì nel primo pomeriggio, ed ha visto le categorie giovanili (uniche protagoniste dell’evento) darsi battaglia per le prime posizioni.
Grande protagonista dell’evento è stato Edoardo Berio, il quale non si è fatto mancare un solo podio negli Under 14.
Dopo una sorprendente vittoria in slalom con 5 boe a 13m, ha poi ottenuto il terzo posto in figure con il suo record personale di 3840 punti. Le figure son state vinte da Brando Caruso con 4830 punti, seguito a soli 160 punti da GianMarco Pajni.
Il salto è stato vinto dal ceco Libor Hruby con ben 34m, seguito da Edoardo con 33.3m e da un ritrovato GianMarco con 29.4m.
La combinata è stata vinta da Edoardo che, con Brando in seconda posizione, ha superato la soglia di 2000 punti di combinata. Al terzo posto si è classificato GianMarco, a dimostrazione di come la combinata stia ritornando sulla scena italiana grazie alle categorie giovanili.
Ottime prestazioni anche nella categoria femminile, dove Lucia Rustioni ha vinto tutti gli eventi con ottimi risultati. Degne di nota le 5 boe a 14.25m con cui Lucia si è finalmente sbloccata dalle prime boe del passaggio a corda gialla. In figure ottiene un buon 3750 punti, insidiati dai 3450 della giovanissima Alice Bagnoli, che continua nella sua ottima progressione tecnica.
Nella categoria Under 17 femminile buone prestazioni di Silvia Caruso in slalom e figure. Silvia ha portato a casa lo slalom con 1 boa a 12m, seguita a distanza con 2.5 boe a 13m da Alexandra Kaldis e con 2 boe a 13m da MariaLuisa Pajni.
Grande periodo di forma nelle figure per Silvia, che sia nelle fasi eliminatorie che in finale supera agevolmente i 6000 punti, chiudendo in finale con 6270; dietro di lei MariaLuisa che con 4940 punti non riesce ad oltrepassare la soglia dei 5000.
Nel salto invece MariaLuisa detta legge con 36m, di oltre 10m al di sopra della seconda classificata, Alexandra Kaldis, con 25.2m. MariaLuisa in eliminatoria era riuscita a saltare 20cm più lungo della finale, a dimostrazione di un ottimo stato di forma nella disciplina.
Anche qui come negli Under 14 maschili, Silvia e MariaLuisa hanno superato la soglia dei 2000 punti di combinata, anche se a spuntarla questa volta è stata la seconda.
Negli Under 17 maschili ottimi risultati in tutte le discipline, specialmente ottenuti da atleti italiani, con quali hanno vittoriosamente aggauntato le prime posizioni.
Nello slalom, dopo una grande prestazione di 3 boe a 11.25m di Luca Spinelli ottenute in eliminatoria, ha poi vinto l’olandese Sander De Jonge con 3 boe a 12m, seguito a mezza boa proprio da Luca.
Nelle figure invece ha vinto di gran spessore Nicholas Benatti con 6830 punti, dopo aver ottenuto in eliminatoria il nuovo record personale di 7380 punti.
Nel salto ha vinto Luca con 46m, seguito a soli 70cm dallo spagnolo Pau Mill.
La combinata è stata portata a casa da Luca con 2145 punti, risultato di certo migliorabile con un buon passaggio di figure, anche in vista dei campionati europei giovani di inizio mese prossimo a Segrate.
Dal venerdì pomeriggio ha poi preso il via il Trofeo Pippo Buzzotta, con le eliminatorie di figure e salto.
La giornata è stata segnata da un fastidioso vento alle spalle per il salto, e molti saltatori hanno preferito non rischiare in attsa di migliori condizioni che, purtroppo, non sono arrivate.
Problema che sembra non essersi posta la fortissima Simona Ravaioli, che nonostante questa difficoltà meteorologica, ha saltato ben 48.5m, dandone 8 alla ceca Martina Zlatohlavkova.
Anche Matteo D’Alberto è entrato in acqua deciso, vincendo con soli 20cm in meno del gradino 60m.
Anche nelle figure Matteo si è difeso molto bene, ottenendo subito 8830 punti in eliminatoria. Purtroppo un paio di cadute in finale hanno compromesso il suo piazzamento.
La vittoria è andata al francese Joffrey Malaquin che nonostante abbia peggiorato di poco il risultato dell’eliminatoria, ha ottenuto 9610 punti, sufficienti per la prima posizione davanti a Marco Riva con 9080 punti e ad un ritornato Lorenzo D’Alberto con 6800 punti.
Il sabato poi è stato all’insegna dello slalom.
La categoria più agguerrita e combattuta è stata come al solito quella Senior, con risultati di grande spessore.
In eliminatoria a spuntarla era stato Nicola Speri con 2.5 boe a 11.25m, seguito a sola mezza boa dallo spagnolo Sergio Vazquez Valls.
In finale però a spuntarla è stato Luca Piana, che con 3 boe a 11.25m (ottenute tra l’altro in condizioni proibitive), ha messo dietro la concorrenza di oltre un campo. Per diritti di cronaca, il secondo posto è andato a Sergio Vassallo con 1.5 boe a 12m, mentre a Daniele Lagostina è toccato il terzo con 1 boa a 12m.
Sfortuna e forse inesperienza per i protagonisti delle eliminatorie: Nicola infatti è caduto alla fine del passaggio a 13m, mentre Valls ha commesso un no gate a 12m.
Colpi di scena anche nella categoria Open femminile.
L’eliminatoria aveva seguito il programma immaginario di ogni slalomista ben informato sulle capacità delle sciatrici in gara: Irene Reinstaller e Marina Mosti prime a parimerito con 3 boe a 11.25m, seguite da Beatrice Ianni con 3.5 boe a 12m.
Poi in finale vari colpi di scena: Irene passa fuori dall’ingresso dei 13m e Marina cade sulla seconda boa del passaggio a 12m.
La classifica si fa così più combattuta dato la presenza di numerose sciatrici al livello tecnico di boe alla corda blu, ed a spuntarla è la spagnola Nadine Medem Botas con 3.5 boe a 12m
Ad una boa di distanza si è posizionata seconda Beatrice, mentre al terzo posto si è classificata Marina.
Gara densa di sorprese anche lo slalom maschile.
In eliminatoria ha sollevato grandi applausi la boa a 10.25m di Fabio Ianni, soprattutto a congratulazioni di un perfetto passaggio a corda 10.75m. Dopo di lui una manciata di sciatori con boe a 10.75m, tra cui in ordine Carlo Allais, Fabrizio Merlo e Marco Riva. Curioso risultato in eliminatoria per Ivan Morros: lo spagnolo, sciatore di calibro internazionale, è passato all’interno della prima boa del primo passaggio. Parlando con lui dopo l’episodio si è capito che lo sci aveva dei problemi: portatosi in un altro lago per una sciata d’allenamento, Ivan ha portato a casa un 10.75m da video didattico.
In finale a spuntarla su tutti è stato Marco Riva con 5 boe a 10.75m, seguito da Fabio, Carlo ed Ivan, tutti con 3 boe a 10.75m
Un ringraziamento all’organizzazione di queste due gare è dovuto e meritato: le gare si sono svolte nel migliore dei modi, nonostante qualche intoppo meteorologico, che purtroppo nessun’organizzazione può fermare.
Analizza i risultati dei due eventi nella nostra sezione dedicata e dai un’occhiata alle foto di queste giornate. Inoltre, se eri a Recetto ed hai foto da pubblicare, invia pure
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