Mettiti in Clinica

Immagino tanti sappiano cosa si intenda per “clinic”
Per chi non lo sapesse, nello sci nautico quando si parla di una clinic ci si riferisce ad un periodo di tempo in cui un allenatore allena un gruppo ristretto di sciatori, lavorando a stretto contatto su tutti gli aspetti della disciplina.
Far parte di una clinic è sempre un’esperienza unica.
Per una settimana oppure un weekend si ha la possibilità di sciare a stretto contatto con un allenatore, ed acquisirne le idee ed i consigli.
Scinauticando ha il piacere di annunciare che organizzerà un paio di clinic di slalom.
Organizzate a San Gervasio da Matteo Luzzeri, si terranno tra la fine di Maggio e l’inizio di Giugno nel centro di San Gervasio.
Ma non saranno le uniche!!!
Invito tutti gli allenatori e gli sciatori che hanno intenzione di organizzare clinic a scrivermi, e sarò molto felice di promuovere le loro iniziative con una sezione dedicata.
Per chi volesse saperne di più riguardo alle due clinic organizzate da Matteo, mandate una mail qui.
P.s.: State sintonizzati da queste parti, a breve sarà pubblicata un’intervista Speciale.
Guralia Sciatore Europeo del 2008

Genadi Guralia, eletto dall’EAME atleta dell’anno.
Coglie di sopresa quest’anno l’EAME per la nomina di sciatore maschile dell’anno 2008.
Infatti Genadi Guralia, unico sciatore Georgiano in attività agonistica, ha sbaragliato tutti i pronostici che vedevano in William Asher il naturale vincitore di questa categoria.
Ricordiamo l’eccezionale stagione 2008 dello slalomista inglese, che tra l’esser stato l’unico slalomista a passare il 10.25m l’anno, l’aver vinto i Campionati Europei in Svezia e gli US Masters, e l’aver dominato (sebbene non vinto) il Pro Tour, non ha avuto eguali in questa disciplina lo scorso anno.
Eppure Genadi gli ha scippato il titolo... ma come avrà fatto?
La Federazione ha giustificato così la sua nomina:
“Con la miglior performance in figure nella categoria Senor 1 ai recenti Campionati del Mondo, Genadi è stato nominato Sciatore dell’anno dalla Commissione Tecnica dell’EAME grazie alle sue eccezionali performance ai Campionati Europei & Mondiali Senior. All’eta di 36 anni continua a migliorare i suoi risultati in tutte e tre le discipline”
Tanti sciatori italiani hanno avuto modo di conoscerlo personalmente da quando ha iniziato a lavorare nel 2007 per la scuola di sci nautico in San Gervasio (BS).
In particolare uno sciatore Senior che tutti conoscono, con grande passione per il salto.
Vittorio “Pinini” Gagliardi e Genadi hanno condiviso l’esperienza Mondiali, allenandosi insieme prima dell’evento e viaggiando insieme in Spagna.
Queste le sue parole:
“Genadi è un grande atleta. La sua nomina mi coglie di sorpresa, ma allo stesso tempo riconosco quanto sia meritata. È stato di grande ispirazione sciare con lui in Spagna e spero di avere altre possibilità di saltare con lui. Peccato solo che dalla Spagna lui sia tornato con una cariola di medaglie ed io con delle costole rotte.”
Costole rotte? Date un’occhiata...
P.s.: Tempo di elezioni in FISN. Controllate cos’è successo su scinautico.com ![]()
Nazionale Disabili sulla Gazza

Daniele Cassioli, atleta disabile dell’anno scelto dalla IWSF
Il sito della Gazzetta dello Sport oggi presenta in prima pagina un video dedicato alla Nazionale Italiana Disabili.
Questo dimostra come questa squadra, da lungo tempo appartenente alla FISN, stia ottenendo grossi riconoscimenti sia in acqua che fuori, sempre guidata dall’attenta supervisione del tecnico Tino Mazzola.
Addio Dzimitry

Dzimitry premiato ad honorem dalla Nazionale Francese ai Campionati Europei U21 di due anni fa
C’è un tempo per parlare dei Mondiali Junior in corso in Perù, c’è un tempo per parlare di sci nautico e di articoli...
Ora però credo sia il tempo di informare lo sci nautico italiano e la sua gente sulla scomparsa di un grande amico dello sport oltre che personale.
Dzimitry Aksinevich è scomparso qualche giorno fa. Dalle voci che corrono sembra sia caduto da una finestra di un palazzo, ma si pensa possa anche esser stato spinto da qualcuno.
Qualsiasi cosa sia successa, Dzimitry ci mancherà un sacco. Ottimo sciatore e grande showman, sapeva contornare tutti gli eventi a cui partecipava di quella spensieratezza e divertimento di cui ogni tanto tutti dovrebbero attorniarsi.
Fly for us Dzimitry...
Un'assenza prolungata...

Un saluto e delle scuse a tutti gli affezionati ed occasionali visitatori di Scinauticando per la prolungata assenza.
Tante gare hanno preso luogo nelle ultime settimane, alcune delle quail mi hanno piacevolmente visto partecipare come atleta, altre da spettatore.
Il compito di questo sito sarà darvi emozioni, sensazioni e curiosità riguardo a questi eventi, di cui altri hanno già divulgato liste di partenza e risultati.
State sintonizzati, e se avete foto o video raccolti in questi giorni di sci nautico, inviate tutto!!!
Un incredibile Piana

Un pugno al cielo, una boa girata che assicura la vittoria, e dopo qualche stretta di mano l’inno italiano e mano al cuore.
Ma non è Degasperi il protagonista di questo scenario.. nemmeno uno degli Ianni o Allais, ma Luca Piana.
Nome del momento nella categoria Senior, Luca ha iniziato ad affermarsi anche all’estero grazie a risultati di tutto rispetto, costantemente alla metà del passaggio ad 11.25m se non al di là.
Ma venerdì scorso Luca ha portato a casa forse il trofeo più importante mai ottenuto, vincendo per la prima volta l’Alizée Cup.
Il format era semplice: due prove di giorno e poi la finale in notturna, nella quale si sarebbe decretato il dominatore degli over 36.
E Luca non si è fatto attendere...
Nonostante un’eliminatoria non troppo brillante (quarto con 1 boa a 11.25m), Luca è entrato in acqua di notte per la finale, ripetendo lo stesso risultato fatidico: 1 boa a 11.25m.
Lì per lì non sembrava essere soddisfatto, ma una volta realizzato che chiudere il passaggio a 12m di notte non sarebbe stata una passeggiata per nessuno, è iniziata l’attesa.
Parte subito dopo Nicola Speri, l’altro grande nome italiano di questa categoria, che però arranca al buio cadendo sulla seconda boa dei 12m.
Viene così il turno del francese Thierry Seguin il quale, nonostante l’ottima eliminatoria chiusa con 2 Boe a 11.25m, di notte non arriva alla quarta boa dei 12m.
Ma ora mancava l’ultimo sciatore, lo spagnolo Sergio Vazquez, nuovo personaggio della scena internazionale, agevolmente in testa nelle eliminatorie con 3 boe a 11.25m.
La poca esperienza di Vazquez gli si è rivolta contro (complice anche molta pressione da ultimo in acqua) facendolo passare fuori dal gate del primo campo.
Immediatamente tutti gli sciatori italiani presenti sul campo gara hanno iniziato una pre-festa, sostenuta specialmente da Fabrizio Merlo e da tutto lo Sci Nautico Marco Merlo.
Festosi e variopinti i commenti di un Vittorio Gagliardi in formissima (non sciistica purtroppo), i quali sfortunatamente non possono essere riportati su questo e nessun’altro sito web ![]()
Nella categoria open un po’ di stanchezza e sfortuna ha impedito agli atleti italiani di dare il meglio, specialmente nelle fasi finali della gara, quelle in notturna.
Il format per gli open era diverso: il sabato si son tenute due manche eliminatorie dalle quali si sarebbero presi i primi 8 sciatori.
Questi avrebbero svolto una prima finale con ingresso obbligatorio a 13m; dopo questa prima finale, si sarebbero presi i primi 4 sciatori per una seconda finale con ingresso obbligatorio a 12m, per poi prendere i primi 2 sciatori per la finalissima con ingresso a 11.25m.
Il tutto nello stesso giorno!!! Ciò significa che i due finalisti sarebbero entrati in acqua ben 5 volte in un giorno.
Il cut per entrate in finale era di 3 boe a 10.75m dato dal risultato di Boris Laval e da un ritrovato ed immortale Patrice Martin.
Gli italiani in finale erano Carlo Allais con 5 boe a 10.75m, Matte Luzzeri con 4 boe alla stessa lunghezza di corda e Fabio Ianni con 3.
Fuori dalla finale Fabrizio Merlo che con 2 boe a 10.75m non ha oltrepassato un cut che di solito non gli avrebbe creato problemi.
Nelle donne ingresso facile in finale per le nostre rappresentanti, Irene Reinstaller e Marina Mosti, entrambe qualificatesi con 2 boe a 11.25m.
Il format femminile prevedeva l’ingresso notturno a 14.25m per le prime sei della giornata, e da queste si sarebbero prese le due finaliste con ingresso obbligatorio a 12m.
Qui le due ragazze qualificatesi sono state forse le due slalomiste più in forma del momento: la campionessa del mondi in carica, Nicole Arthur, e la leader del pro tour americano, Karina Nowlan. La prima ha stupito la folla ottenendo 1 boa a 10.75m, poiché in giornata non le era riuscito di passare il campo ad 11.25m; la Kowlan invece è passata con 3 boe a 11.25m. In finale è partita prima proprio la leader del pro tour ottenendo 3.5 boe a 11.25m, risultato non insidioso per Nicole che con la strategia che le ha permesso di vincere molte gare in una carriera così breve e già così piena di successi, ha girato la quarta boa tagliando le onde nell’ingresso della quinta.
Negli uomini la finalissima è toccata a Carlo ed a JB Faisy.
Carlo purtroppo non è riuscito a chiudere quello che era il quinto passaggio a 11.25m della giornata, fermandosi a 5 boe.
Faisy invece non ha avuto grossi problemi, passando un buon 11.25m e girando la prima a 10.75m per il pubblico.
Per i risultati vi invito a vedere la sezione dedicata.
A breve un’intervista a Luca Piana....state connessi.
Tomassini e Buzzotta

Edoardo Berio, protagonista del Trofeo Tomassini: qui sopra in una caduta spettacolare al Segrate International
Lo scorso weekend Recetto ha ospitato due memorial di grande importanza nel calendario agonistico nazionale: il Trofeo Tomassini ed il Trofeo Buzzotta.
Le due gare erano organizzate con la formula “eliminatoria-finale”, la stessa su cui si basano gare istituzionali come i Campionati Italiani, Europei e Mondiali.
Il Trofeo Tomassini si è svolto dal giovedì al venerdì nel primo pomeriggio, ed ha visto le categorie giovanili (uniche protagoniste dell’evento) darsi battaglia per le prime posizioni.
Grande protagonista dell’evento è stato Edoardo Berio, il quale non si è fatto mancare un solo podio negli Under 14.
Dopo una sorprendente vittoria in slalom con 5 boe a 13m, ha poi ottenuto il terzo posto in figure con il suo record personale di 3840 punti. Le figure son state vinte da Brando Caruso con 4830 punti, seguito a soli 160 punti da GianMarco Pajni.
Il salto è stato vinto dal ceco Libor Hruby con ben 34m, seguito da Edoardo con 33.3m e da un ritrovato GianMarco con 29.4m.
La combinata è stata vinta da Edoardo che, con Brando in seconda posizione, ha superato la soglia di 2000 punti di combinata. Al terzo posto si è classificato GianMarco, a dimostrazione di come la combinata stia ritornando sulla scena italiana grazie alle categorie giovanili.
Ottime prestazioni anche nella categoria femminile, dove Lucia Rustioni ha vinto tutti gli eventi con ottimi risultati. Degne di nota le 5 boe a 14.25m con cui Lucia si è finalmente sbloccata dalle prime boe del passaggio a corda gialla. In figure ottiene un buon 3750 punti, insidiati dai 3450 della giovanissima Alice Bagnoli, che continua nella sua ottima progressione tecnica.
Nella categoria Under 17 femminile buone prestazioni di Silvia Caruso in slalom e figure. Silvia ha portato a casa lo slalom con 1 boa a 12m, seguita a distanza con 2.5 boe a 13m da Alexandra Kaldis e con 2 boe a 13m da MariaLuisa Pajni.
Grande periodo di forma nelle figure per Silvia, che sia nelle fasi eliminatorie che in finale supera agevolmente i 6000 punti, chiudendo in finale con 6270; dietro di lei MariaLuisa che con 4940 punti non riesce ad oltrepassare la soglia dei 5000.
Nel salto invece MariaLuisa detta legge con 36m, di oltre 10m al di sopra della seconda classificata, Alexandra Kaldis, con 25.2m. MariaLuisa in eliminatoria era riuscita a saltare 20cm più lungo della finale, a dimostrazione di un ottimo stato di forma nella disciplina.
Anche qui come negli Under 14 maschili, Silvia e MariaLuisa hanno superato la soglia dei 2000 punti di combinata, anche se a spuntarla questa volta è stata la seconda.
Negli Under 17 maschili ottimi risultati in tutte le discipline, specialmente ottenuti da atleti italiani, con quali hanno vittoriosamente aggauntato le prime posizioni.
Nello slalom, dopo una grande prestazione di 3 boe a 11.25m di Luca Spinelli ottenute in eliminatoria, ha poi vinto l’olandese Sander De Jonge con 3 boe a 12m, seguito a mezza boa proprio da Luca.
Nelle figure invece ha vinto di gran spessore Nicholas Benatti con 6830 punti, dopo aver ottenuto in eliminatoria il nuovo record personale di 7380 punti.
Nel salto ha vinto Luca con 46m, seguito a soli 70cm dallo spagnolo Pau Mill.
La combinata è stata portata a casa da Luca con 2145 punti, risultato di certo migliorabile con un buon passaggio di figure, anche in vista dei campionati europei giovani di inizio mese prossimo a Segrate.
Dal venerdì pomeriggio ha poi preso il via il Trofeo Pippo Buzzotta, con le eliminatorie di figure e salto.
La giornata è stata segnata da un fastidioso vento alle spalle per il salto, e molti saltatori hanno preferito non rischiare in attsa di migliori condizioni che, purtroppo, non sono arrivate.
Problema che sembra non essersi posta la fortissima Simona Ravaioli, che nonostante questa difficoltà meteorologica, ha saltato ben 48.5m, dandone 8 alla ceca Martina Zlatohlavkova.
Anche Matteo D’Alberto è entrato in acqua deciso, vincendo con soli 20cm in meno del gradino 60m.
Anche nelle figure Matteo si è difeso molto bene, ottenendo subito 8830 punti in eliminatoria. Purtroppo un paio di cadute in finale hanno compromesso il suo piazzamento.
La vittoria è andata al francese Joffrey Malaquin che nonostante abbia peggiorato di poco il risultato dell’eliminatoria, ha ottenuto 9610 punti, sufficienti per la prima posizione davanti a Marco Riva con 9080 punti e ad un ritornato Lorenzo D’Alberto con 6800 punti.
Il sabato poi è stato all’insegna dello slalom.
La categoria più agguerrita e combattuta è stata come al solito quella Senior, con risultati di grande spessore.
In eliminatoria a spuntarla era stato Nicola Speri con 2.5 boe a 11.25m, seguito a sola mezza boa dallo spagnolo Sergio Vazquez Valls.
In finale però a spuntarla è stato Luca Piana, che con 3 boe a 11.25m (ottenute tra l’altro in condizioni proibitive), ha messo dietro la concorrenza di oltre un campo. Per diritti di cronaca, il secondo posto è andato a Sergio Vassallo con 1.5 boe a 12m, mentre a Daniele Lagostina è toccato il terzo con 1 boa a 12m.
Sfortuna e forse inesperienza per i protagonisti delle eliminatorie: Nicola infatti è caduto alla fine del passaggio a 13m, mentre Valls ha commesso un no gate a 12m.
Colpi di scena anche nella categoria Open femminile.
L’eliminatoria aveva seguito il programma immaginario di ogni slalomista ben informato sulle capacità delle sciatrici in gara: Irene Reinstaller e Marina Mosti prime a parimerito con 3 boe a 11.25m, seguite da Beatrice Ianni con 3.5 boe a 12m.
Poi in finale vari colpi di scena: Irene passa fuori dall’ingresso dei 13m e Marina cade sulla seconda boa del passaggio a 12m.
La classifica si fa così più combattuta dato la presenza di numerose sciatrici al livello tecnico di boe alla corda blu, ed a spuntarla è la spagnola Nadine Medem Botas con 3.5 boe a 12m
Ad una boa di distanza si è posizionata seconda Beatrice, mentre al terzo posto si è classificata Marina.
Gara densa di sorprese anche lo slalom maschile.
In eliminatoria ha sollevato grandi applausi la boa a 10.25m di Fabio Ianni, soprattutto a congratulazioni di un perfetto passaggio a corda 10.75m. Dopo di lui una manciata di sciatori con boe a 10.75m, tra cui in ordine Carlo Allais, Fabrizio Merlo e Marco Riva. Curioso risultato in eliminatoria per Ivan Morros: lo spagnolo, sciatore di calibro internazionale, è passato all’interno della prima boa del primo passaggio. Parlando con lui dopo l’episodio si è capito che lo sci aveva dei problemi: portatosi in un altro lago per una sciata d’allenamento, Ivan ha portato a casa un 10.75m da video didattico.
In finale a spuntarla su tutti è stato Marco Riva con 5 boe a 10.75m, seguito da Fabio, Carlo ed Ivan, tutti con 3 boe a 10.75m
Un ringraziamento all’organizzazione di queste due gare è dovuto e meritato: le gare si sono svolte nel migliore dei modi, nonostante qualche intoppo meteorologico, che purtroppo nessun’organizzazione può fermare.
Analizza i risultati dei due eventi nella nostra sezione dedicata e dai un’occhiata alle foto di queste giornate. Inoltre, se eri a Recetto ed hai foto da pubblicare, invia pure
.
Le T-Shirt sono arrivate... per chi non molla!!!

Dopo lunga attesa e anticipazioni che sapevano di promesse a vuoto, sono arrivate le
!!! MAGLIETTE DI SCINAUTICANDO.COM !!!
Forti del nuovo logo che vedete qua sopra, le magliette saranno disponibili nere con logo e scritte bianche oppure bianche con logo e scritte color acqua.
Dal rinnovato Store c’è ora la possibilità di ordinare la maglietta gadget del 2008, che aiuterà così a portare avanti questo portale di sci nautico.
Ritorna inoltre la possibilità di acquistare bottoni e loghi per promuovere la propria società oppure il proprio sito web, così come le descrizioni club ed il nuovissimo servizio “Sito Club”, dove ogni club potrà avere la propria sezione all’interno di Scinauticando.
Ad esempio, il club “Water ski Milano” sarà rintracciabile su
www.scinauticando.it/waterskimilano
Nei prossimi giorni illustrerò in dettaglio questa offerta ed il perché risulterà essere fondamentale per la promozione di un club italiano di sci nautico o di wakeboard.
Mentre il prossimo articolo sarà dedicato alla gara di Moncalieri con risultati e galleria fotografica, già da ora si possono consultare i risultati del Malibù Open svoltosi questo weekend a Lacanau in Francia.
Grande prestazione della nostra Simona Ravaioli la quale, appena uscita da un periodo difficile con la sua disciplina, ha piazzato un saltone da 52.2m, vincendo l’evento di oltre mezzo metro davanti alla danese June Fladborg, la saltatrice più in forma del momento... prima di questa gara!!!
International San Gervasio

Genadi Guralia, vincitore della combinata Open all'International di San Gervasio
Stasera si è conclusa la terza edizione dell'International di San Gervasio, una gara di combinata a due prove.
L'evento ha visto la partecipazione di 57 atleti, di cui 36 appartenenti alle categorie giovanili.
Confesso di aver provato una bella emozione ad aver visto tutti questi ragazzi al pontile di partenza: mi ha fatto vedere come lo sci nautico continui ad appassionare i più giovani, future promesse di questo sport.
Ed i risultati non sono mancati, elevati da un'intensa competizione.
Nello slalom Under 14 Brando Caruso ed il greco Achileas Patounis ottengono 4 boe a 12m, ma a spuntarla è quest'ultimo dato la miglior prestazione nell'altra manche. Ottimi risultati anche da parte di Edoardo Berio e Alessandro Paci i quali, ottenendo rispettivamente 3 boe e mezza boa a 12m, portano a quattro il numero di sciatori che hanno tentato il Blu Project.
Nelle ragazze vince la tedesca Giannina Bonnemann con 3 boe a 13m, seguita da Arieta Kaldis e dalla sorella Chiara, entrambe con 1 boa a 13m.
Nelle figure ragazzi podio tutto italiano con Brando Caruso sul gradino più alto grazie ai 5900 punti, seguito dal coetaneo Gianmarco Pajni con 5470 punti e da Riccardo Cavalli con 4220 punti.
Nelle ragazze è ancora Giannina a vincere con 4270 punti.
Nel salto invece è Edoardo a sbancare gli avversari con 33.9m, nuovo record personale e segno di una continua ascesa in questa disciplina per l'atleta di Gabriele Falcioni. A soli settanta centimetri l'ha seguito il ceco Libor Hruby, terzo invece Nikos Plytas con 31.7m.
Nota dolente la sfortuna dell'unico sciatore oltre-atlantico in gara: Robert Pigozzi. Il giovane dominicano aveva ottenuto il suo record personale con 22m (ottima misura se si pensa che è stata ottenuta con un mezzo taglio), ma per un problema con il Perfect Pass il tempo del passaggio è risultato lento e così "Tin" ha dovuto ripetere questo ed un altro salto, non riuscendo ad ottenere la misura di prima. Ad ogni modo con 17.8m Tin ha ottenuto un'ottima misura
Nelle ragazze è ancora Giannina a vincere con un ottimo salto da 26.6m, di cinque metri più lungo della sorella, che però affronta la rampa ancora con il mezzo taglio.
Sebbene avessero meno partecipanti rispetto agli Under 14, anche gli Under 17 si son combattuti i primi posti, mettendo nero su bianco in classifica delle prestazioni di grande prestigio.
Nello slalom è Dimitris Christou a vincere con 4 boe a 12m, seguito ad una boa da Nicholas Benatti ed a 2 boe da Ioannis Stamatis.
Nelle ragazze invece è la nostra Silvia Caruso a portare a casa l'oro con 1.5 boe a 12m: Silvia è stata l'unica sciatrice a concludere il passaggio a 13m.
Nelle figure grande ritorno di Nicholas Benatti, che con 6880 punti inizia questa stagione con un buon risultato, seguito dallo svedese Oskar Vikström che con 5390 ottiene il suo nuovo record personale.
Nelle ragazze è ancora Silvia Caruso a scalare il podio fino alla cima con 5540 punti, seguita da Marialuisa Pajni con 4730 punti.
Anche qui il salto ha regalato emozioni con Oskar Vikström il quale, volando ben 45.1m ha ottenuto un altro record personale e vinto l'evento. Secondo con 43.3m l'austriaco Daniel Partl, mentre terzo il greco Stavros Lambrou con 42m.
Nelle ragazze gran saltone di Marialuisa Pajni: l'atleta di casa, dopo un lungo periodo di stallo sui 33m, ne ha infatti ottenuti 37 con un ottimo terzo salto nella seconda prova. Dietro Marialuisa si è piazzata l'austriaca Kim Basic con 33m.
Le categorie Open e Senior sono brillate in punti e modi insoliti rispetto alle classiche competizioni italiane.
Ad esempio nel salto Senior Vittorio Gagliardi ha ottenuto 36.8m, prestazione che, nonostante l'atleta si sia lamentato poiché decisamente migliorabile, resta di ottimo livello in previsione dei Mondiali di categoria in Spagna.
Spento delle solite prestazioni lo slalom, privo anche di alcuni grandi nomi della scena. Il primo posto l'ha portato a casa il padrone di casa, Fedele Luzzeri, che con 3 sofferte boe a 12m ha superato di poco gli amici Sergio Tamanza e Giovanni Andronico, entrambi con 2 boe a 12m.
Lo slalom open è stato vinto da uno spento Matteo Luzzeri che con 1 boa a 10.75m fa ancora fatica ad ingranare le marce giuste in questa stagione. Matteo è stato seguito con 3 boe a 11.25m dal georgiano Genadi Guralia, l'allenatore della scuola di sci di San Gervasio, e da Michael Wienerroither con 2 boe a 11.25m.
Nelle figure grande presenza in acqua di Olivier Fortamps, sciatore belga quinto nel ranking mondiale.
Olivier si è dimostrato sciatore di grande esperienza e costanza: in entrambe le manche si è avvicinato agli 11000 punti, ottenendone 10740 e 10760.
Peccato per la prima prova: l'esecuzione perfetta del programma purtroppo ha visto il 720 corda al piede, prima figura del programma, iniziare un metro prima del gate d'ingresso del campo di figure. Con questa figura accreditata Olivier avrebbe tranquillamente superato gli 11000 punti. In seconda manche, nonostante (memore dell'errore di prima) sia partito nel punto giusto, non è stato così pulito nelle esecuzione, ed il risultato sostanzialmente non è cambiato.
A seguirlo è stato Genadi Guralia, che con 8830 punti ottiene il suo nuovo record personale, grazie anche ad un rinnovato (e per la prima volta portato in acqua) passaggio manomano. Terzo infine lo svizzero più simpatico che si possa trovare, Thierry Lambrigger, che purtroppo con 7830 punti non è riuscito ad esprimersi al meglio.
Nel salto infine ha dominato Genadi Guralia con 55.4m, distanza che gli ha permesso di ottenere un ottimo risultato finale di combinata.
Per i risultati cosultate la nostra sezione dedicata.
Un ringraziamento speciale va alla giuria, ai piloti, ed a tutta l'organizzazione della gara, che sopravvivendo al caldo torrido di questo weekend ha dato vita ad un evento ben organizzato e piacevole
La stagione inizia!

Uno dei tanti cartelli disseminati per Segrate, che indica la via per il club "Parco Sud"
Eccoci arrivati all'inizio della stagione agonistica italiana.
Sfortunatamente accompagnata da nuvole e pioggia, la prima gara dell'anno si è svolta a Segrate, ospitata dal club "Parco Sud".
La prima giornata è stata dedicata interamente alle categorie giovanili, che hanno reso prestigio alla location dei prossimi Campionati Europei Giovani con risultati degni di sciatori navigati.
Nello slalom bella prestazione nelle U14 della tedesca Bonnemann Giannina che, dopo aver ottenuto 1 boa a 13m nella prima prova, si è migliorata di mezza boa nella seconda.
Nelle figure U12 femminili Alice Bagnoli ha ottenuto 3560 punti, un risultato eccezionale per una ragazzina di questa categoria. Altra ottima prestazione negli U14 maschili l'ha ottenuta Gianmarco Pajni, che con 5150 punti in seconda manche ha dominato la sua categoria.
Nel salto U14 vola più lungo di tutti l'austriaco Weichhart Andreas, per l'esattezza 33.6m, seguito a due metri di distanza dal più giovane Edoardo Berio, autore di una spettacolare caduta in prima manche.
La seconda e la terza giornata sono state invece dedicate alle categorie superiori.
Nello slalom maschile domina Fabrizio Merlo che con 2 boe a 10.75m tira fuori il meglio possibile dalle condizioni meteo. Infatti la temperatura rasentava i 14°C, fattore a cui tutti gli sciatori hanno dovuto, per forza di cose, abiutarsi.
Ottima prestazione di Martin Kolman che negli U17 maschili conquista lo slalom con un record personale di 1 boa a 11.25m. Martin ha inoltre vinto le figure con 8830 punti, ed il salto con 45.7m: ottimi risultati in vista dell'Europeo Giovani al quale Martin parteciperà questo agosto proprio a Segrate.
Nelle figure open vince l'eccentrico Thierry Lambrigger con 8190 punti. Peccato per la prestazione la quale, di certo inferiore alle possibilità dello svizzero, è scaturita da un esecuzione dei due passaggi con un ritmo leggermente rallentato.
Per tutti i risultati, consultate la sezione dedicata.
P.s.: ...nei risultati trovate anche quelli del Louisiana Night Jam, un evento di salto in nottturna seguito sul posto da oltre 4000 spettatori, e live sul web da altre decine di migliaia.
Masters da Urlo

Il tabellone parla chiaro: Zack Worden ha dominato i Junior US Masters di quest'anno
La gara più importante del nostro sport non si trattiene mai dal darci emozioni e colpi di scena, e questo quarantanovesimo US Masters ha mantenuto la tradizione.
Dai Junior ai Master, dal salto allo slalom, dalle figure al wakeboard... niente è stato monotono in questo evento.
Nei Junior maschili Zack Worden ha fatto bottino, vincendo (come da pronostico) il salto, vincendo (in modo meno scontato) lo slalom, e portandosi pure a casa la combinata.
Il salto lo ha visto protagonista dalle eliminatorie nelle quali, con 57.2m, oltre ad essersi piazzato in testa di 6m, ha stabilito il nuovo record del lago.
In finale ha sofferto un attimo di più, vincendo di mezzo metro dal canadese Alex Paradis.
Nello slalom si è poi imposto con 3 Boe a 11.25m, di ben 5 boe avanti un altro canadese, Michael Mann.
Nelle figure Zack non è arrivato in finale, ma i suo 6670 punti gli son bastati per conquistare la combinata.
Figure vinte dal francese Thibault Dailland, che dopo essere entrato in finale come ultimo, si è imposto con 8160 punti.
Nelle ragazze è stata invece una connazionale di Thibault a fare piazza pulita di titoli.
Manon Costard ha vinto lo slalom, cadendo sull'ultima boa dei 13m, di 3 boe avanti all'americana Danielle Shipe.
Il salto è stato molto più sofferto: con 141 piedi era in parità con Danielle, e quindi si è dovuti passare alla misurazione in metri, dove Manon ha distanziato l'americana di soli 20 centimetri.
Questo avvenimento non è nuovo nella storia dei Masters: infatti nel 2005 Nancy Chardin (francese pure lei), aveva ottenuto la stessa misura con la canadese Jenna Mielzynski (144 piedi), ma tornando ai centimetri Nancy aveva fatto 10cm in più di Jenna.
Le figure invece sono andate ad Olivia McDonald, che con 5840 punti si è imposta sulla connazionale Caroline Hensley.
Nel wakeboard femminile il dominio statunitense ha monopolizzato il podio, con Anna Hajek spuntarla di poco più di 3 punti su Megan Ethell.
Nel wakeboard maschile l'australiano Harley Clifford si conferma uno degli astri nascenti, dando quasi 6 punti al fortissimo Jimmy LaRiche.
Nelle categorie open le sorprese sono arrivate a fiumi, rendendo l'evento sempre più interessante ed emozionante.
Cominciando dallo slalom femminile, dove le 5 qualificatesi alla finale stavano tra la 3 e la 4 degli 11.25m. Tra l'altro Karen Truelove, ultima qualificatasi con 3 boe a 11.25m, è riuscita a passare dopo aver vinto uno spareggio con la campionessa del mondo, Nicole Arthur, ed un pezzo grosso dello slalom come Lucine Clementine.
In finale a sorpresa proprio Karen, così come Karina Nowlan, sono cadute sulla quinta boa dei 12m. Alla fine l'ha spuntata la statunitense Regina Jaquess, che a parimerito con April Coble Eller con 3 boe a 11.25m, ha vinto lo spareggio richiudendo il passaggio a 12m: cosa che ad April non è riuscita.
Slalom maschile pieno di sorprese come quello femminile, a partire da Chris Rossi caduto al primo campo e Marcus Brown alla prima boa del secondo.
Eliminatoria dominata da Jamie Beauchesne, unico a chiudere il passaggio a 10.75m, ed eliminatoria che ha visto il nostro Thomas Degasperi fare una brutta caduta nell'attraversamento verso la terza boa del 10.75m che gli ha fatto scappare di mano la finale.
In finale però è stato William Asher a dettare legge: il britannico infatti, sciando su di un prototipo del tanto chiaccherato HO A1 (in uscita per fine stagione), con 5 boe a 10.75m ha messo molta pressione a Beauchesne, che non è riuscito ad andare al di là della quarta boa.
Anche il salto ha attratto a se molto interesse.
Nelle donne la danese June Fladborg ha interrotto il dominio greco di Angeliki Andriopoulou, dominatrice indiscussa della disciplina.
June, dopo un eliminatoria non brillante (quarta con 47.2m), ha stupito la folla con una finale da ben 53.3m, dando mezzo metro ad Angeliki. Terza Natalia Berdnikova, che con 52m conferma il suo ottimo stato di forma.
Nel salto maschile invece, Freddy "the Nightmare" Krueger continua a volare sopra tutti, chiudendo in finale con 71.3m. Dietro a lui un eccezionale Ryan Fitts con 69m, mentre terzo il neozelandese Kyle Eade con 67m. Grande soddisfazione per Jay Bennett, allenatore di Krueger e Fitts, che ha visto così i suoi atleti dominare questi US Masters di salto.
Nelle figure femminili, a conferma di un incredibile stato di forma, Natalia Berdnikova ha vinto le figure con 7330 punti. Sebbene sia passata davanti a figuriniste eccezionali come Lucine Clementine e Mandy Nightingale, questo risultato non ha colto di sorpresa il pubblico attento dello sci nautico, memore del fatto che Natalia abbia già superato la soglia di 8000 punti questa stagione.
Nelle figure maschili invece grande prestazione di Jimmy Siemers, che con 11110 punti ha preceduto il bielorusso Aliaksei Zharnasek e la leggenda di questa disciplina, Nicolas LeForestier.
I tre talenti in eliminatoria avevano superato gli 11000 punti, sebbene in ordine di classifica inverso, ma poi in finale solo Siemers ha riconfermato.
Nel wake femminile inutile dire chi abbia vinto l'evento... Dallas Friday continua ad essere irraggiungibile per le avversarie, nonostante il livello del wake femminile stia salendo sempre più.
Nel wake maschile vince con un grande colpo di scena il canadese Rusty Malinoski, totalizzando ben 80.67 punti. La prestazione di Rusty stupisce perché per vincere questi US Masters ha dovuto battere il più forte rider degli ultimi anni, il giovanissimo Phillip Soven, che con 77 punti si è piazzato secondo.
I Masters sono stati seguiti in diretta sul web da migliaia di persone tutti i giorni, confermando come lo sci nautico stia ritornando nell'interesse degli sportivi di tutto il mondo.
Su masterslive.net è possibile rivedere le giornate di gara: un'ottima occasione anche per analizzare i vari aspetti tecnici e le nuove tendenze in ogni disciplina.
Date uno sguardo alla nostra sezione dedicata ai risultati per scrutare come si son svolte le gare.
Febbre da Masters

Mancano 2 giorni all'inizio dell'Evento, e già gli appassionati si infiammano.
Con nomi noti in quel di Callaway Garden come Kyle Eade e Scot Ellis, qualificatisi quest'ultimo weekend al famoso Last Chanche Qualifier (vedi i risultati), approda agli US Masters una delle giovani rivelazioni dello slalom mondiale: Jonathan Travers.
Jonathan ha soli 20 anni, ma già ha portato a casa le 3 boe a 10.25m un paio di volte, dimostrando così che è pronto per sfidare i più forti del settore. Gente che va dal nostrano Thomas Degasperi a Jamie Beauchesne, da Marcus Brown a Nick Parsons.
Altra grossa novità agli US Masters di quest'anno è l'utilizzo dello Zero Off, sistema di controllo velocità che si affida completamente a coordinate GPS
Questo sistema, in dotazione di serie con le imbarcazioni Ski Nautique (sponsor/organizzatore dell'evento), è stato accolto con parecchie critiche dagli sciatori.
I saltatori ad esempio si lamentano della poca risposta della barca dall'attraversamento delle onde sino alla rampa, mentre gli slalomisti sentono la compensazione della barca per il tiro dello sciatore arrivare in ritardo.
Staremo a vedere... in diretta!!!
Su o Giù?

Sebbene sia periodo di pioggie nella nostra amata Italia, la stagione non può continuare a scappare dagli appassionati che già son pronti ad entrare in campo, piroettare e per i più coraggiosi e temerari, volare.
Agli amanti dello slalom vorrei far pensare riguardo ad una scelta tecnica che si discute un po' da sempre, ma che forse non si è mai approfondita come si deve, e scambiarne opinioni.
Mano su o giù?
Infatti delle tre discipline classiche, lo slalom è l'unica che può essere eseguita con due differenti assetti, o se si vuole semplificare, con due diverse impugnature del bilancino.
Di questi tempi quella che va per la maggiore è l'impugnatura che prevede la mano sinistra con il palmo rivolto in alto per gli sciatori con la gamba destra davanti (che per comodità chiameremo normale), e viceversa.
Indubbiamente i vantaggi sono molteplici, e quello più notoriamente accettato è il fatto che si abbia un tiro ed una postura più efficace nell'attraversamento off (verso 2,4,6 per i destri, verso 1,3,5 per i sinistri). Ed il vantaggio non è poco: infatti la quasi totalità degli slalomisti ha il tiro off molto meno efficace del tiro on, riuscendo a creare meno angolo e generare meno velocità.
Inoltre quest'impugnatura permette un fine curva sulle boe off (1,3,5 per i destri avanti, 2,4,6 per i sinistri) molto più deciso. Questo perché il bilancino sta al di sotto della mano che lo tiene, e impugnandolo in basso si evita il rialzarsi della spalla esterna e quindi la perdita di opposizione con la quale si aspetta la boa.
Uno svantaggio potrebbe essere la situazione inversa sulle boe on: infatti per evitare di alzarsi verso la barca si rischia ogni tanto di "chiudere" troppo la curva.
Se si considerano i pro ed i contro, ovviamente l'impugnatura analizzata è più efficente e crea una sciata più simmetrica. Questo non toglie che anche nel mondo dei professionisti esista la tendenza inversa: Kristi Overton ed Ivan Morros sono esempi significativi di ottimi sciatori con impugnatura inversa.
Ma è giusto cambiare impugnatura?
Questo argomento è tornato sulla bocca di molti slalomisti italiani dopo il cambiamento di uno dei più forti del settore: Stelio Merolla.
Infatti Stelio nel 2007 ha sofferto grossi problemi ad un gomito e l'unico modo per poter sciare senza dolori eccessivi è stato quello di invertire l'impugnatura (oltre che l'utilizzo di un bilancino particolare).
Ovviamente la situazione era più che antipatica e Stelio non è riuscito ad abituarcisi per tutta la durata della stagione.
Lo stesso discorso vale anche per la situazione inversa, ovvero passare dall'impugnatura inversa a quella normale?
Posterò le tre risposte più articolate nei prossimi articoli....
Parrish is Back

Chris Parrish attraversa le onde sul fiume Yarra (© Moomba Masters)
Ebbene sì amanti dello slalom, amanti dello sci nautico in generale: Parrish è tornato.
Ma soprattutto (il che spiega molte cose..) "The Tower" è tornato a sciare con O'Brien, e nonostante non si riesca a capire con che sci stia sciando (forse un prototipo, ma c'è che dice sia addirittura un Sixam 1.0 annerito), lo sci gli piace un sacco.
L'ultimo anno passato con questa marca di sci, Parrish l'aveva letteralmente dominato, chiudendo per ben 3 volte il passaggio a 10.25m ed ottenendo il nuovo record del mondo di 1.5 Boe a 9.75m. Poi, una volta passato ad HO, è piano piano scomparso, comparendo sporadicamente con 1 o 2 boe a 10.25m in competizioni secondarie.
Ma ora il Moomba Master è suo, e con questa confidenza aspettiamoci un ottima prestazione anche alla gara più prestigiosa di tutte, ovvero gli US Masters.
Ben tornata anche ad Emma Sheers, che si è portata a casa (letteralmente...) lo slalom femminile con 3 Boe a 11.25m.
Il salto maschile questa volta è andato a Jaret Llewellyn con 66.9m, seguito a soli 30cm dal rivale di sempre: Freddy "The Nightmare" Krueger.
L'evento femminile è andato alla danese June Fladborg, che volando 49.4m sul fiume Yarra ha distaccato le avversarie di oltre un metro.
Le figure invece sono andate alla giovanissima Michelle Briant, che con 7960 punti si è imposta di fronte alle maggiori professioniste del nostro sport.
Le figure maschili invece sono andate al solito e quanto mai incredibile Aliaksei Zharnasek che con 11470 punti ottenuti sia in semifinale che in finale, non lasci che bricole agli avversari.
I risultati per ora sono solo sul sito ufficiale, quelli formali saranno nella sezione risultati appena disponibili:
Moomba Masters

Michelle Briant, dominatrice dei Junior Moomba Masters
È tempo di Moomba Masters a Melbourne!!!
Si son conclusi ieri gli eventi giovanili dove Michelle Briant e Zack Worden, campione del mondo under 21 in carica per quanto riguarda il salto, si sono imposti in tutte le discipline in cui si sono cimentati.
Per dare un'occhiata alle classifiche:
Oggi si sono svolte le eliminatorie di slalom, di figure uomini e di salto donne.
Ottime prestazioni per Marco Riva che con 5 Boe a 11.25m e 9830 punti si ritrova rispettivamente quinto e quarto nelle classifiche di disciplina.
Peccato per Thomas Degasperi che manca il passaggio a 12m, ottenendo 3.5 Boe.
Di seguito i link con i risultati delle eliminatorie svoltesi oggi:
P.s.: nessun risultato ancora ufficiale, ma sembra che Krueger sia primo in salto con 63m, mentre Angeliki Andriopoulou è in testa alle figure femminili con 6960.
State collegati per i prossimi aggiornamenti!!!
Riprende la stagione all'insegna di Thomas e Marco (Aggiornato)

La stagione professionistica è già iniziata, e non poteva iniziare meglio!!!
Questo fine settimana si è disputato il Lake Critchton Pro Am, la prima gara d'élite dell'anno e Thomas l'ha portata a casa con 1 boa a 10.25m, di fronte a Marcus Brown a due boe di distanza e ad un ritrovato Chris Parrish (con un ritrovato Sixam ai piedi) a 3 boe di distanza.
Presente anche Marco Riva che si è classificato sesto in slalom con 2.5 boe a 10.75m, quarto in figure con 7610 punti ed undicesimo in salto con 59 metri.
Curioso l'evento "flip-off", nel quale i figurinisti si son sfidati a suon di salti mortali: nei classici 20 secondi l'obiettivo era l'esecuzione del maggior numero di flip.
Beh, Marco l'ha vinto!!!
La stagione è iniziata...
P.s.: Aggiunte su YouTube l'ultima puntata del podcast più il trailer di Edged in Water 2, che arriverà sul podcast a breve.
Inoltre nuovi annunci su eSki. Ricordo a chi avesse venduto il proprio materiale di comunicarlo.
Campionati del Mondo Under 21

Il coach Andrea "Bubu" Alessi dopo una stressante giornata di allenamenti
Guarda la galleria fotografica!!!
Certamente una delle gare più attese della stagione ormai passata, questo Campionato del Mondo è stato un evento spettacolare.
Il club della famiglia Miranda non poteva essere più organizzato per ospitare un evento del genere, con strutture sempre in ordine ed in grado di contenere tutti gli atleti e personale di gara.
L'estate cilena inoltre ha permesso all'evento di potersi svolgere senza interruzioni: non si è vista una sola nuvola in oltre un mese di permanenza!!!
Infatti la squadra ha trascorso oltre 3 settimane in un lago a 20 minuti da quello di gara, nella località di Los Spatos, con l'obiettivo di riprendere la forma sciistica perduta nel periodo autunnale.
Diretti da Andrea Alessi ed Elisabetta Galli, i quattro atleti (Matteo Luzzeri, Lorenzo D'Alberto, Karina Sergeeva e Silvia Caruso) si son preparati nel migliore dei modi possibili per questo campionato mondiale; leggermente sfortunati Matteo Luzzeri e Karina Sergeeva che sono arrivati alla settimana di gara con degli acciacchi fisici rispettivamente al costato ed alle anche.
L'evento è iniziato mercoledi con lo slalom femminile, dove Karina e Silvia a parimerito sono state le prime escluse dalla finale, con 5 Boe a 13m; nel pomeriggio nelle figure maschili Lorenzo ha preso la finale come nono con 7040 punti, mentre Matteo, cadendo all'inizio del passaggio mano mano, non ha ottenuto più di 3680 punti.
Il giorno dopo, nello slalom maschile, Lorenzo ottiene 2 Boe a 12m, mentre Matteo 3.5 allo stesso accorciamento di corda, e nessuno dei due è riuscito a qualificarsi per la finale; nel salto femminile Silvia ha ottenuto 23.6m, mentre Karina non ha potuto gareggiare a causa del dolore provocatole da una caduta in salto qualche giorno prima in allenamento.
Il venerdì ha visto in acqua le ragazze in figure, entrambe qualificatesi in finale con 6160 (Karina) e 5550 (Silvia), mentre nel salto maschile Lorenzo ha agguantato la finale con 54.2m.
Il sabato si son tenute tutte le finali di slalom e figure, ma alla nostra nazionale interessavano solo le ultime, dove Silvia ha ottenuto il quinto posto con 5860, mentre Karina ha ottenuto 5550 punti: risultato più basso del solito a causa di una caduta in mano mano prima dei salti mortali. Bene Silvia, che pur avendo concluso tutto il suo programma senza cadere, è stata soggetta a qualche "taglio" di figure da parte della giuria. Ottima prestazione di Lorenzo che ha ottenuto 7790 punti, ovvero il totale del suo programma, che oltre ad essere il suo nuovo record personale, lo ha portato in una sesta posizione di tutto rispetto.
La domenica infine Lorenzo ha riottenuto un record personale, saltando ben 56.4m, distanza che gli ha regalato la settima posizione di disciplina e settima posizione in combinata.
Per i risultati della gara invito a vedere la sezione dedicata, così come invito tutti a dare un'occhiata alla galleria di foto dedicata.
A presto con nuove novità!!!
Sacha non si ferma

Il giovane Descuns sembra passare di accorciamento in accorciamento con una facilità ed un'abilità degna di un talento che non si era ancora visto.
Infatti al Trophee des Vendanges Sacha si è piazzato secondo con l'incredibile risultato di
!!! 2.5 Boe a 10.25m |||
Questo risultato, oltre a piazzarlo al primo posto nella ranking list europea Under 21, è il risultato più alto mai stabilito da un Under 17 nella storia dello sci nautico.
E pensate: ha ancora 2 anni per batterlo!!!
La gara è stata vinta dal connazionale Jean Baptiste Faisy con 4.5 Boe a 10.25m, prestazione che equivale al nuovo record francese di slalom.
Trovate i risultati di questa gara nella sezione del sito dedicata.
Night Jam + Pull Out

Trent Finlayson saluta vittorioso il pubblico al Night Jam Preview in questo scatto di John Mommer
Sembra che il pubblico ami gli eventi notturni: forse così si può spiegare la differenza gigantesca tra pubblico diurno e pubblico notturno ad una gara di sci nautico.
Che possa essere una chiave per attirare sempre più gente a vedere spettacoli di sci nautico???
Questo week-end alla Bennetts Ski School si è tenuto il Night Jam Preview, una gara/spettacolo con nomi importanti dello slalom e del salto mondiale che si sono sfidati con l'assenza di luce naturale e... signori, è stato uno spettacolo!!!
Nello slalom femminile ha trionfato la padrona di casa, Danyelle Bennett, che con 1 Boa a 10.75m ha mandato il pubblico in delirio.
Nello slalom maschile invece molti Pro si sono fermati sulla terza boa dell'11.25m: nomi del calibro di Chris Rossi (medaglia di bronzo ai recenti mondiali) e Ian Trapp.
Proprio quando i giochi sembravano finiti dopo 4 sensazionali boe a 10.75m di Marcus Brown, Trent Finlayson, ultimo a scendere in acqua, nonostante dei rischi notevoli nei passaggi a 12m ed 11.25m, ha concluso la sua prestazine con 5.5 Boe a 10.75m, un risultato notevole per l'atleta canadese.
Nell'evento più spettacolare ed atteso, il salto maschile, Freddy Krueger l'ha fatta da padrone, battendo il record mondiale in notturna con 70.1m (il record precedente era di Jaret Llewelyn con 68.3m). Al secondo posto il canadese Ryan Dodd con 66.7m ed al terzo posto Ryan Fitts con 65.8m ed un paio di rischi.
Il pubblico era letteralmente in delirio, quando il vincitore dell'evento passava in trionfo davanti agli spettatori, era un'unica hola.
Ho visto tante gare di sci nautico ma confesso che è stato emozionante seguire un evento così ben organizzato: senza il sole i giochi si fanno decisamente più interessanti.
Potrebbe essere un esempio da seguire per attirare il pubblico sportivo italiano verso lo sport più bello del mondo.
Pubblico oggi il nuovo numero di Pull Out, l'editoriale di sci nautico con tutte gli articoli degli ultimi tempi qui su Scinauticando.com: come inserto troverete un piccolo puzzle sciistico, buon divertimento.
Trofeo KLI (Aggiornamento...)
... e gentilmente, dato che non è possibile votarlo, mettete come Wild Car skier un certo Andy Mapple....
Questo week-end si è disputato il Trofeo KLI, la classica gara conclusiva della stagione sciistica italiana.
Gran ritorno di Matteo Ianni!!!
Da sempre uno dei posti preferiti dello slalomista romano, il KLI gli ha ridato la più che meritata gloria vincendo l'evento con 1.25 Boe a 10.25m, di pochissimo avanti al cugino Fabio che con 1 Boa a 10.25m conferma il suo momento di gran forma.
Le figure sono andate ad un grande amico di Scinauticando, Loris Lambrigger, che con il nuovo record personale di 9020 punti ha superato il fratello Thierry, secondo con 8670 punti.
Il salto è stato vinto da Tom Asher, vice-campione europeo di questa disciplina spettacolare, con 64.4m.
Per i risultati date un'occhiata alla sezione dedicata.
P.s.: A breve partiranno le pre-vendite delle t-shirt di Scinauticando.com!!! Aggiornamenti nei prossimi giorni...
Ai Club: Ricordo a tutti i club interessati alla pubblicazione dei propri dati, di leggere la voce Descrizione Club alla pagina dei servizi, di cliccare su "Aggiungi carrello" e di mandarmi i dati per mail...
Spazio ai Giovani

Bentornato Ale, da parte di tutto il mondo dello sci nautico italiano!!!
Questo finale di stagione ha visto in acque italiane e straniere una squadra giovanile degna dei migliori tempi.
A partire dal Trofeo CAS, dove molti giovani hanno confermato il livello dimostrato ai Campionati Europei Giovani e ad altre gare stagionali.
Ottime le 4 Boe a 12m con cui Luca Spinelli si è aggiudicato lo slalom Junior, così come le 1.5 Boe allo stesso accorciamento di Silvia Caruso, trionfatrice nella rispettiva categoria femminile.
Negli Under 14 Andrea Biasillo, continuando a cavalcare l'onda di una stagione fenomenale, ha vinto con 2 Boe a 12m, mentre Aprilia Cilento con 0.5 Boa a 14.25m ha vinto tra le ragazze.
Sicuramente la più combattuta, la categoria Allievi maschile è stata vinta da Paci Alessandro con 1 Boa a 13m, risultato di ottimo livello così come quello ottenuto da Rustioni Lucia (2 boe a 14.25m) nella categoria femminile. Ultima in elenco ma forse prima come importanza, la categoria Under 10, vinta da Andrea Archidiacono con 2 Boe a 46km/h.
Nelle figure risultati impressionanti come i 6050 punti di Silvia Caruso, i 4250 di Pajni Gianmarco ed i 3340 di Bagnoli Alice (Under 10!!!) ricordano che lo sci nautico italiano non è più solo slalom...
..così come non è solo salto, dato i risultati importanti ottenuti nell'evento.
Il riassunto della gara finisce qui oggi perché vorrei spendere due parole sul ragazzo in foto, un atleta che per un po' ha scelto di allontanarsi dai campi gara.
Scelta sicuramente molto difficile a dispetto delle apparenze, in quanto per un atleta, che ha preparato una stagione nel periodo invernale e primaverile, il non poter sciare durante le gare è una coltellata al cuore, un sentire di aver dato tanto per poi ottenere niente.
Alessandro è un ragazzo tanto abile sullo sci e a terra quanto sensibile a livello emotivo, e questa pausa voluta gli è servita per capire se lo sforzo valeva l'attesa di un risultato...
...beh, ha scelto di tornare... e non poteva farlo meglio!!!
Dopo il CAS si è unito alla squadra azzura per rappresentarci al Criterium International des Jeunes, vincendo sia lo slalom che le figure, e dando così un ottimo contributo alla squadra Under 12 per la vittoria della coppa di squadra, davanti alla Francia.
Molti altri atleti si son comportati egregiamente, vincendo medaglie anche del metallo più prezioso, ma forse, questa volta, quelle di Alessandro valgono qualcosina di più.
Per i risultati delle due gare vi invito a vedere la sezione del sito dedicata, così come per i risultati del Trofeo Subdued, di cui parleremo presto...
P.s.: Un messaggio a tutti coloro che stanno partecipando al Trofeo KLI... foto, foto, foto!!!
P.p.s.: Aggiunta foto della squadra senior nell'articolo dedicato agli europei di Segrate...grazie Daniele!!!
Pioggia di Medaglie (ora con foto!!!)

Una spettacolare foto di squadra (dall'alto a sx): la Dir. Tecnica Elisabetta Galli, Marina Mosti, il Coach Andrea Alessi, il Presidente della FISN Silvio Falcioni, il fisioterapista di squadra Maurizio Ruga, Matteo Ianni, Marco Riva, Thomas Degasperi, Carlo Allais, Karina Sergeeva, Matteo D'Alberto,Simona Ravaioli, Fabio Ianni
Guarda la galleria fotografica!!!
Quando una squadra del genere da il massimo, i risultati fanno tremare tutto il continente.
Terza nei Campionati Europei di Squadra e seconda nella combinata di squadra ai Campionati Europei Individuali, la Nazionale Italiana di Sci Nautico ha dimostrato di essere tra le più competitive in circolazione.
L'Europeo di squadra ha saputo regalare belle emozioni e qualche previsione per il successivo evento individuale.
L'Italia è arrivata terza, con prestazioni di alto livello, soprattutto il salto di Simona Ravaioli che con 51.1m ha superato i 1000 punti di combinata, ma anche con la combinata di Marco Riva (4.5 a 10.75m, 9870 punti e 62.1m) e di Matteo D'Alberto (2 a 11.25m, 8280 punti e 60m) e con lo slalom e le figure di Marina Mosti (3.5 a 11.25m e 5900 punti).
Nello slalom individuale la conferma di Thomas Degasperi come Campione Europeo per la terza volta di fila sembra aver mosso qualcosa.
Partito con un'eliminatoria un poco sotto tono (decimo con 2.5 boe a 10.75m), Thomas ha piazzato 2 Boe a 10.25m intimorendo tutti gli avversari sul passsaggio dallo spezzone nero...tranne uno: Fabio Ianni.
Fabio, partito tra gli ultimi dato la buona fase eliminatoria, ha concluso il passaggio a 10.75m, ma a 10.25m non ha raggiunto la seconda boa, finendo così secondo dietro a Thomas e davanti allo spagnolo Ivan Morros che con 5.5 Boe a 10.75m ha portato a casa una medaglia di bronzo di grande valore e massimo rispetto.
Ottimi risultati per gli altri italiani in gara: Matteo Ianni con 3.5 Boe a 10.75m si è piazzato sesto, precedendo Carlo Allais di una boa; decimo posto per Marco riva con 1.5 Boe a 10.75m.
Nello slalom femminile il dominio è stato della francese Anais Amade che con 5.5 Boe a 11.25m in eliminatoria e 3.5 in finale, ha ottenuto l'oro di specialità. Al secondo posto la nostra Marina Mosti, che per una sola boa non è riuscita ad acciuffare la francese: piazzamento di gran valore per Marina, a premio di un costante impegno che questa sciatrice sta mantenendo in questa disciplina. Al terzo posto la neo-campionessa del mondo Nicole Arthur con 2 boe a 11.25m.
Nelle figure maschili la nostra nazionale non aveva molte pretese, ma ottime possibilità di far bene in vista della combinata, e Marco Riva con 9830 punti si è piazzato ottavo.
Sopra i 10000 punti i primi sette posti, il podio si è basato sugli 11000!!!
L'oro è andato al dominatore incontrastato di questa disciplina, il francese Nicolas LeForestier, che con 12200 Punti si conferma tra le leggende di questa disciplina. Secondo posto a soli 300 punti per Aliaksei Zharnasek e terzo posto al 18enne Herman Beliakou con l'incredibile prestazione di 11190 punti. Da segnalare il quarto posto di un coetaneo francese di Herman, Ballon Pierre, che con 10240 punti in eliminatoria ed in finale ha fatto del suo meglio per dar fastidio a coloro che si son confermate le colonne portanti della disciplina in ambito continentale.
Ha tentato di tutto anche la nostra Karina Sergeeva, che con 7100 punti non è riuscita a piazzarsi in zona medaglia, acciuffando però un buon sesto posto. La vincitrice dell'evento è stata Lucine Clementine con 7940 punti, battendo nell'ordine delle decine di punti la connazionale Aynaud Marion, coetanea della nostra Karina; il terzo posto alla 20enne Maryia Veramchuk con 7480 punti. Ottima prestazione anche per Marina Mosti che torna a danzare sullo sci da figure in nona posizione con 6790 punti.
Nel salto maschile il podio si è tinto con la Union Jack, capeggiato da Jason Seels con 67.9m, seguito da Tom Asher con 67.3m e da Damien Sharman con 65.2m. Grande assente l'ex campione in carica Christian Rampanelli, Il migliore dei nostri è stato ancora una volta Marco Riva con 62.8m, seguito da Matteo D'Alberto con un 61.4m di tutto rispetto.
Nel salto femminile, dopo il dominio in eliminatoria con 51.1m, non è riuscita a ripetersi in finale piazzandosi comunque terza con 49.9m. Il primo posto è andato alla danese June Flatborg con 51.5m seguita a soli 10cm dalla neo-campionessa mondiale Angeliki Andriopoulou.
Ma passiamo alla combinata: con l'incredibile risultato di 2541 punti è stato il nostro Marco riva a regalare il secondo oro all'Italia, mentre con 2481 Marina Mosti ha ottenuto un ottimo bronzo.
Un bottino ghiotto per una grande squadra come la nostra, diretta da colui che rimane La leggenda dello sci nautico italiano praticato e che sta diventando una leggenda di quello insegnato: Andrea Alessi.
I risultati nella sezione dedicata.
P.s.: Aiutate Scinauticando.com a preparare una galleria dell'evento: spedite una mail
P.p.s.: Oltre ai risultati degli europei open, da oggi anche quelli degli europei senior e del trofeo CAS tenutosi a Trento
Gli Altri Europei

La nazionale senior al completo. Dall'alto a sx: Daniele Lagostina, Fedele Luzzeri, Marco Porcari, Tino Mazzola, Marco Saracco,Nicola Speri, Sabina Di Placido, Sergio Vassallo, Vittorio Gagliardi, Vincenzo D'Elia (giudice) e Giovanni Andronico.
Nonostante in questi giorni si stiano svolgendo i Campionati Europei Open a Recetto (qui i risultati live), vorrei spendere un paio di parole sugli Europei Senior svoltisi lo scorso week-end a Segrate.
Purtroppo questa categoria continua ad essere mal considerata, soggetta ad un continuo disinteresse che a volte stanca i diretti interessati.
A Gennaio avevo già espresso una mia idea riguardo gli Over 36, ed oltre ad aver alimentato ancora più agonismo in questa spettacolare categoria, sembra che qualcosa si sia mosso.
Infatti la Federazione, grazie alla mitica Direttrice Tecnica Elisabetta Galli, ha selezionato attentamente i suoi atleti tramite alcune gare selezionate, creando così una squadra che si è saputa difendere, portando a casa il quinto posto di squadra. A sorpresa domina questa classifica la Germania, dando un distacco di ben 800 punti alla Gran Bretagna e di 1000 punti alla Francia, rispettivamente seconda e terza.
Nello slalom, la disciplina più interessante per la nostra squadra, pochi sciatori sono riusciti ad esprimersi al meglio.
Nei Senior 2 sfortunato forse il favorito dai pronostici, Luca Piana, che rotto lo sci nelle eliminatorie, non è riuscito ad andare oltre le 6 Boe a 13m. La dea bendata non si è schierata nemmeno dalla parte di uno dei favoriti dopo le fasi eliminatorie, Tino Mazzola, che con un no-gate a 11.25m ha perso la zona medaglia, finendo in sesta posizione.
Buona prestazione di Daniele Lagostina che con 2.5 Boe a 12m ha mancato per un soffio l'accesso in finale, mentre grosse delusione da parte di Vassallo Sergio e Fedele Luzzeri, che non hanno concluso l'accorciamento a 13m.
L'evento è stato vinto dall'inglese Tim Hazelwood in spareggio con lo svedese Söderberg Morgan: ottenute entrambi 3 Boe a 11.25m, Tim ha ottenuto sola mezza boa in meno dello score ufficiale, mentre Morgan si è fermato a 2 Boe a 12m.
Nei Senior 1è il russo Mistriukov Alexander a dettare legge, ottenendo 4.5 Boe a 10.75m in eliminatoria e vincendo agilmente con 2 Boe in finale; al secondo posto il belga De Snoek Filip con 5 Boe a 11.25m e terzo il tedesco Lang Michael con lo stesso risultato. Anche qui l'Italia ha saputo dir poco, con Marco Porcari ultimo in finale con 4.5 Boe a 16m, con Nicola Speri non qualificatosi in finale dopo una caduta sulla seconda del passaggio a 12m, e con Marco Saracco che non a ottenuto più di 4 a 13m. Lodevole la prestazione del padrone di casa, Giovanni "Gianni" Andronico, che con 1.5 Boe a 12m ha ottenuto un risultato di tutto rispetto.
Da segnalare l'esordio di Sabina Di Placido con la maglia della nazionale, che con 3 Boe a 16m e 1490 punti di figure (1310 in finale) ha rappresentato al meglio la squadra al femminile.
Nelle figure maschili i nostri rappresentanti Tino Mazzola e Sergio Vassallo (entrambi in categoria Senior 2) si sono comportati al meglio: Tino infatti con 3270 punti ha ottenuto la medaglia di bronzo, mentre Sergio con 2880 si è piazzato quinto.
Sempre in questa categoria i nostri saltatori: Vittorio Gagliardi ha ottenuto 34.2m in eliminatoria, per poi migliorarsi in finale con 36.8m, ottenendo un sesto posto che gli fa onore; Tino in questa specialità non ha sciato al meglio ottenendo solo 22.9m.
Per i risultati dell'evento vi rimando alla sezione del sito dedicata
P.s.: La galleria fotografica sarà una nuova costante degli articoli di Scinauticando dedicati alle gare, ma per mantenerla ho bisogno di voi: inviatemi le vostre foto e le pubblicherò nella galleria apposita. Ciò vale anche per chi vuol mantenere i diritti (nominali) delle foto.
The Blu Project is DONE (ora con foto!!!)

La farfalla si è posata sull'accorciamento "Mariani", segno che la natura era dalla sua parte questa volta
Guarda la galleria fotografica (aggiunte nuove foto!!!)
"Finalmente" potrebbero dire alcuni, ma io preferisco dirlo in un altro modo...
!!! FINALMENTEEE !!!
Gabriele Mariani è riuscito a chiudere il passaggio a corda 12m, dopo anni di tormento interiore e continuo scherno da parte dei compagni di club e più in generale del mondo dello sci nautico italiano, specialmente da parte del "Mister" Fabrizio Merlo.
Ho intenzione di intervistarlo a breve, quindi rimanete sintonizzati su Scinauticando.com.
Perché intervistarlo? Innanzitutto perché è la sua esperienza personale ad aver definito meglio di altre il concetto del "Blu Project", il gradino forse più grande dello slalom, quello che separa gli slalomisti "mediocri" da quelli "che ci sono". Ma soprattutto perché il suo percorso per arrivare al tanto aspettato ingresso viola è stato particolareggiato...
Altro grande protagonista della gara è stato Davide Napolitano, che con 4 Boe a 11.25m ha dimostrato a chi lo vedeva come un puro saltatore che lui ha ancora molto da dire tra le boe.
L'evento per la seconda volta è stato vinto da Ivan Morros, stavolta con 0 Boe a 10.25m, seguito da una delle colonne portanti dello sci nautico italiano, Stefano Palombo, con 4 Boe a 10.75m.
Nella categoria femminile la vittoria è andata alla spagnola Botas Medem Nadine con 3 Boe a 11.25m, seguita dalla nostra Ianni Beatrice, che è tornata a chiudere il passaggio a 12m: ma non soddisfatta, l'ha portato a casa in tutte e tre le manche, con uno score di 2 Boe a 11.25m.
I risultati nella sezione dedicata
La Notte Fu Fatale

Si è concluso ieri l'US Open, uno degli eventi più prestigiosi del nostro amato sport.
Sicuramente il più spettacolare, dato che le finali si svolgono a Disneyland, all'imbrunire.. ed è proprio la mancanza di luce naturale a rendere il gioco più interessante.
Ma non solo: le condizioni non sono delle migliori, le onde di ritorno sono di compagnia per tutto il corso della gara.
Ad esempio lo slalom è composto da sole 4 boe, ed in questo evento ha primeggiato Marcus Brown con 1 Boa a 10.25m, davanti al canadese Thomas Moore con 2 Boe a 10.75m.
Inaspettatamente dietro Jamie Beauchesne e William Asher con 1.50 sempre a 10.75m...
Nelle donne è l'esperienza a farla da padrona, portando Karen Truelove sul gradino più alto del podio con 3 Boe a 11.25m, seguita ad una sola boa di distanza da Emma Sheers.
Nelle figure maschili la scuola dell'Europa dell'Est è riuscita a portare Aliaksei Zharnasek a vincere il titolo con 10390 punti, mentre nelle donne è Mandy Nightingale a vincere con 7580 punti.
Il salto maschile è stato certamete l'evento più emozionante, con la sfida oramai classica Llewelyn-Krueger.
Dato il canadese come leggermente favorito data la vittoria in notturna a Londra un mese fa, Krueger non è riuscito a raggiungere i 64.2 metri di Llewellin, finendo in terza posizione dietro ad un ottimo Ryan Dodd (anch'egli canadese) con 63.2m.
L'evento femminile è stato vinto da Angeliki Andriopoulou con 50m, seguita a mezzo metro dalla bielorussa Natalia Berdnikova e ad un metro da Lucine Clementine.
I risultati nella sezione dedicata
P.s: seguite i prossimi articoli, roba calda: Blu Project, Europei Senior e futuri Europei Open
Trofeo Laghetto International
Novità

Un Ministro della Repubblica che parla di sci nautico è ammirevole, e ringraziamo Giovanna Melandri per aver scelto Scinauticando.com come veicolo per questo saluto:
Vorrei inviare un caro saluto e i miei più sentiti complimenti a Thomas Degasperi che 32 anni dopo l’ultimo successo iridato ha conquistato il titolo mondiale nello slalom, disciplina regina dello sci nautico.
L’atleta trentino ha dimostrato la sua straordinaria abilità conquistando una vittoria prestigiosa che regala lustro a tutto lo sport nazionale.
Giovanna Melandri
Ministro per le Politiche giovanili e le Attività sportive
Mentre la nostra nazionale era impegnata a Linz il week-end scorso, a Moncalieri si è svolto il "Trofeo Città di Moncalieri", sicuramente la gara più divertente di quest'anno.
Nonostante le ottime condizioni della giornata di sabato, i risultati non sono stati di ottimo livello: il migliore nella categoria Open è stato 3 Boe a 10.75m ottenute da Matteo Luzzeri, Fabrizio Merlo e da un ritrovato Michele Gallegra.
Tutt'altra melodia hanno suonato i Senior, dove Luca Piana ha ottenuto ben 4 Boe a 11.25m, pressato con sola mezza boa di distanza da Nicola Speri.
Nei prossimi giorni questi atleti saranno impegnati nei Campionati Europei di Categoria, rispettivamente nella seconda e nella prima: da tenere d'occhio!!!
Ad ogni modo è stata la domenica a regalare emozioni e divertimento, grazie alle finali Head-to-Head.
Sempre rimanendo nella categoria "vecchietti", in finale si son scontrati i due pezzi grossi sopra citati, ed ancora una volta ha prevalso l'atleta di casa con ben 5.25 Boe a 11.25m.
Molti invece i testa-a-testa nella categoria Open.
Nella prima fase di gara lo scontro più emozionante è stato certamente Paolo Marchesoni contro Marco Porcari: l'avvocato, nonostante un periodo di forma calante, è riuscito a portarsi in fondo il passaggio a 12m, impresa non conclusasi per "Il Conte" che sì è fermato in parte alla sesta boa del passaggio blu.
Nei quarti di finale invece è lo scontro tra Luca Spinelli e Luca Van De Putte a rapire l'attenzione del pubblico.
Quasi una passeggiata per il "Vande" a causa di un clamoroso errore di "Spino" sulla terza boa del 12m. Grossa sorpresa è stata la vergognosa uscita dai quarti del neo campione europeo Under 21 Matteo Luzzeri, il quale si è dovuto arrendere di fronte ad un inarrestabile Marco Lovisetto, arrivato ad aggirare la quarta boa dell'11.25m.
Nelle semifinali Fabrizio Merlo ha battuto Michele Gallegra in un testa a testa serratissimo, così come Vande che è riuscito a spuntarla sul "Lovi" per sola mezza boa.
Normale amministrazione la finale, vinta da Fabrizio con la chiusura del passaggio di partenza ad 11.25m: impresa non riuscita al Vande, che comunque aggirando 4 boe ha dimostrato di essere in ottima forma.
Sfortunatamente la gara di salto non ha avuto luogo a causa di problemi con i visori, cosa che non ha impedito al Trofeo di rivelarsi come la gara più coinvolgente dell'anno.
Potete trovare i tabelloni delle finali Head-to-Head nella sezione Risultati
Segnaliamo infine un'altra gara di alto spessore, ovvero il "Trofeo Subdued", che si terrà a Sabaudia a fine mese.
Qui potete dare un'occhiata al programma.
Siamo Tornati in Cima !!!

Thomas Degasperi si concede ai fotografi con papà Marco, mamma Traudi e con la dolce metà Leslie.
© Planetwaterski.com
Probabilmente la foto qua in alto dice molto più di quando andrò a scrivere io nelle prossime righe: vi invito a guardarla e, dopo averla vista, a riguardarla ancora.
Un ragazzo e la sua famiglia che hanno dedicato e stanno dedicando la vita per lo sport che questo sito promuove, e la medaglia d'oro al collo del primo, segno che è stato raggiunto il massimo possibile.
Questa foto ha un significato bellissimo, profondo e commovente.
Thomas ha vinto i Campionati del Mondo di slalom a Linz, dominandoli in finale davanti a ben 5 slalomisti statunitensi, tra cui il Campione del Mondo di 4 anni fa, Jeff Rodgers.
In testa a parimerito con altri 5 sciatori nelle fasi eliminatorie (tutti con 2 Boe a 10.25m), Thomas ha piazzato 3 Boe a 10.25m, portandosi in anticipo di 3 sciatori sul gradino più alto del podio mondiale. Dietro a lui Jeff Rodgers e Chris Rossi con 2 Boe a 10.25m: i due statunitensi, essendosi trovati in parimerito anche nelle fasi eliminatorie, hanno dovuto affrontare un emozionante spareggio nel quale il più esperto Rodgers ha prevalso per mezza boa.
Notevole la gara dell'altro finalista azzurro, Carlo Allais.
Alla sua prima esperienza al Mondiale Assoluto (in carriera ha già vinto un Mondiale Junior ed uno Universitario), Carlo si è qualificato in finale come decimo con 4 Boe a 10.75m, per poi finire in settima posizione finale con 3.5 boe sempre all'accorciamento nero. L'ottima figura fatta a questo mondiale non è affatto inaspettata, poiché si pone in cima ad una serie di successi e di ottime prestazione ottenute dall'atleta piemontese, dalla vittoria all'Alizée Cup di Ginevra alle 2 Boe a 10.25m ottenute al Trofeo Pippo Buzzotta.
Peccato per Fabio Ianni e Marco Riva, rispettivamente a 1 Boa ed a mezza Boa dall'accesso alle finali.
Ottimo mondiale per Marco che con 3 Boe a 10.75m, 9280 punti e 62.7m si è aggiudicato il bronzo in combinata maschile.
Felice quanto inaspettato il suo accesso in finale di salto, disciplina con cui non ha mai avuto un rapporto facilissimo, ma che ha contribuito in modo sostanziale all'ottenimento di questa bellissima medaglia.
Sfortunato l'altro combinatista di punta della squadra, Matteo D'Alberto, che con 5 Boe a 12m, 7490 punti e 55.0m si è classificato diciottesimo.
Sfortunata la nostra Karina Sergeeva, anche lei alla prima esperienza intercontinentale, che con 6240 punti è stata la prima esclusa dalla finale di figure.
Prestazione decisamente sotto le sue potenzialità per Simona Ravaioli, che con 45.9m si è allontanata dal cut della finale di Salto Femminile, ovvero i 47.1m della Barton.
Marina Mosti invece è accidentalmente caduta sulla quarta boa del passaggio a 12m, rimanendo distante dalla zona delle finaliste.
I più sentiti complimenti da tutta la comunità di Scinauticando a tutta la squadra ed al regista Bubu Alessi per l'ottima figura.
I risultati dei Campionati del Mondo e del Trofeo Città di Moncalieri (...preparatevi all'articolo!!!) nella sezione dedicata.
Week-end Impegnato



Un week-end colmo di eventi quest'ultimo d'agosto.
Partiamo dalla gara italiana della settimana, il Terzo Trofeo San Gervasio.
Certamente meno prestigiosa delle due gare londinesi, ha visto dei buoni risultati nella categoria Open così come alcune ottime prestazioni nella categoria Senior, la vera colonna portante dell'evento.
Infatti il trofeo, oggetto di selezione da parte della Direttrice Tecnica della FISN per i Campionati Europei Senior di fine Settembre a Segrate, ha visto ben 12 sciatori "over 36" entrare con l'accorciamento a 12m, e tra questi il podio è stato ottenuto entrando ad 11.25m.
Per la precisione il trionfatore ed assoluto protagonista della gara è stato Luca Piana che con 3 boe ad 11.25m ha ottenuto i minimi per partecipare agli Europei come "Individual", ovvero senza il bisogno di essere chiamato in squadra. Luca tra l'altro è stato l'unico atleta a passare il 12m in tutte e tre le prove, ottenendo in sequenza 1.5, 2 e poi 3 boe all'accorciamento viola.
Dietro di lui un "local", Sergio Tamanza: lo sciatore bresciano, dopo una prima manche influenzata dal vento, ha ottenuto 1 boa ad 11.25m in seconda, per poi sbagliare il passaggio a 12m nella terza di Domenica.
Inaspettatamente sul gradino più basso del podio un grande sciatore Senior, ovvero Nicola Speri. Questo sciatore dal riscaldamento tutto personale, reduce da uno scontro all'ultima boa con in grande Tino Mazzola al Trofeo Pippo Buzzotta, è stato vittima di una scelta di materiali sbagliata nella gara di Sabato, rimediata il giorno dopo con il lodevole risultato di 0.5 Boa a 11.25m.
Nella categoria Open Maschile la vittoria è andata a Matteo Luzzeri che con 3.5 boe a 10.75m ha cercato di sfruttare il momento di buona forma sciistica; dietro di una sola boa il grande Fabrizio Merlo, anch'egli impegnato in nuove sistemazioni dei materiali. Terzo posto per il tecnico del Water Ski San Gervasio, Genadi Guralia, con 4 boe a 11.25m.
Gara esponenzialmente più famosa quella tenutasi al Princes Club di Londra, che ha visto la vittoria di Nick Parsons nella bellissima finale Head-to-Head.
Grande conferma quella di Parsons, già vincitore dello Ski West Pro di quest'anno, in vista dei Campionati del Mondo di questa settimana.
Dietro di lui Marcus Brown e Jamie Beauchesne.
Infine Domenica sera si è tenuto il 2007 London Night Jump, uno degli eventi più spettacolari di tutta la stagione.
Nonostante nessun italiano in gara (l'anno scorso Christian Rampanelli si piazzò quarto), i migliori saltatori provenienti da tutto il mondo hanno animato il vasto pubblico londinese con salti di gran lunga sopra i 60m.
- L'evento è stato vinto da Jaret Llewellyn con 66.7m, seguito dal britannico Jason Seels con 65.1, e da un ritrovato Scot Ellis 64.0m; quarto il vincitore dell'edizione 2006, Ryan Fitts, con 63.4m.
- Deludente la prestazione di Freddy Krueger che dopo aver ottenuto la lead preliminare con 69.3m, non è riuscito a superare i 60m in finale, piazzandosi sesto.
- I risultati di tutti e tre gli eventi nella sezione dedicata
Europei Giovani a Meuzac

La nostra nazionale giovani durante la sfilata di apertura dei campionati europei a loro dedicati
Due argenti e due bronzi: questo il bottino portato a casa dai nostri ragazzi impegnati nei Campionati Europei Giovani della settimana scorsa...
...o meglio, portato a casa dalle nostre ragazze.
Infatti le medaglie individuali sono state ottenute da Karina Sergeeva (bronzo in combinata ed argento in figure) e da Silvia Caruso (bronzo in figure) per quanto riguarda la categoria Junior; da Arieta Kaldis per quanto concerne invece la categoria Delfini.
Nonostante una caduta molto forte in salto avvenuta proprio il giorno prima della finale, Karina è riuscita comunque a sciare molto vicino alle sue possibilità, ottenendo 6310 punti e conquistando l'argento dietro l'acerrima rivale Aynaud Marion che con 6780 punti ha confermato la sua predominanza continentale in questa disciplina.
Grande applauso anche per Silvia Caruso la quale, nonostante una finale non all'altezza delle sue vere capacità, è riuscita ad ottenere la medaglia di bronzo: ottimo risultato ad ogni modo il suo 5570 punti.
Sicuramente la grande sorpresa è arrivata da Arieta la quale, alla sua prima partecipazione ad un evento di queste proporzioni, è riuscita a sciare al suo meglio, superando il muro dei 4000 punti e portandosi così al secondo gradino del podio, dietro ad un'impressionante Cambray Iris (6580 punti nelle fasi eliminatorie!!!), decisamente irraggiungibile dalle rivali per il momento.
Ottimo bronzo in combinata per Karina la quale, nonostante una prestazione mediocre in slalom, ha distaccato di oltre 250 punti la compagna di squadra Silvia, alle prese con un grande gap nel salto...
Solita sfortunata rassegna di quarti posti:
- Gianmarco Pajni, a soli 11 anni, quarto nelle Figure Delfini (a 20 punti di combinata dal bronzo!!!)
- Arieta quarta in Slalom Delfine, con 0.5 boa a 13m: identico risultato della medagliata con il metallo meno prezioso, ma quest'ultima aveva ottenuto un risultato più alto in eliminatoria...
- Ancora Arieta in combinata femminile
- La già citata Silvia in combinata.
Quarto posto anche per la squadra Delfini, mentre argento per quella Junior ed argento nella classifica a squadre totale.
I risultati nella sezione del sito dedicata
Trofeo Pippo Buzzotta
Europei Under 21

Un salto di Stephen in una sequenza eseguita da Marco Menestrina
Oggi per quanto riguarda Matteo Luzzeri è un giorno eccezionale, un giorno in cui inizia a capire cosa gli è successo ieri, anche se fa un poco fatica a descriverlo.
Ecco perché oggi parlerò in prima persona, più che altro per facilità grammaticale.
Ieri si sono conclusi i Campionati Europei Under 21 a San Gervasio B.no, e la nostra nazionale ha portato a casa una medaglia d'oro e due d'argento.
Due di queste medaglie sono state vinte nello slalom maschile, l'oro da me e l'argento da Matteo Ianni. L'argento rimanente è stato vinto da una strepitosa Karina Sergeeva nelle figure femminili.
Confesso che so di aver vinto senza aver affrontato colui il quale, se solo fosse in condizione di poter sciare come solo lui sa fare (al mondo s'intende...), avrebbe vinto senza poter vedere gli avversari dal distacco preso.
Infatti, nonostante molti amici continuassero scherzosamente a giurare di vedere la medaglia d'oro con il mio nome inciso, io ho sempre pensato di poter vincere dietro a Matteo.
Matteo ha fatto la sua gara in finale, ma ciò non significa che quello in acqua fosse il Matteo Ianni che tutti conoscono.
Ad ogni modo io ho provato a sfruttare la situazione a mio vantaggio e, con un po' di fortuna, sono riuscito a prendere quella terza boa a 10.75m.
Impressionante il bronzo ottenuto da Loic il quale, toltosi un'ingessatura alla gamba destra solamente da 3 settimane, ha conquistato 1 boa e mezza a 10.75m: purtroppo il bando della corda ha portato il bilancino a fiondarsi contro il suo labbro superiore, creando un taglio molto profondo, cucito poi in seguito.
Finale da dimenticare invece per Stelio il quale, dopo un ottimo terzo posto parziale nelle eliminatorie, ha mancato il passaggio ad 11.25m, portandosi così fuori dalla zona medaglia.
Nello slalom femminile le nostre donne (tutte qualificatesi per la finale) non sono riuscite ad intimorire le avversarie, rimanendo nella seconda metà della classifica finale.
La vittoria è andata alla simpaticissima Nicole Arthur che, con l'impressionante score di 4 boe a 11.25m ha preso la leadership provvisoria di Welter Claire Lise, classificatasi poi seconda. Sorpresa dell'europeo è stata la ragazza polacca Kurczynska Olga che con 5 boe a 12m ha conquistato un sudato bronzo.
Discorso diverso per le figure femminili dove Karina Sergeeva ha ricordato a tutti che la mancata medaglia del 2006 era stata solo una svista. Con 7040 punti la mitica Karina si è conquistata una meritatissima medaglia d'argento, alle spalle di un'eccezionale Aynaud Marion che con 7460 punti ha dimostrato che l'oro agli Assoluti dell'anno scorso non è stato un caso: e così ha fatto Karina. Grandissima anche la nostra Silvia "LoveyouParis" Caruso la quale, con il suo record personale di 6470 punti, ha ottenuto il quinto posto.
Grande sfortuna nella categoria maschile per l'Italia dove, al di fuori della mia magra prestazione di 3200 punti, ha visto il suo possibile finalista Lorenzo D'Alberto cadere accidentalmente sul primo salto mortale: un vero peccato per un atleta che sta dimostrando di voler crescere. L'evento è stato vinto dal "grande" Herman Beliakou che con 10790 punti ha tolto di mezzo qualsiasi avversario.
Sfortunata anche l'eliminatoria di salto femminile dove Karina si è ritrovata ad essere la prima esclusa dalla finale, vinta successivamente dalla solita Nancy Chardin.
Bellissimo argento di Jutta Lammi con 46.1m.
Grande prova invece per il salto maschile italiano: il primo in acqua era il nostro Lorenzo che con 50.4m ha fatto una misura di tutto rispetto, sfruttando a pieno le sue potenzialità. Poi son partito io e, dopo un buon salto di 52.1m, mio record personale, ho fatto una caduta poco simpatica, per poi risaltare 51.9m. Davide, ultimo degli italiani in acqua, ha prima ottenuto l'accesso alla finale con 54.5m, per poi volare ben 57.9m in finale (vedi foto). La vittoria è andata a Stephen Critchley con 61.9m, seguito da un grandissimo amico della squadra italiana, Claudio Kostenberger, con 60.5m, e da Adam Sedlmajer con 58.8m.
Adam ha portato a casa la medaglia d'oro nella combinata, così come Nancy nella categoria femminile.
La combinata a squadre è stata vinta dalla Francia, seguita dalla Bielorussia e dalla Gran Bretagna.
Durante la cena di ieri sera Seb Cans ha fatto un bellissimo gesto, regalando un presente e la tuta della nazionale francese ad uno sfortunato Aksinevich Dzmitry il quale, rapito dalla tensione precedente all'eliminatoria di salto, si è scordato di indossare il pettorale, venendo così squalificato. L'approvazione è stata generale e tutti i presenti si sono alzati ad applaudire.
Il tutto si è poi concluso in una bellissima discoteca della zona, dove i festeggiamenti si sono protratti fino a tarda notte.
Vorrei concludere l'articolo ringraziando i tre maestri che quest'anno mi stanno seguendo, cominciando da Claudio Benatti, tuttora la persona che più riesce ad influenzarmi in questo sport, per poi passare al grande Andrea Alessi, la cui presenza in barca non smetterà mai di onorarmi, e per giungere a José Castelli, una enciclopedia vivente dello sci nautico dalla quale non è possibile smettere di imparare qualcosa di nuovo...
I risultati della gara, degli italiani di categoria e del MasterCraft Pro Slalom (Thomas secondo con 3 boe a 10.25m) nella sezione dedicata.
Assolutamente Campionati Italiani

Si sono conclusi ieri i Campionati Italiani Assoluti al Water Ski Club di Cervia.
Nonostante la presenza di un incomodo, il vento, la gara si è svolta nella più bella e sana competitività possibile, caratteristica che ha sempre distinto questa gara negli anni.
La finale dello slalom uomini è stata eseguita nel campo adiacente quello di gara a causa dell'impraticabilità di quest'ultimo, di conseguenza i risultati della finale non potranno essere oggetto di media per le Ranking List. Ciononostante la finale è stata ricca di emozioni, con la vittoria di Thomas Degasperi con 1 Boa a 10..25m, seguito da un Fabio Ianni in continua ripresa con 4.5 Boe a 10.75m, e dal cugino Matteo Ianni con 4 Boe a 10.75m.
Lo slalom femminile è stato decisamente più estremo e con condizioni più difficili, che non hanno impedito alla favorita Marina Mosti di portarsi a casa la vittoria.
Le figure femminili sono state vinte da Karina Sergeeva con l'ottimo risultato di 7060 punti, seguita da Marialuisa Pajni con 3690 punti.
La categoria maschile è stata vinta da Marco Rva con 7620 punti, seguito da Matteo D'Alberto con 6230 punti.
Per quanto riguarda il salto, dato la condizione d'impraticabilità del giorno di finali (il vento era molto forte lateralmente e spingeva dietro), sono state considerate le prestazioni delle semifinali.
Nelle donne ha vinto Simona Ravaioli con 50.6m, mentre negli uomini Matteo D'Alberto si è imposto con 63.8m.
Matteo ha inoltre conquistato la combinata maschile ad un soffio da Marco Riva, mentre Karina Sergeeva ha ottenuto il primo posto in quella femminile.
Contemporaneamente nei pressi di Ginevra si è svolta la Lena Cup, dove alcuni sciatori italiani over 36, disinteressati al campionato italiano "veloce", hanno scelto di misurarsi con avversari stranieri in preparazione ai Campionati Europei Senior di Segrate.
Degna di nota la prestazione di Nicola Speri il quale, dopo un periodo di crisi sciistica, ha ottenuto un ottimo secondo posto alla gara in questione con il record personale di 3.5 boe a 11.25m.
I risultati delle due gare nella sezione del sito dedicata.
Super Moncalieri Cup

Un bellissimo scatto di Stadlbaur Vincent © di Fabrizio Merlo sulla prima boa del 10.25m
La Moncalieri Cup, prima delle due gare ospitate dal Circolo Marco Merlo, è stata scenario di ottime prestazioni, e grazie ad un piano d'acqua stupendo, e grazie ad un'organizzazione impeccabile.
Tra i protagonisti troviamo il sopra ritratto Fabrizio Merlo, che con la prestazione di 1 boa a 10.25m supera di nuovo il muro "nero", e si porta in seconda posizione dietro ad un ottimo Degasperi con 3 boe a 10.25m; terzo posto per l'indistruttibile Carlo Allais con 5 boe a 10.75.
Nelle donne domina Marina Mosti che grazie alla sua boa a 10.75m si rimpossessa del passaggio viola.
Nella categoria Under 14 maschile un Andrea Biasillo in formissima s'impone con 3 boe a 12m, davanti a Brando Caruso con una boa in meno ed al piccolo Vincent Stadlbaur che, con 1 boa a 16m, ha ottenuto il suo record personale.
Deludente l'andamento della categoria Senior Maschile con un Nicola Speri decisamente fuori fase: si porta a casa coppa e gloria il buon Sergio Vassallo con 3 boe a 12m.
Da segnalare l'ottima prestazione dell'atleta di casa Matteo Piana, che con 1 boa a 12m ha quasi fatto svenire la madre dall'incredulità.
Un altro grande amico di Scinauticando.com, Lorenzo Gullotta, con 2 boe a 12m, è tornato a Roma con un record personale migliorato notevolmente.
Anche il buon Luca "Vande" Van De Putte ha terminato la famosa pratica del "Blu Project", concludendo con 2 boe a 11.25m la sua gara.
Ma forse, ancora una volta, il vero protagonista è stato il mitico Marco Porcari, il quale, nonostante una prestazione per lui poco soddisfacente (mezza boa a 11.25m), si è distinto per simpatia, compostezza e serietà d'intenti.
I risultati nella sezione del sito dedicata.
Go Jamie... go go!!

© Connellyskis.com
Continua il periodo positivo di Jamie Beauchesne il quale, con 2 boe a 10.25m, sì aggiudica il Malibu Open di quest'anno.
Ciò che però è oggetto di notizia è il risultato ottenuto in semifinale dalla punta del Team Connelly:
!!! 2 Boe a 9.75m !!!
Se il prossimo WTC riterrà il risultato omologabile, questo diventerà il nuovo record del mondo.
A sola mezza boa di distanza (1.5 a 10.25m) si è piazzato l'amico Chris Rossi.
Nello slalom femminile Natalie Hamrick domina la classifica finale, sola nel compimento del passaggio a corda 11.25m: il risultato finale sarà di 2.5 boe a 10.75m, 3 boe di fronte a Karen Truelove e 4 di fronte ad una giovanissima Whitney Mcclintock.
Mcclintock che invece si è portata al vertice delle figure con il superamento della barriera 8000 punti (l'unica a compierlo...) sia nelle semifinali, sia in finale.
L'evento maschile è stato vinto dal solito Nic LeForestier con 11470 punti, seguito da un ritrovato Oleg Deviatovski e dall'australiano Ryan Green.
Nel salto femminile vince Andriopoulou Angeliki con un saltone di 53.4 metri, seguita dalla nostra Simona Ravaioli, unico risultato italiano degno di citazione, che con 51.8m ha dato quasi mezzo metro alla danese June Fladborg.
Nel salto maschile freddy Krueger conferma la sua supremazia nella disciplina: infatti, partito con la consapevolezza di dover saltare intorno ai 67m per vincere di fronte ad un ottimo Jason Seels, nel primo tentativo ha ottenuto immediatamente 70.5m, vincendo la gara con facilità.
Tutti i risultati nella sezione dedicata
Spunti di Promozione

Ora che gli impegni scolastici si sono esauriti, la mia testa è occupata al 100% dallo sci nautico, non solo quello praticato.
Continuo ad essere oppresso dal pensiero che tanta gente, che è nel giro da anni, non faccia niente o non si curi dell'aumento di visibilità del proprio sport.
Ciò che però ammiro è che qualche sciatore mi ha chiesto come poter contribuire alla missione trainante Scinauticando.com, e quindi continuo a pensare a nuove vie, nuovi metodi.
Preparerò un piccolo banner da poter inserire in blog e siti web in modo facile, di modo che anche i siti di club, senza bisogno di sezioni dedicate, possano fare della promozione. Certo, già esercitando l'attività fanno promozione, però così possono diffondere.
Gli adesivi stanno ottenendo un successo quasi inaspettato.
Gli sci e le tavole però non sono gli unici campi d'azione, sebbene i più scontati ed utili. Stazioni di servizio e caselli in autostrada, macchine, pub, negozi sportivi: squadre di ragazzini ben addestrate e altamente fornite di adesivi si stanno aggirando in tutta Italia per promuovere questa risorsa, e già ho ricevuto messaggi con incipit di questo genere:
"Ho visto il vostro indirizzo fuori dal mio negozio di scarpe preferito"
oppure
"Mi son ritrovata con l'adesivo di questo sito sul cristallo della macchina e, nonostante la colla rimasta, l'ho visitato con piacere"
Qualunque persona volesse fare richiesta di adesivi, mi scriva e vedrò di rifornirlo.
A breve inoltre sarà disponibile un volantino promozionale con immagini e descrizioni, scaricabile da qui e da diffondere nelle scuole, nei bar, nelle palestre, ed in un sacco di altri luoghi.
Parlerà del nostro sport in generale, di come iniziare a praticarlo, delle personalità più rilevanti: dovrà essere molto invogliante e semplice da consultare, di modo che tutti possano leggerlo al meglio.
Mandami qualche idea ![]()
Un bel traguardo è stato ancora raggiunto dal Dream Team federale che mercoledì si è esibito in occasione della presentazione della nuova FIAT 500.
Non fermiamoci proprio ora...
P.s.: Invito tutti coloro i quali hanno pubblicato almeno un articolo su eSki, di avvisare qualora l'oggetto fosse già stato venduto.
International San Gervasio

Una delle foto più famose del centro di Sen Garvasio
Si è conclusa ieri la seconda edizione dell'International San Gervasio, gara di combinata a due manche per ogni disciplina.
Nelle categorie giovanili tanti ragazzi hanno avuto modo di distinguersi grazie a risultati strepitosi. La categoria Under 14 è stata caratterizzata da risultati di ragazzi Under 12 notevoli: Caruso brando a soli 11 anni si è portato a casa lo slalom (2 boe a 12m) e le figure (5360), mentre Gianmarco Pajni, coetaneo dell'amico Brando, si è piazzato terzo nel salto con l'incredibile distanza di 26.1m.
Nella categoria femminile Kaldis Arieta ha dettato i ritmi di gara accumulando tutti gli ori disponibili. Negli Under 17 maschili Lambrou Andreas ha stabilito il nuovo record greco di slalom della sua categoria con 3 boe a 11.25m, vincendo l'evento con quasi un campo di distanza dal secondo; le figure sono state vinte da Nicholas Benatti con 6230 punti, mentre il salto dallo svedese Daniel Efverström con un salto di ben 44.5m. Nelle donne Silvia Caruso vince le figure con 5820, e lo slalom con 1 boa a 12m; il salto viene letteralmente dominato da Tina Rauchenwald con la misura di 41.7m.
Il protagonista della categoria open maschile è certamente stato Genadi Guralia, georgiano, che dopo aver ottenuto il record di slalom nazionale con 1.5 boe a 10.75m, ha vinto la combinata grazie a 7390 punti di figure e 53.4m di salto. Lo slalom è stato vinto da un ritrovato Matteo Ianni con 2.5 boe a 10.75, mentre il salto dallo spagnolo Moreno De Carlos S. De León Guillermo con 54.9m. Nelle donne Kolesarova Barbora domina tutti gli eventi con 4.5 boe a 12m, 3720 punti di figure e 41.1 metri di salto.
La categoria senior è stata vinta da un ritrovato Sergio Tamanza con l'ottimo risultato di 1 boa a 11.25m.
I risultati nella solita nostra pagina dedicata.
Recetto International

Uno splendido scatto fornitoci da NixpiX
Si ripete in questo evento Natalie Hamrick, che come l'anno scorso si porta a casa la vittoria nella categoria Open femminile con 2,5 boe a 10.75m.
Sebbene di un quarto di boe inferiore, il risultato della seconda manche è stato certamente di valore più alto: infatti la bella Natalie ha dovuto passare per ben 3 volte l'accorciamento ad 11.25m. La prima volta a causa del tempo impiegato dalla barca per percorrere il campo, di un centesimo lento rispetto alla tolleranza; la seconda volta per un problema del Perfect Pass; infine ha passato anche per la terza volta il campo, questa volta convalidatole. Al secondo posto la nostra Marina Mosti che con 4 boe ad 11.25m dimentica le prestazioni minori delle manche d'eliminatoria. Al terzo posto, a solo una boa di distacco, un ottima Nicole Arthur. anche lei miglioratasi in finale.
Non meno emozioni ha regalato la categoria maschile.
Dopo una prima manche dettata dai ritmi di un intramontabile Stefano Palombo, il quale con 3 boe a 10.75m aveva dietro a se tutti, Degasperi compreso, l'eliminatoria è stata poi riordinata proprio dal trentino che con 4 boe a 10.25m ha dato più di un campo al successivo Ivan Morros (3,5 a 10.75m).La finale è stata vinta da Thomas, il quale, causa problemi alla schiena, si è fermato sulla quinta boa del 10.75m, seguito da Frederic Halt con 4 boe e da Carlo Allais con 3.
I risultati nella sezione del sito dedicata.
Buon Compleanno Scinauticando

Ebbene sì. È già passato un anno da quando quest'avventura è iniziata.
Il primo articolo è stato scritto con due settimane di anticipo alla pubblicazione: troppi i dubbi e le palpitazioni prima di iniziare un'impresa di queste dimensioni. L'esser capace di trascinare un carro così pesante: qualcuno effettivamente ci aveva già provato (e ringrazierò sempre queste persone per averlo fatto...), ma poi per tanti motivi sono stati costretti a mollare, a chiudere i propri domini, oppure semplicemente per mancanza di tempo hanno abbandonato gli aggiornamenti. Certo, non è stato facile scegliere di pubblicarlo.
Ma esattamente un anno fa ero a Ginevra per la Lena Cup, e dopo l'euforia di un risultato modesto ma importante per quell'inizio di stagione (2@39), ho deciso di farmi coraggio e far partire quest'avventura. Il dominio l'avevo già acquistato, ma sarei stato a tempo per disdire o comunque aspettare ancora un po': niente da fare, oramai avevo pubblicato il primo post, e questo significava non poter più tornare indietro.
E dopo un anno ammetto che le preoccupazioni precedenti all'apertura del sito erano fondate... non è affatto facile!!!
Però ammetto che Scinauticando.com mi sta regalando continue soddisfazioni: sto raggiungendo traguardi che forse erano inimmaginabili per tante persone, ed alcuni ammetto che non me li sarei sognati nemmeno io fino a qualche mese fa. L'e-mail della Ministro Melandri, la recente ascesa nelle ranking di Google e in quelle degli altri motori di ricerca più usati, il rispetto e la stima di gente come Peter Collins, Emmanuel Lion e Tom Grey, veri pilastri dello sci nautico sul web. Ma anche la sensibilizzazione verso l'esigenza enciclopedica di questo sport, tramite risorse come Wikipedia che permettono di diffondere i concetti base di questo sport così come le biografie degli atleti più prestigiosi.
Vorrei fare qualche ringraziamento. Innanzitutto BizOnWeb per il loro continuo appoggio e la loro gentilezza, ma anche tutti i siti web che citano Scinauticando tra i loro link, tutti gli intervistati (e quelli che ancora devono venire...) per la loro disponibilità, Giovanni Tagliabue per l'ispirazione grafica ed i continui suggerimenti, il forum della RealMac Software per il supporto morale e di codice.
Ma soprattutto vorrei ringraziare tutti i visitatori che ogni giorno guardano Scinauticando.com, tutte le persone che credono nella causa che muove questo sito web, e che con le loro e-mail ed i loro complimenti continuano a farmi capire che questa risorsa non si deve fermare.
Vorrei inoltre introdurre un paio di novità penso gradevoli:
- La newsletter di Scinauticando è diventata accessibile a tutti!!! Inserite la vostra e-mail nell'apposito text box a lato. Vi arriveranno le newsletter con la solita cadenza (ovvero non stabilita
)
- ....
SONO ARRIVATI GLI ADESIVI UFFICIALI DEL SITO
Per il momento non girerò ancora per gare, ma se qualcuno volesse averne qualcuno sul proprio sci... Scrivetemi pure!!!
A domani con i risultati del Segrate International...
I Benefici di altri Sport

La corsa ad ostacoli è uno sport che combina sforzo fisico, ritmo e precisione
Lo sci nautico è sicuramente uno sport eccezionale, forse il più divertente... ma non è il solo.
Ci sono moltissimi altri sport che, praticati, non solo si rivelano molto divertenti, ma possono anche essere di aiuto per lo sci.
Tralasciando l'ampiamente citato sci da neve, pescando qua e là tra i vari sport, è facile trovare attività con schemi motori o attitudini poi reintroducibili nello slalom, nelle figure e nel salto.
Analogo discorso per il wakeboard che, senza come al solito citare il gemello snowboard, ha ottime possibilità di esser "mantenuto" tramite altri sport di tavola.
La pallacanestro ad esempio può portare grandi benefici a discipline acrobatiche come le figure o il wakeboard: questo grazie ad un buon controllo del piede perno, una delle colonne portanti di questo sport.
Questo schema motorio prevede un ottimo controllo della parte alta del corpo, la testa e lo sguardo sempre in direzione orizzontale, ed ottima mobilità delle anche: elementi molto simili all'atteggiamento di un passaggio corda al piede oppure ad uno spin con il wakeboard.
Altro sport d'interesse, soprattutto per gli slalomisti, potrebbe essere la corsa ad ostacoli.
In questa disciplina dell'atletica leggera, una volta appreso il movimento di sorpasso dell'ostacolo, il fattore più influente per un buon tempo è il ritmo e la precisione con cui si passa da uno all'altro.
Ritmo che molto spesso non viene considerato (oppure viene sottovalutato) dallo slalomista meno esperto, più concentrato ad ottenere il massimo della velocità o dell'angolo dopo la boa.
Molto prolifico per il wakeboard rimane il buon vecchio skate, soprattutto per coloro che vogliono ottenere il massimo negli ollie.
Presto qui su Scinauticando altri consigli sportivi, anche se il più sentito è quello di buttarsi in acqua e farsi trascinare da un motoscafo...
Il Re e la Regina

Si è concluso domenica il "Pro Swerve Water Ski Championship" che ha consegnato la corona a Will Asher come re del campo slalom, ed a Karen Truelove come simbolica regina. Ottimo risultato per il campione del mondo in carica che, dopo l'incidente di percorso a Callaway Garden, rinfresca la memoria ad avversari e spettatori, battendo nel penultimo turno degli head-to-head il recente vincitore dei Masters, Jamie Beauchesne.
Al di fuori di questo scontro quasi "scontato", la vera rivelazione della gara è stato Thomas Moore che, battendo in successione Ian Trapp (Campione Mondiale Under 21 in carica) e Chris Rossi, si è portato sino in finale per poi scontrarsi contro Sir Asher. Questo canadese penso ci potrà regalare altre emozioni in futuro...
Unico italiano in gara era Thomas Degasperi che, qualificatosi come settimo, non ha retto il primo turno contro Beauchesne.
Karen Truelove invece ha saputo gestire la gara come poche slalomiste saprebbero fare: qualificatasi nella metà della griglia (quarta), ha battuto in successione Michelle Simpson e Sarah Green (vincitrice degli US Masters di quest'anno), per poi impossessarsi della corona in finale contro un'ottima April Coble Eller.
Il sito ufficiale della gara è stato creato volutamente semplice ed accessibile anche con collegamenti modesti: certamente una nota di merito.
Sfogliando lo Sci Nautico

Sci nautico per... Angela Merkel, George Bush e Romano Prodi: a farsi trainare da motoscafi su un laghetto nei pressi di Berlino sono degli attivisti di un movimento di antiglobalizzazione, calatisi nelle vesti dei tre statisti © Giornale di Brescia
Lo sci nautico inizia a comparire in numerose riviste, e la cosa non può non essere citata in un sito come questo il quale cerca di far del suo meglio per promuovere lo sport più bello del mondo.
Donna Moderna ha recentemente allegato nel suo ultimo numero un inserto, con il prima pagina Valentina Caimi, in cui si è parlato entro numerose pagine della Nazionale Femminile di Wakeboard.
Millionaire invece ha dedicato un articolo più in generale allo sport dello sci nautico, illustrando la stagione 2007 con i suoi impegni ed i suoi personaggi. Inoltre propone qualche acquisto molto interessante per gli appassionati, come ad esempio sci oppure life jacket.
Ma non è tutto!!!
Sempre più giornali, siti web, blog famosi, utilizzano immagini di sci nautico per gli articoli più disparati: dall'articolo estivo per stare in forma alla satira politica sopra riportata.
Forse ha proprio ragione Millionaire quando scrive:
Iu Es Masters

Sono finiti ieri gli U.S. Masters, l'evento Pro più importante e sentito della stagione, dove i migliori sciatori e rider del mondo si sono affrontati senza esclusione di colpi.
L'evento è stato seguito in diretta da tutto il mondo grazie al servizio webcast, con punte di 50.000 visitatori per lo slalom ed il wakeboard maschili.
Ed è proprio dallo slalom che inizierò questo sunto, con un sensazionale Jamie Beauchesne che si ritrova con il secondo rombo trasparente in bacheca, dopo quello del 2004.
Beauchesne, dopo un'eliminatoria dominata con 4 boe di scarto, si è aggiudicato la vittoria in finale con 5 boe a 10.75m, davanti ad un ottimo Wade Cox con 3 boe alla stessa lunghezza di corda, e a Chris Rossi con 2 boe e mezza sempre a 10.75m.
Peccato per il nostro Thomas Degasperi, unico italiano in gara, che con 1.5 boe a 10.75m non è riuscito ad accedere alle fasi finali.
Nella categoria femminile Sarah Green vince per il secondo anno consecutivo con 4 boe e mezza a 12m, seguita a mezza boa di distanza da Regina Jaquess e ad una boa di distanza da Michelle Simpson.
Passiamo alle figure del gentil sesso, con la piccola Michale Briant (classe 1989) che si è portata a casa il titolo con ben 7780 punti, seguita da Clementine Lucine (7500) e da Angeliki Andriopoulou (7360).
Per le figure maschili, vince un intramontabile Nicholas LeForestier che, con 12050 punti, stabilisce anche il nuovo record del lago. Secondo gradino del podio per Jaret Llewellyn con 11040 e terzo posto per Javier Julio, vincitore degl'altri Masters, con 8630 punti.
Nel salto maschile continua imperterrito il predominio di Freddy "Nightmare" Krueger, che con 70.4m batte ancora Llewellyn (69.8m); terzo piazzamento ad un ottimo Jason Seels con 67.5m.
Nell'evento femminile ha stupito tutti (e forse pure se stessa...) Natallia Berdnikova, che con i suoi 49.8m riesce a guadagnare il primo posto, a soli 30cm dall'ex detentrice del titolo, Angeliki Andriopoulou; prende un metro esatto invece Clementine Lucine.
Presto nella sezione risultati le varie classifiche Junior e Open.
Sci Nautico ed Università + Intervista
La trovate nella sezione Interviste

Si è conclusa ieri a San Gervasio la prima sessione di corso per gli studenti di Scienze Motorie dell'Università degli Studi di Brescia.
Maurizio Grillo e Claudio Benatti in questi due giorni di lezione hanno guidato gli studenti attraverso lezioni di teoria, dove si son spiegate le basi del nostro sport: discipline, campi gara, regole, attrezzatura.
Inoltre gli studenti hanno avuto modo di provare l'emozione di sciare sull'acqua, ed alcuni ragazzi sono tornati al lago a continuare la pratica.
Le impressioni raccolte sono state molto positive: il primo giorno hanno assistito alla lezione ben 28 studenti, molto partecipi ed interessati.
Grazie al Prof.Ranzetti gli studenti hanno provato numerosi sport nel corso dei loro studi, ed anche il corso di sci nautico contribuisce ad arricchire l'esperienza di questi prossimi laureandi.
Settimana prossima la seconda parte dell'articolo con interviste e foto...
Super Abili

A Townsville sono da pochi giorni finiti i Campionati del Mondo disabili, e la Nazionale Italiana ha fatto piazza pulita di medaglie, con 6 ori, 2 argenti e 2 bronzi.
La squadra è arrivata quarta, ma il podio era lontano per gli atleti azzurri, a causa anche del fattore numerico: le prime tre squadre, ovvero Gran Bretagna, l'ospitante Australia e gli Stati Uniti avevano dai 7 ai 10 membri, mentre l'Italia era composta da 4.
Il Mondiale ha visto al suo interno l'ottenimento di numerosi record mondiali nelle varie discipline e categorie, che di seguito riportiamo:
- 1460 Punti nella categoria MP3 Figure Maschili, da parte di Oberholtz Matt (USA) e Fasel Christophe (SUI)
- 1 boa a 37Km/h nella categoria A+L2 Slalom Femminile, da parte di Claire Ellis (GBR)
- 1380 Punti nella categoria A+L2 Figure Femminili, da parte di Claire Ellis (GBR)
- 780 Punti nella categoria MP1 Figure Maschili, da parte di Jorge Font (MEX)
- 25.1m nella categoria MP3 Salto Maschile, da parte di Hoyle Darryl (AUS)
- 4 Boe a 46Km/h nella categoria A+L2 Slalom Maschile, da parte di Giancarlo Cosio (ITA)
Nella sezione Risultati trovate tutti i piazzamenti di questi straordinari atleti.
A breve un'intervista con alcuni dei protagonisti italiani di questo nuovo successo mondiale
Cruci-nautico
Scritto qualche tempo fa per essere pubblicato da Spray Mag, è stato gentilmente concesso al sito web.
Stampatelo e risolvetelo: non è affatto facile!!!
Cruci-nautico
Sci Nautico per Bambini

© Disney, 1980
Sebbene abbia partecipato solamente a due edizioni del Trofeo Topolino, ho dei ricordi bellissimi di quelle giornate.
La maggior parte dei miei amici li ho conosciuti saltellando con i giochi organizzati da Mickey Mouse, sorseggiando yogurt Danone e provando a combattere l'emozione delle prime gare.
Ricordo ancora che al mio primo Trofeo Topolino (Udine), era stata organizzata una festa in piazza con giocolieri e fuochi d'artificio.
Esaltato dal contesto, ho visto Bubu Alessi e Marina Mosti, entrambi in stampelle, che si aggiravano in piazza, ed io guardavo il mio idolo camminare verso di me e, stringendomi la mano, dire: "Ciao ragazzo".
Sono ricordi che nessuno potrà cancellare...
Ma ora? Come la maggior parte dei lettori può ben prevedere, Disney non ha più creduto nello sci nautico, e così dal 1999 i mitici Trofei Topolino sono scomparsi.
Fortunatamente alcuni club hanno deciso di continuare ad organizzare gare per bambini e, più in generale, dedicate alle categorie giovanili, anche se purtroppo la tradizione si sta perdendo.
Questo perché si continua a vedere le gare per bambini come "inutili", oppure "poco gratificanti" per il club che le organizza: ed io francamente non comprendo questi giudizi.
Questo atteggiamento contribuisce solo a rendere lo sci nautico uno sport vecchio, fatto di ultra-trentenni (considerando il rispetto che ho per loro...) e senza un futuro solido.
Uno sport per esistere deve avere una base di giovani appassionati, così come di agonisti, che trascinino l'interesse con nuovi risultati, nuovi record e piazzamenti, innovazioni tecniche e quant'altro.
Purtroppo le discipline classiche hanno ancora tanto da imparare dal wakeboard, che invece si sta comportando egregiamente, con l'apertura di nuove scuole e sempre più appassionati tra ragazzini ed adolescenti.
Nessuno ha intenzione di togliere i meriti dovuti (Sci Nautico Roma, con la gara dell'anno scorso, insegna...), però questi rimangono casi isolati che, una volta venuta meno la resistenza ad organizzare eventi del genere, diventano casi inesistenti.
Analizzerò meglio il calendario gare e darò risalto agli eventi dedicati ai giovani sciatori e rider...
... sperando di trovarne...
Calendari per Tutti

La stagione agonistica è alle porte.
Qui sotto riportiamo i calendari 2007 di tutte le discipline, in formato DOC e PDF.
- Classiche (doc) (pdf)
- Wakeboard (doc) (pdf)
- Piedi Nudi (doc) (pdf)
- Disabili (doc) (pdf)
- Cable (doc) (pdf)
Le gare ora ci sono, aspettiamoci risultati da record...
P.s.: A causa di lavori di manutenzione e promozione, il podcast per 2 settimane sarà fermo. Occasione per tutti di scaricare le puntate mancanti, questo tempo sarà dedicato a promuovere il canale in vari modi: da link su siti di sport, a directory video...
Stile e Promozione

Il wakeboard in questi ultimi anni sta prendendo sempre più piede, per svariati motivi tante volte non avvicinabili alle classiche, che ancora a fatica cercano di muoversi nella mischia degli sport individuali.
Effettivamente, analizzando i due settori dello sci nautico maggiormente praticati, è facile notare come il wakeboard sia egualmente praticato dai giovanissimi come dai trentenni ed oltre.
Certo le classiche sono più longeve, poiché anche a 60 anni qualche soddisfazione in slalom la si può avere, ma applicando qui il ragionamento dell'età si scopre come dai 14 anni in avanti i numeri iniziano a scendere drasticamente, per arrivare verso i 26-27 anni dove si raggiungono livelli bassissimi, per poi rialzarsi dai 30 anni in avanti in modo pressoché verticale.
Ciò dimostra che un ragazzo delle scuole superiori o dell'università non è per niente interessato a provare il campo slalom o la rampa, ma (in caso) di cimentarsi con la tavola.
Tralasciando il discorso scolastico precedentemente fatto (importantissimo), è l'interesse suscitato dai personaggi principali di uno sport a spingere l'attenzione di un giovane verso la pratica di quello.
Il wakeboard straripa di rider famosi, con personalità magari esagerate, ma che son riuscite a destare molto interesse ed apprezzamento.
Nelle classiche l'unico motivo d'interesse è rimasto il fenomeno West Coast, che raggruppa un discreto numero di slalomisti Pro dotati di buona personalità e di una certa notorietà: basti pensare a Jamie Beauchesne, oppure Chris Rossi.
Aziende come HO Sports stanno investendo molto nella creazione di un contesto che attorni i suoi testimonial, principalmente per motivi di vendite ma anche per l'attrazione di interesse verso lo slalom.
La Federazione Italiana Sci Nautico sta investendo in articoli sui maggiori quotidiani sportivi, così come in articoli su varie riviste di costume, dedicando molta attenzione alla figura di Thomas Degasperi, cercando di creargli attorno ciò che possa renderlo un personaggio interessante, non tanto per i risultati ottenuti (più di così...), quanto per la personalità o altri caratteri.
La strada inseguita sembra quella giusta, ma è inutile illudersi: è una strada con poche corsie e decisamente lunga.
Tutto sta non nell'andare più veloce, quanto nell'allargare le carreggiate ed aumentarne il numero.
Scinauticando tramite le sue iniziative continuerà a facilitare questa espansione...
Continuate a seguirci.
Musica e Sci Nautico

Noto sempre più che l'atteggiamento con cui uno sciatore o rider entra in acqua, determina impressionantemente la sua performance.
E sempre più gli atleti si affidano alla buona vecchia musica, ideale per rilassare, caricare, o semplicemente concentrare la propria attenzione su alcuni movimenti.
Ma quale musica?
La musica va bene in generale oppure ogni disciplina, ogni periodo ha la sua canzone, il suo genere?
Ad esempio per lo slalom, io vedrei bene un pezzo di musica classica, oppure un brano rock "tranquillo", mentre prima di qualche salto io ascolterei della musica veloce: un brano metal anni '80, magari anche in versione live.
Prima delle figure invece opterei per un brano di musica Folk, caratterizzato da una slide guitar; tutt'altra scelta prima di un giro con la tavola, che cadrebbe su di un album Hip-Hop da 120 parole al minuto, ovviamente tutte incomprensibili...
Questa la mia playlist:
Slalom: Immortality - Pearl Jam
Figure: Funky Tonight - The John Butler Trio
Salto: Wildest Dreams - Iron Maiden
Wakeboard: Lost & Found - Will Smith
... e la tua Playlist?
La Forza della Conoscenza: storie e progressi.

Continua senza sosta alcuna l'impegno di Scinauticando nel far comprendere la necessità di una produzione enciclopedica a riguardo.
La categoria ormai conta ben 21 pagine, con qualche inizio di biografia di vari atleti, grazie anche ai contributi di amici come Lorenzo Gullotta e Stelio Merolla.
Recentemente abbiamo scritto una mail ai maggiori sciatori e rider, in attività così come a quelli non in attività, chiedendo una loro biografia ed una paio di foto, per aiutarci a definire le loro pagine biografiche.
La risposta è sotto le aspettative, ma siamo fiduciosi...
Wikipedia sta consentendo a tanti appassionati di poter dare utilità promozionale alle loro conoscenze, rendendole visibili a tutti.
I motori di ricerca posizionano le pagine dell'enciclopedia tra i primissimi posti nella ranking, provate questi esempi:
"Sci nautico" su Google
"Federazione Italiana Sci Nautico" su Google
"Perfect Pass" su Google
"Andy Mapple" su Google.
Proprio il protagonista di quest'ultimo link ha rilasciato il permesso a Wikipedia di utilizzare le immagini del suo sito per la pagina della sua biografia.
La stessa richiesta è stata fatta a Perfect Pass stessa ed alla FISN, senza però aver ricevuto risposta alcuna.
Una conferma di come tante volte le collaborazioni nascano meglio senza bisogno di intermediari...
P.s.: Se sei interessato a collaborare con noi per il progetto "Wikipedia", iscriviti e lascia un messaggio a Luzz, Lollo o Stelio
Vita da Club

In questi giorni sto riscoprendo la passione di passare mezza giornata, se non la giornata intera, al club di sci nautico che frequento.
Chiudendo la cartella di scuola ed aprendo la sacca con mute, costumi ed accappatoio, già mi sento totalmente più rilassato.
Vedere le espressioni dei miei maestri al mio arrivo, oppure all'arrivo di qualcun altro: non per qualche strana ragione, ma semplicemente per capire se sono in giornata o meno.
Ad esempio c'è il classico "urlo dal fondo del lago", che ti fa comprendere da terra come la tua sciata dovrà essere perfetta in ogni suo dettaglio, senza la minima sbavatura, poiché in quel momento risulterebbe una bestemmia sciistica ai loro occhi.
Andare al club a fare una sciata è come uscire dal mondo che ti circonda. Oggettivamente i bacini son sempre fuori mano, ma non solo in questo senso...
La maggior parte dei problemi lavorativi, o scolastici, o anche familiari, scompaiono di colpo mentre, ancora seduti in macchina nelle operazioni di parcheggio, si vede la barca trainante uno sciatore.
Subito scatta la domanda mentale: "Chi sta sciando?". Questo non riesco tutt'ora a spiegarmelo. Una volta arrivato, potrebbe essere in acqua chiunque e non proverei la stessa sensazione che proverei vedendo questo chiunque dalla macchina, arrivando al lago.
E poi gli amici, quelli che son lì e che devono arrivare, drogati come te delle 6 palle rosse, che inconsciamente hanno la funzione di aiutare il trascorrere del tempo rimanente alla tua sciata.
In acqua è tutto ok, il divertimento alle stelle e l'impegno massimo, come tutte le sciate.
Ma una volta fuori, con lo sci in mano, si potrebbe stare ore a spiegare un movimento oppure una sensazione provata in curva o durante una manovra o figura.
Ed effettivamente si rimane lì anche un'oretta a parlarne...
Ma poi i brividi lungo la schiena iniziano a bloccare il cervello e la lingua, così ci si affida all'accogliente getto d'acqua della doccia.
Ed è lì, nello spogliatoio, che si comprende che la vita reale sta tornando, che la famiglia, la scuola, il lavoro, gli impegni: tutto ricomincerà una volta vestito.
Ed è lì che uno sceglie di cambiarsi il costume, metterne un altro e segnarsi con la mitica matitina, ridotta ormai ad una lunghezza che la rende inutilizzabile, per la prossima sciata...
Il Piacere di Staccare

Tante volte lo sci nautico diventa un esigenza fisica.
Il chiudere una figura o il passare un campo diventa una necessità, che copre tanti altri fattori come, ad esempio, il divertimento.
Preso per parte che, una volta ottenuto il risultato, si provi subito benessere, questo non è divertimento bensì il soddisfacimento di un bisogno.
Noto che tante volte il piacere della sciata viene meno se l'obiettivo è il fine ultimo.
E questo discorso vale per gli amatori così come per i professionisti, forse questi ultimi più soggetti all'assenza di piacere o di divertimento nella sciata.
Ecco che quindi si rivela necessario staccare la spina, sia per affidarsi al divertimento, sia per una crescita tecnica e di prestazione.
Uno slalom solo per il piacere di sciare, senza pensare a tecnica o accorciamenti, oppure provare una manovra con il wake, magari anche facile, ma fatta il più lentamente possibile, sentirla.
Un atteggiamento verso lo sci nautico che dovrebbe essere il più scontato e naturale, pare invece sia quello meno riscontrabile.
Tutti troppo presi dal risultato, talmente presi che a volte non riescono a vedere altro che quello, ed una disciplina come lo slalom diventa solo un cumulo di numeri divisi da alcuni /.
Siamo solo all'inizio, c'è tempo per riattaccare la spina, inutile mantenere le batterie in super-carica.
Si rischia il corto circuito...
P.s.: Bea ha qualche problemino per andare agli U.S. Masters... Aiutiamola!!!
P.s.s.: Nuovo Podcast su Dream Team... Date un'occhiata!!!
Boot or Plate?

Dilemma vecchio quanto il cambio di spigolo, ma pur sempre attuale: è meglio la patella oppure il secondo attacco per il piede dietro?
Accantonato il preconcetto della erroneità dell'una piuttosto che dell'altro, proviamo ad entrare nel merito delle differenze.
La patella ha come caratteristica trainante la possibilità di movimento del tallone, ed in generale del piede, il che può risultare utile in situazioni di mancato equilibrio dopo il cambio di spigolo.
Inoltre, potendo appunto alzare il tallone, la distensione in attesa di boa (o più semplicemente allungo...), può risultare più naturale.
Di altro tipo invece i vantaggi dell'attacco posteriore, primo fra tutti il fattore reattività: con la posizione bloccata del piede ed un vincolo più consistente della caviglia, lo sci risponde meglio in movimenti come il cambio di spigolo o la chiusura di curva. Non da meno il vantaggio sul tiro "On" (da destra a sinistra per un sinistro avanti, viceversa per un destro avanti...), molto più incisivo nella parte iniziale fino alla prima onda.
Certo è che non conviene cambiare continuamente a seconda del problema momentaneo che si riscontra nel campo slalom, sta di fatto che le differenze positive dimostrano come la scelta sia interamente personale, aiutata dal proprio allenatore o maestro.
Basta saper sfruttare i propri vantaggi, giusto?
Creative Commons

Dopo oltre 70 articoli e 23 Podcast, ho deciso di guardare un attimo indietro e vedere se andasse tutto bene.
Ho visto un mucchio di contenuti grossolanamente ordinati, ma liberi, non tutelati, pronti per essere presi e modificati da tutti.
Dopo un paio di brutte esperienze, ho deciso, successivamente l'ascolto di attenti consigli di un amico, di tutelare il mio non più piccolo contributo per quanto riguarda la promozione dello sci nautico in rete.
Allora ho iniziato a districarmi tra ammassi di PDF, per capirci qualcosa di più in fatto a Copyright, licenze d'uso, diritti riservati e non.
Però ho scelto di scartare "la grande C", poiché troppo restrittiva e improntata sulla difesa a tutti i costi del proprio materiale.
Quindi ho scelto "le due c", quelle di Creative Commons, una delle maggiori sostenitrici del Copyleft.
Infatti la scelta del Copyright avrebbe legato troppo un mio possibile contributo ad altri enti d'informazione: troppi intermediari.
Certo è che le condizioni vengono date precedentemente, e qualora queste non dovessero essere rispettate, io son tutelato da CC.
In breve riassumo cosa ho deciso per i contenuti di Scinauticando:
Scinauticando concede di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare quest'opera
A patto di:
Attribuire la paternità dell'opera nei modi indicati dall'autore o da chi ha dato l'opera in licenza. 
Non usare quest'opera per fini commerciali. 
Non alterare o trasformare quest'opera, né usarla per crearne un'altra.
Ho aggiunto un tasto in sidebar che vi porta alla pagina di riassunto della mia licenza, di modo che tutti possano iniziare da subito ad utilizzare i contenuti di questo sito per promuovere lo sci nautico.
Il mio lavoro è e rimarrà sempre libero, ma ora si erge a testa alta, pronto a collaborare con chi volesse farlo.
P.s.: Sistemati oggi i problemi di visualizzazione del sito con il browser Mozilla Firefox. Mi scuso per il disagio.
Pro e Pri (ncipiante)
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Tutto questo nascere di siti di sci nautico non fa altro che rendermi felice.
Oggi vorrei parlarvi di due siti web pubblicati da nemmeno 10 giorni, ma che già promettono bene, sprezzanti aria d'innovazione.
Il sito Pro è Proskiers.com, ideato e gestito da Tom Grey.
Questo nome nel mondo dello sci nautico è oramai una certezza, poiché già direttore di WebCast-TV, la vera rivelazione web dell'anno scorso. Il sito si presenta con una prima pagina in puro Apple.com style, con i 4 "tastoni" a fondo della home, quest'ultima con una foto ben visibile, ed i link alle pagine interne al di sopra di tutto. I presupposti sono ottimi, già con sondaggi attivi, forum pronto, e grande intenzione di rapporti link e pubblicitari. Peccato che le news non siano in RSS, ma ho già sentito Tom e dovrebbe inerire la funzione a breve. Sarebbe un peccato avere un sito così "avanti" e delle news così "indietro".
Il sito Pri è invece Fifteenoff.com, ideato e redatto da Joel Hughes.
L'idea di base affonda le sue radici nella constatazione che lo slalom in rete non è altro che "sopra i 35Off", fuori mano per la maggior parte degli slalomisti, alle prese con un aumento della velocità oppure con il primo accorciamento di corda. Nonostante auguri a tutti di arrivare ad applicarsi nel "Blu Project" quanto prima, questo sito offre le armi per affrontare i primi campi. Ovviamente anche questo con forum dedicato (a breve), oltre che ad una pagina di video, di link (in cui Scinauticando è il primo citato
), ed altre sezioni secondarie.
Aspettando un po' di compagnia italiana...
Quarantotto U.S. Masters

Mancano poco più di due mesi all'inizio della Gara, dell'Evento, della Competizione.
Il sito web degli U.S. Masters è già in rete, con il solito appuntamento Live in preparazione, che permetterà a tutti di seguire i propri beniamini dalla rete.
Beatrice Ianni (Junior Slalom) e Thomas Degasperi (Masters Slalom) saranno in acqua per l'Italia, quindi pubblicherò le date e gli orari per seguirli verso metà Maggio.
Peccato non esistano Under 21...
P.s.: Oggi Podcast spettacolare, il più divertente fatto finora.
Scinauticare al Polo Nord

Foto tratta da beppegrillo.it
Non è certo allegra l'immagine del post di Beppegrillo.it di oggi, ma è un'immagine di sci nautico!!!
Cosa dicevo solo due giorni fa? Qualcosa sta cambiando...
Tornando in argomento, è facile capire come l'immagine mostri ironicamente la triste situazione che sta via via peggiorando al Polo Nord.
Da appassionato di sci nautico quale sono, preferirei comunque che quest'orso continuasse a sciare sulla neve.
Ma noi cosa possiamo fare? Come evitare di contribuire al surriscaldamento del pianeta?
Le barche da sci nautico ora possono funzionare con impianti a GPL ad iniezione, nel pieno rispetto dell'ambiente e con una perdita di potenza inferiore all'1%.
Già numerosi club utilizzano il sistema, dal Nord al Sud Italia, evitando l'inquinamento del bacino in cui esercitano l'attività sportiva.
La tecnologia di questi impianti, come già accennato sopra, è avanzata.
Sta di fatto che in Italia non esiste ancora una normativa che regolamenti la trasformazione dei motori per uso nautico a GPL.
Come al solito il nostro Bel Paese è indietro rispetto a stati come Francia, Olanda, Inghilterra, dove le imbarcazioni girano a GPL con stazioni ben distribuite in tutti i porti.
Ma ci sono anche piccole accortezze che ogni sciatore potrebbe seguire:
• Diluire lo shampoo da utilizzare per gli attacchi, non utilizzarlo puro.
• Smettere di usare il classico tubo per fare la benzina, ma crearne uno con boccola filettata, da avvitare direttamente alla tanica: nessuna dispersione in acqua di benzina.
• Iniziare a fare della raccolta differenziata in tutti i club, plastica, vetro, carta... almeno le principali.
• Mettersi d'accordo con un po' di amici e venire con la macchina piena di persone e non di sci: gli sci possono rimanere al club.
Qualcosa sta cambiando...
Il post di Beppe Grillo preso in esame
Giovanna Melandri e lo Sci Nautico (e Scinauticando....)

Oggi è un giorno memorabile per lo sci nautico.
Oggi è un giorno memorabile per questo sito, per il piacevole impegno che richiede, per le persone che con la loro passione contribuiscono a rendere sempre più rigoglioso un mondo sportivo come il nostro.
Una mia cara amica, assidua frequentatrice di Scinauticando.com, ha inviato un buon numero di e-mail alla Ministro delle Politiche Giovanili ed Attività Sportive, Giovanna Melandri, citandole il nostro sito come esempio di portale di uno sport "minore" in continuo aggiornamento e promotore di molteplici attività.
Tramite una sua collaboratrice del Ministero sopra citato, la Dott.ssa Giulia Gobbi, la Ministro ha concesso parole di stima e al nostro sito (con un riferimento all'ultimo articolo "Promozione Studentesca") e al nostro sport.
Pubblico di seguito, con una certa emozione, la mail che è arrivata a Cristina.
Gentile Cristina,
le rispondo per conto della Ministro Melandri che ha finalmente guardato il vostro sito, apprezzandone lo spirito e i contenuti. L’impegno e la dedizione con i quali affrontate lo sport sono davvero degni di merito. La Ministro ha trovato molto interessanti le considerazioni sul ruolo fondamentale svolto dallo sport nell’ambito della formazione dei giovani e sulla necessità, per questo, che la pratica sportiva diventi un elemento qualificante delle politiche scolastiche. In tal senso, va letto l’intervento congiunto del Ministero per le Politiche giovanili e le Attività sportive e quello dell’Istruzione per la promozione (in via sperimentale) dell’educazione motoria nelle scuole primarie. Le suggerisco di consultare il nostro sito www.pogas.it per avere maggiori informazioni al riguardo.
Per quanto riguarda lo sci nautico, mi faccio portavoce della Ministro nel riconoscerne le “virtù”. Lo sci nautico, infatti, è una disciplina molto bella che consente di vivere lo sport in piena armonia con la natura, esaltando gli splendidi scenari naturali che il nostro Paese ci offre. La Ministro ha tra i suoi obiettivi la valorizzazioni di tutti gli sport anche quelli che spesso e a torto, vengono considerati “minori”. Per questo, seguirà con attenzione ed interesse anche le manifestazioni più importanti che vedranno coinvolta la FISN e i nostri atleti.
In bocca al lupo per la vostra attività
Cordiali saluti
Dott.ssa Giulia Gobbi, Ministero per le Politiche giovanili e le Attività sportive
Le e-mail che mi arrivano ogni giorno sono uno stimolo per continuare a parlare di questo sport.
Questa e-mail dimostra che, anche grazie a Scinauticando.com, ora si fa parlare di sci nautico.
Ora la famosa frase "Qualcosa si sta muovendo", prende sempre più senso....
Promozione Studentesca

Oggi vorrei parlare di sci nautico e di della classe di cui faccio parte, ovvero quella degli studenti.
Come tutti gli sportivi sanno, lo studio e lo sport in Italia sono rappresentabili rispettivamente con il rapporto tra elefante ed topo: una realtà, grossa che ha paura dell'altra, che per forza si ritrova a dover fuggire per non esser calpestata da un salto impaurito dell'elefante.
Ovviamente gli sportivi italiani non si auspicano che i ruoli s'invertano, ma che almeno i due caratteri della vita di un giovane possano coesistere.
Non è leggenda che all'estero (senza andare per forza oltre oceano) esistano squadre universitarie, campionati universitari, studenti che possono quindi trarre beneficio dalle loro abilità sportive e mantenersi le spese universitarie: ma soprattutto, continuare a praticare sport.
Di certo non a livelli di altri sport come calcio e pallacanestro, ma anche lo sci nautico in alcuni stati ha la sua lega universitaria, molto affiatata e tecnicamente di altissimo livello.
Utopisticamente si potrebbe aspettare che anche in Italia arrivi un sistema così organizzato, ma di certo non è il caso di stare ad aspettare.
Gli studenti, a differenza dei lavoratori, le famose ore pomeridiane dovrebbero dedicarle allo studio, ma con tutta franchezza c'è tempo di fare tantissimo altro... e perché non fare un po' di sci nautico?
La FISN negli ultimi anni ha tentato di prendere contatti con le scuole e con le università, ma i risultati (non sempre per colpa di FISN in particolare) non sempre son stati a livello d'aspettativa: il feedback, se vogliamo usare del linguaggio informatico, è stato scarseggiante.
Forse meglio sono riusciti a fare quei singoli club che, di loro iniziativa, si sono proposti nelle scuole del circondario per promuovere lo sci nautico ed il wakeboard nei giovanissimi (quasi sempre scuole elementari e medie).
Ed è proprio ai club che mi rivolgo: oltre allo spronarvi a continuare a far conoscere la vostra realtà nelle scuole della città dove siete collocati, perché non preparare una formula adatta agli studenti? Parliamo di studenti dalle scuole medie alle università in particolare, poiché già tanti club hanno offerte particolari per bambini come possono essere i frequentatori delle scuole elementari.
Un corso da un determinato numero di lezioni, con magari un paio di ore di teoria fuori d'acqua che non guasta mai: se poi circondata da video ancora meglio.
Gli studenti aderenti ai corsi, se questi ultimi saranno organizzati in modo interessante e divertente, sicuramente spargeranno la voce tra di loro (rientro a scuola, uscite serali) e fuori da loro (blog personali in rete), avvicinando sempre più ragazzi allo sport più spettacolare che la Terra conosca.
La stagione è appena iniziata e c'è ancora tempo per rivedere le offerte interne, quindi vi invito a valutare questo consiglio. I club che mi comunicheranno una loro offerta o promozione, o meglio ancora corso indirizzato in questa direzione, saranno messi in risalto qui su Scinauticando con una sezione dedicata.
Nel frattempo io sto prendendo contatti con le principali facoltà di "Scienze Motorie" italiane, per far sì che valutino di proporre agli studenti dei corsi di sci nautico e un minimo di base teorica in facoltà. Tutti gli eventuali interventi saranno pubblicati qui in prima pagina.
P.s.: Per tutte le amiche (soprattutto
) e gli amici che mi hanno scritto chiedendo del Calendario gare, su Wikipedia è presente il Calendario Internazionale del 2007
Iniziano le Danze (agg: 12/9/07)

Un saltatore affronta la rampa ai Moomba Masters
Si son conclusi da poche ore i Moomba Masters, con tutte le finali relative. Matteo d'Alberto è scalato di una posizione nella finale di Figure, classificandosi sesto.
Tutti i Risultati qui di seguito:
Slalom Maschile
Slalom Femminile
Figure Maschili
Figure Femminili
Salto Maschile
Salto Femminile
Junior Moomba
Salto in Notturna
P.s.: Un grazie a tutti coloro che hanno voluto seguire i Moomba Masters qui, su Scinauticando.

Alex Anthony, protagonista dei Junior Moomba
Un grande Matteo D'Alberto, dopo un eliminatoria di Salto al di sotto delle sue possibilità, ha piazzato un momentaneo quinto posto nelle figure con 8600 punti.
Christian Rampanelli si è classificato nono nel Salto con 59.6m: evento momentaneamente dominato da Jaret Llwellyn con 65.6m, mezzo metro davanti alla sua solita spina nel fianco, Freddy Krueger.
I risultati Aggiornati:
Slalom Maschile
Slalom Femminile
Figure Maschili
Figure Femminili
Salto Maschile
Salto Femminile
Junior Moomba

Le prime gare son già partite a Melbourne, ma gli italiani in gara non sono partiti con il verso giusto.
Unico finalista è Christian Rampanelli in Salto, con una prestazione simile a quella del NZ Pro Am, ovvero 60.2m.
Nello Slalom Maschile Aaron Larkin si è posto di fronte a tutti con 4 boe a 11.25m , davanti a Marcus Brown (reduce da un'ottima prestazione in Nuova Zelanda) con la medesima prestazione. Thomas Degasperi con 0 boe a 12m (molto probabilmente un no gate...) non ha conquistato l'accesso alla finale.
Nello Slalom Femminile Sarah Green ha piazzato 2 boe a 11.25m portandosi in testa a Karen Truelove ed alla giovane Karina Nowlan, entrambe con mezza boa in meno.
Nel Salto Maschile il buon Jaret Llewellyn ha dettato legge con 65.9m, 0.6m oltre Ryan Dodd e 1.6m oltre Freddy Krueger.
Nel Salto Femminile infine le prime tre saltatrici volano sopra i 46m, con Angeliki Andriopoulou 46.7m, Marya Vympranietsova 46.4m e Joy Todd 46.1m.
Di seguito i link per i risultati:
Slalom Maschile
Slalom Femminile
Salto Maschile
Salto Femminile
Junior Moomba
Iseo is Back

Oggi vorrei parlare un poco del lago dove vivo ma in cui non scio: il Lago d'Iseo.
Dopo 50 anni passati dal mio Maestro José Castelli sulle acque del lago di Montisola, tra problemi con il comune e pescatori da evitare, nel 2004 scelse di chiudere il club di sci nautico, di cui ho avuto l'onore di essere l'ultimo atleta a sciare nel leggendario campo slalom.
Ad essere sincero io avevo segnato sul calendario del 2004 il mese di Ottobre come morte dello sci nautico sul mio amato lago.
Oggi sul lago ci sono due club di wabeboard e sci nautico iscritti alla Federazione, e un terzo è in via d'iscrizione.
Ma l'apertura del sito web di uno dei due sopracitati è un evento che merita un grosso riconoscimento, segno di un impegno preso con cognizione di causa e con volontà di riuscita.
Claudio "Il Conte" Bonsi sta mettendo tempo, animo, denaro e cuore in questo club e l'apertura del sito web è una tappa che ogni club dovrebbe raggiungere.
Un sito semplice, graficamente pulito, ma che dia informazioni riguardo come raggiungere il club, qualche foto dello spot e il personale: il sito che vi ho proposto oggi può essere preso come esempio.
P.s.: Il week-end scorso Thomas Degasperi ha vinto i NZ Pro Am con 1@10.25m
P.s.s.: Ieri prima sciata della stagione a Recetto, spettacolo!!!! Grazie Dario.
Pink Ski Test

Sarà proprio un italiano a provare il nuovo Goode 9800 rosa.
L'atleta è stato scelto da Dave Goode dopo una rigida selezione, basata sulla graziosità e spensieratezza del gesto tecnico.
Questa decisione conferma gli altissimi livelli a cui lo sci nautico italiano è giunto.
A presto un'intervista del fortunato slalomista....
Riflettendo...
Non ho ancora posato lo sci in acqua che già penso ai movimenti tecnici da migliorare, al regime alimentare da seguire dopo un periodo invernale dedito al cioccolato, alle gare da affrontare quest'anno.
Negli ultimi 15 giorni mi son messo a cercare un po' di materiale teorico, per avere nuovi spunti e discuterne con il mio maestro.
Ma la varietà delle risposte che vengono date riguardo determinati gesti tecnici mi ha confuso, ed allo stesso tempo mi ha portato a ragionare.
Vorrei prendere qualche spunto qua e là e discuterne con voi visitatori, commentando i vari esempi che andrò proponendo ed altri ancora.
Dovesse nascere un certo interesse, si potrebbe optare per una sezione dedicata, qui su Scinauticando.
Inutile ricordare come questo per lo slalom sia un periodo di grossi cambiamenti, per alcuni più di tecnica applicata, per altri più di visione della tecnica già applicata.
Ad esempio, Schnitz sul suo sito web è solito esporre le sue teorie ed i suoi ragionamenti inerenti alle tanto amate 6 boe.
Uno degli ultimi da lui inserito mi ha dato non poco da pensare, poiché noto qualcosa di troppo discordante dalla pratica:

Lui esprime così un passaggio di due boe, indicando con la linea viola la traiettoria compiuta dallo sciatore e con quella azzurra la traiettoria ipoteticamente tracciata dal bilancino il mano allo sciatore. E' facile capire come, secondo lui, in mezzo alle onde lo sci è perfettamente sotto il bilancino.
Personalmente penso che le due traiettorie coincidano sì in un punto solo, ma leggermente spostato verso la seconda onda dell'attraversamento, ovvero al momento del cambio spigolo, poiché lo sci passa dall'essere contrapposto alla barca al subire della forza centrifuga del tiro, proprio tramite il cambio di spigolo.
Un altro atteggiamento teorico che mi ha fatto riflettere è il non considerare in modo appropriato, la differenza tra attraversamento "on" ed attraversamento "off".
Nei grafici di tutti i trattati vengono presi come uguali, da parte di molti tecnici non se ne tiene sufficientemente conto nel consigliare alcuni movimenti...
... eppure cambiano molte cose.
Ad esempio la posizione del bilancino rispetto al corpo (o per esser più precisi del corpo rispetto al bilancino...) cambia: infatti in un attraversamento "on" questo è di fronte allo sciatore, mentre nell'opposto è in fianco allo sciatore.
Vi giro un po' di link interessanti, che spero possano ispirarvi per qualche riflessione qui su Scinauticando:
- "Trattato tecnico sullo sci nautico" a cura del noto Ing. Emanuele Costa
- "Riferimenti significativi", sempre di Costa, sul trattato sopra consigliato
- "Ski Tips" sezione tecnica del sito di S. Schnitz
- Vari articoli a cura di Brent Larsen: Primo Secondo Terzo Quarto Quinto
- Un paio di articoli scritti da Chris Rossi: Tip to Rip e Gates
P.s.: Il Podcast di ieri è stato pubblicato su YouTube. Sotto l'articolo inerente alla puntata trovate il link.
La Storia dello Sci Nautico Italiano

Ieri pomeriggio nel lussuoso Hotel de la Ville di Monza si è tenuto il 3° Convegno F.I.S.N. delle Associazioni Lombarde, a cui sono stati annessi gli amici della Regione Autonoma di Trento e Bolzano: l'evento è stato organizzato dal presidente del Comitato Regionale Felice Camesasca.
L'occasione è stata la premiazione di José Castelli e Marco Degasperi con una targa "ad Honorem" per il loro operato nella storia dello sci nautico italiano.
Alla premiazione erano presenti numerose personalità politiche, tra cui (per citarne alcune) il Presidente della F.I.S.N. Silvio Falcioni, l'Assessore allo sport della Regione Pier Gianni Prosperini, il presidente Regionale del CONI Pino Zoppini.
Lodevoli le parole di Falcioni nella premiazione dei due Giganti del nostro sport:
"Mi sento un pivello, l'ultimo arrivato nel premiare queste due colonne portanti dello sci nautico italiano".
Nel corso dell'evento Scinauticando è stato citato con apprezzamento come sito internet di sci nautico aggiornato e ben curato.
Ha riscosso gran successo la celebre intervista doppia, rilasciata dalla coppia premiata in esclusiva per Scinauticando pressapoco un'anno fa.
L'intervista faceva parte di un editoriale più ampio pubblicato per la stampa presente ieri.
L'editoriale è ottenibile scaricando la nuova puntata del nostro podcast.
La Scelta di Marco
L'articolo di oggi è stato pensato da diverso tempo ma mai pubblicato, poiché la scelta di cui parlerò oggi non è stata presa da un ragazzo che, sebbene abbia interpretato nel mondo dello sci nautico italiano un ruolo da protagonista, io conosca benissimo. Semplicemente perché ho avuto modo di sciare con lui assai poco (la differenza di età e di risultati è gigantesca) e quindi ho avuto poche possibilità di conoscerlo bene. Però è della sua scelta di interrompere l'attività agonistica che parlerò oggi, non tanto in quanto sua ma in quanto tale.
Come tanti sciatori sapranno, Marco Riva, il combinatista italiano più forte degli ultimi anni, ha deciso di lasciare il circuito gare.
Una scelta che è arrivata dopo una carriera colma di medaglie e di soddisfazioni personali, di traguardi raggiunti e di successi.
Ora, all'età di 27 anni e con una laurea ottenuta dopo una carriera universitaria impegnativa (inserire lo sci tra gli studi non è semplice), ci si potrebbe aspettare un respiro liberatorio, un dedicarsi interamente allo sport preferito.
E' facilmente intuibile come questa non sia l'unica scelta attuabile, e Marco ne è un esempio attuale.
La volontà di imporsi nuove sfide? L'insufficiente quantità di stimoli che lo sci nautico a lui portava?
Ovviamente non è possibile (fortunatamente) per il mondo dello sci nautico imporre il proprio volere, o le proprie necessità, ad un ragazzo che vede il suo futuro con una marcia in più.
Però dovrebbe riflettere su determinate scelte prese e vedere come, in futuro, si possa evitare l'abbandono all'attività di personaggi di spicco (e non solo...) di questo sport.
Non sempre gli abbandoni d'attività da parte di sciatori sono causati da questo mondo, ma la prevenzione di questa possibilità creando nuovi stimoli per gli sciatori può essere pensata.
Penso che non ci sia miglior modo di concludere questo articolo con un saluto caro a tutti gli sportivi.
In bocca al lupo Marco.
Vecio Non Classificato
E' facilmente intuibile come all'ideatore di questo sito web possa solo far piacere questo movimento attorno ai suoi contenuti, sintomo di un interesse in continua crescita.
Sento la necessità di precisare come ogni possibile pagella, con tutti i buoni propositi del caso, si riversi sempre nella soggettività, chiunque la stili.
Funziona esattamente come a scuola quando il professore o la professoressa deve assegnare un voto dopo una prova orale: il voto non sarà mai pienamente oggettivo.
Considerando queste premesse, ho scelto di pubblicare oggi questa mail ricevuta da un vecio piemontese che, nonostante qualche capello grigio ed una fresca operazione alla schiena, continua ad aggirarsi egregiamente nel campo slalom a 58Km/h, anche se da ben 9 anni potrebbe ordinare alla barca di muoversi nel corridoio a 3Km/h in meno: Fabrizio Merlo.
Caro Scinauticando,
seguo con attenzione ed interesse le iniziative del sito che riguardano il mio sport e devo farti i complimenti per la tua voglia di tenerci sempre aggiornati.
Quando hai pubblicato l'altra settimana che sarebbero uscite le pagelle della stagione 2006, aspettavo con curiosità di vedere le valutazioni fatte da Maurizio.
Una volta lette ci sono rimasto male non trovando il mio nome, nemmeno l'ombra di una valutazione, positiva,negativa,niente.
Eppure l'anno scorso qualche gara l'ho fatta, e ne ho pure vinte diverse, in Italia(Terzo assoluto), all'estero (#10 in ranking europea e #23 mondiale).
Sicuramente qualcuno di voi che mi legge si ricorderà anche il curioso episodio che mi è capitato all'aeroporto della Malpensa…
Insomma nel 2006 c'ero anch'io.
Mi spiace che debba sempre essere oggetto di episodi spiacevoli e di passare per un rompip...e, chi mi conosce sa bene che non è nel mio carattere.
Quest'anno compio 45 anni…(mi vien da ridere) e non ho ancora capito se per lo sci nautico sono una problema da evitare ho un esempio da seguire.
La stagione è alle porte e come tutti noi non vedo l'ora di rimettermi in gioco.
Auguri a tutti ed a presto.
Fabrizio Merlo
Incontriamoci e Divertiamoci

Letteralmente sarebbe "Let us get together and have fun". Questo il significato della parola "Moomba", festa tipica di Melbourne (Australia) che si celebra ormai dal 1955.
La festa possiede al suo interno moltissime caratteristiche come fuochi d'artificio ed un carnevale particolare (infatti loro mangiano ciambelle, non frittelle e chiacchiere... come li invidio!!!).
Ma dal 1961 è parte integrante di questo evento anche una gara di sci nautico ormai iper-nota come i "Moomba Masters" giunta alla sua quarantaseiesima edizione.
Dopo un anno di stop, la gara ritorna nel 2007, con le consuete categorie Junior e Open, pronte a darsi battaglia per questo prestigioso titolo.
Quest'anno la presenza italiana è notevole: Federico Minelli è in terra oceanica già da oltre 50 giorni, Christian Rampanelli vi è appena giunto, ed altri si aggiungeranno al gruppo, come Thomas Degasperi e Matteo D'Alberto. Forza Veci!!!
Contemporaneamente all'articolo, oggi nel vostro Podcast troverete il video di presentazione alla gara (con sottotitoli in italiano).
P.s.: Il sito ufficiale della competizione: www.moombamasters.com.au
2007 Worlds in Austria: Sito Web

Nonostante il sito web dei Campionati del Mondo di Sci Nautico sia online ormai da un mese, ho deciso di presentarvelo solo oggi.
Questo perché appena pubblicato l'annuncio da IWSF della sua apertura, il sito si presentava ancora privo di molte pagine e di contenuti.
Nonostante in alcune pagine ci sia ancora il mitico "Coming Soon" caratteristico delle pagine incomplete (in Italia invece va più di moda il "Lavori in corso"), il sito è da ritenersi più ricco di contenuti rispetto alla versione di 30 giorni fa.
Da notare lo stile utilizzato per il sito web, a mio parere di grande impatto e molto ben curato.
Piccola curiosità: la corda nel logo (la lettera "W") è stata disegnata sotto lo sci destro del saltatore.
Non vorrei essere in lui nell'atterraggio....
La danza del Vecio

Mi stanno molto simpatici i vecchietti, sono delle persone curiose. Lo sci nautico ha al suo interno tantissimi vecchietti, che dedicano interi week-end per girare l'Italia alla ricerca di gare in cui provare il brivido delle 34 miglia orarie. Investono ingenti somme per materiale all'ultimo grido, escono la sera tutti insieme nell'intento di studiarsi, riempire per bene l'avversario per poi batterlo il giorno dopo in acqua.
Insomma, la categoria Senior è quella più divertente, da schiattare dal ridere: infatti è la più frequentata dello sci nautico italiano, è quella che manda avanti i club con la classica uscita della pausa pranzo e l'insistente nuovo tentativo serale.
Eppure nessuno ne parla, tutti la conoscono, ma pochi la riconoscono tale. Di questi tempi questa indifferenza acquista un sapore tutto italiano dato che in Francia continuerà il consolidato "Senior Tour" e negli States è stato confermato il "Big Dawg", circuito Senior esponenzialmente più grande di quello francese.
Ma i vecchietti nostrani non sono certo da meno e quindi, per assaporare un po' di competizione riconosciuta, sono costretti a fare gare all'estero. Mi auguro che in un futuro non troppo distante anche i nostri vecchietti possano avere un bel tour italiano Senior, con Cash Prize ed assegni di cartone. Se non altro per pagarsi una serata goliardica...
Classificando...
Slalom
Open Femminile:
08. Irene Reinstaller (1.00@10.75m)
12. Marina Mosti (0.25@10.75m)
38. Beatrice Ianni (1.50@11.25m)
Open Maschile:
01. Thomas Degasperi (4.25@10.25m)
22. Marco Riva (1.50@10.25m)
23. Fabrizio Merlo (1.50@10.25m)
Under 21 Femminile:
11. Beatrice Ianni (1.50@11.25m)
21. Silvia Caruso (4.00@12m)
34. Karina Sergeeva (2.00@12m)
Under 21 Maschile:
01. Matteo Ianni (0.50@10.25)
07. Stelio Merolla (2.50@10.75m)
10. Matteo Luzzeri (2.25@10.75m)
Junior Femminile:
05. Beatrice Ianni (1.50@11.25m)
10. Silvia Caruso (4.00@12m)
18. Karina Sergeeva (2.00@12m)
Junior Maschile:
17. Luca Spinelli (2.00@11.25m)
29. Luca Van De Putte (5.00@12m)
42. Nicholas Benatti (3.00@12m)
Figure
Open Femminile:
13. Karina Sergeeva (7060)
28. Marina Mosti (6260)
31. Silvia Caruso (6095)
Open Maschile:
17. Marco Riva (9590)
23. Patrizio Buzzotta (9445)
34. Matteo D'Alberto (8350)
Under 21 Femminile:
07. Karina Sergeeva (7060)
16. Silvia Caruso (6095)
34. MariaLuisa Pajni (4285)
Under 21 Maschile:
25. Lorenzo D'Alberto (7290)
40. Nicholas Benatti (6145)
51. Brando Caruso (5385)
Junior Femminile:
04. Karina Sergeeva (7060)
09. Silvia Caruso (6095)
19. MariaLuisa Pajni (4285)
Junior Maschile:
13. Lorenzo D'Alberto (7290)
22. Nicholas Benatti (6145)
28. Brando Caruso (5385)
Salto
Open Femminile:
05. Simona Ravaioli (51.20m)
10. Marina Mosti (49.25m)
50. Karina Sergeeva (39.40m)
Open Maschile:
10. Christian Rampanelli (66.40m)
16. Marco Riva (63.10m)
22. Matteo D'Alberto (62.25m)
Under 21 Femminile:
23. Karina Sergeeva (39.40m)
46. Chiara Gullotta (32.60m)
54. MariaLuisa Pajni (31.00m)
Under 21 Maschile:
01. Marco Menestrina (59.50m)
08. Davide Napolitano (54.55m)
11. Matteo Luzzeri (49.00m)
Junior Femminile:
08. Karina Sergeeva (39.40m)
19. Chiara Gullotta (32.60m)
26. MariaLuisa Pajni (31.00m)
Junior Maschile:
12. Lorenzo D'Alberto (46.80m)
34. Luca Spinelli (41.00m)
Download
Buon 2007

Nuovi articoli pronti per esser mostrati;
interviste rilasciate solo ai delfini qui sopra;
video divertenti, utili, istruttivi e anche stupidi;
Nuove gare da commentare;
altri argomenti su cui discutere;
Questo e molto altro vi offrirà il 2007 se vorrete passarlo con
Scinauticando
...avete ancora qualche dubbio???
Siti Regionali
Di seguito:
Regione Asiatico Australiana
Regione Europea Africana Medio-Orientale
Regione Panamericana
Premi IWSF

Giancarlo Cosio (ITA)
Un paio di giorni fa sono state pubblicate da IWSF le classifiche con i migliori sciatori dell'anno, selezionati dal WTC.
Il grande Giancarlo Cosio si è imposto come il miglior sciatore disabile dell'anno, unico connazionale presente in questa speciale classifica (l'altro sarebbe potuto essere Degasperi nelle classiche). I nostri più sentiti complimenti a Giancarlo ed a Tino Mazzola, tecnico della Nazionale Italiana Disabili che ha accompagnato "Gianca" a questo risultato.
Di seguito tutti i premiati:
Discipline classiche:
Clementine Lucine (FRA)
Freddy Krueger (USA)
Wakeboard:
Emily Durham Copeland (USA)
Danny Harf (USA)
Piedi Nudi:
Ashleigh Stebbings (RSA)
Keith St.Onge (USA)
Disabili:
Gerda Pamler (GER)
Giancarlo Cosio (ITA)
Velocità:
Kim Lumley (GBR)
Todd Haigh (USA)
Cable Ski (classiche):
Joulia Meier Gromyco (BLR)
Andreas Pape (GER)
Cable Ski (wakeboard)
Heather Johnson (USA)
Rob Mapp (USA)
P.s.: Mi scuso per la prolungata assenza ma lo studio in questo periodo mi sta distruggendo!!!
Nuovo Sito Federale

E' da una decina di giorni in rete il nuovo sito federale. Nuove sezioni, un nuovo stile grafico e di navigazione.
Personalmente mi sembra fatto meglio del precedente, mantiene il rigore grafico che un sito istituzionale deve sostenere.
Anche la disposizione a due colonne laterali porta un poco d'innovazione, riuscendo a mostrare costantemente gli sponsor federali, a differenza della pagina principale statica precedente.
Purtroppo si nota ancora un utilizzo inesistente del codice grafico CSS, che porta il sito ad essere tremendamente pesante per la sua semplicità grafica. Inoltre, nonostante sia giusta la disposizione così ampia, la larghezza del sito supera i 1050px, penalizzando molti computer a risoluzione grafica inferiore.
Detto questo mi pare che questo "Refresh" dimostri come la Federazione Italiana Sci Nautico abbia capito, forse grazie anche al successo di questo sito web (ancora acerbo...), l'importanza della rete per promuovere questo sport.
Scinauticare da soli...

Un rider si cimenta nel Solo-wakeboarding.
Sebbene non ci sia nessun compagno di squadra che ti aiuti a chiudere un "Blu Project" oppure un altro a cui passare il compito di eseguire un "Air Krypt", la bellezza dello sci nautico è che si deve sempre dipendere da una persona che ti traini. Stesso discorso vale per le varianti di Cable-Ski, poiché anche il sistema meccanico deve essere manovrato da un addetto ai lavori.
Ma per coloro che non ne hanno mai abbastanza è arrivato BOTO. Boto è un motoscafino con comandi al bilancino che permette di impostare velocità e direzione del mezzo che vi sta trainando: sarete i vostri Driver!!!
Con una velocità massima di 40 Mph, BOTO assicura un'esperienza innovativa per tutti gli sciatori così come per tutti i rider.
Personalmente vedo un ottimo utilizzo di BOTO per gli appassionati di Wakeskate: con tutte le cadute che si fanno nel wakeskate, di driver se ne trovano pochissimi, al di fuori di qualche amico che a sua volta richiederà la vostra pazienza per trainarlo.
Se siete persone di poca pazienza, con BOTO vi manterrete più amici...
Water-skiing.eu

Mi scuso per il peccato di modestia di questo post, ma... come Scinauticando.it non c'è nessuno!!!
Eppure, con lo stesso stile, con la stessa voglia di far conoscere lo sci nautico, e con la stessa costanza di aggiornamenti, qualche caso lo si trova in giro per la rete.
Ma essendo un modo nuovo di prendere questo sport in rete, i suoi esponenti possiedono ancora poca visibilità nel web, oscurati da siti ormai ammuffiti che vengono aggiornati ogni campionato del mondo, e che non hanno più niente da dire.
Chi invece ha molto da dire è Stefan Juhl, che con il suo water-skiing.eu (ora i meno appassionati di rebus avranno capito l'immagine sopra...) sta scrivendo degli ottimi articoli. Spazia in vari ambiti che toccano storia, spiegazione delle discipline, ed altro ancora; ma possiede al suo interno una bella sezione di spiegazione dello sport.
Ringrazio Stefan che ci ha dedicato un articolo (è la prima volta che qualcuno lo fa, ammetto di essere imbarazzato...) e che prontamente ha utilizzato come trackback l'articolo precedente a quest'ultimo. Cosa che faremo anche noi con questo articolo...
Se ciò che cercavate era un po' di sci nautico dal sapore europeo, eccovi accontentati.
Cambiando...
In programma vi erano numerosi record da controllare ed accreditare, richieste a cui rispondere adeguatamente, nuove figure da approvare, eccetera.
Riassumo un paio di punti secondo me interessanti:
- Su richiesta di Alexei Zharnosek è stata approvata una nuova figura, unica discussa nell'incontro: TWL7F ed è stata accreditata 800 Punti
- Le Tolleranze di tempo entro cui si determina valido un passaggio di slalom sono state diminuite
- Non è più obbligatorio in tutte le divisioni dell'IWSF presentare un programma prestabilito di figure alla giuria.
Per approfondimenti ai punti sopra scritti e per esaminare il contenuto completo del documento (Inglese)
- 2006 WTC Council
Michailidis Masters

La giuria presente ai Michailidis Masters di quest'anno.
Il profumo degli ultimi giorni di vero Sci Nautico si sentiva fortissimo a Kaiafas ai Michailidis Masters.
Ed è proprio quando si sa che una cosa sta per finire, che si ammira e si apprezza di più: il competere con altri amici, il confronto sereno dopo la propria prova mentre si risciacquano gli sci dalla salsedine, o magari davanti ad un buon caffè. L'incontrare amici della stessa nazione che però vedi solo all'estero (...ciao Davide!!!), sapere di aver (non sempre) un'altra occasione il giorno dopo, la tensione che non ti lascia rilassati nemmeno i capelli... e poi le nottate!!!
Questi erano i sapori ed i profumi che si son presentati in Grecia il week-end scorso, che hanno contribuito a rendere l'evento ancora più speciale ed intimo allo stesso momento. Un abbraccio ad una amica, Evdokia, che purtroppo si è infortunata ad una caviglia durante la prima manche dell'evento. Nonostante le condizioni ottimali (Zero vento e zero onda di ritorno, Mastercraft 2006), l'acqua si è rivelata decisamente "strana": nonostante la componente salina, lo sci entrava tantissimo in acqua in attesa di boa, e non riprendeva velocità nei termini che un po' tutti coloro che vi sciavano per la prima volta si sarebbero aspettati. Questa una delle varie cause di risultati così al di sotto della media (Open Men con 4@11.25m e Open Women con 1@11.25m), parallela al periodo che vieta degli allenamenti costanti e di lunga durata.
Inutile dire che i risultati li potete trovare nella sezione apposita, su gentile concessione di Waterski.gr.
Con affetto dal Sud Africa... (Agg. 1/11/06)

Location dei Mondiali Senior (da Schnitzskis.com)
- (1/11/2006 22:45) Ci sono voluti 3 giorni, ma alla fine sono stati pubblicati i risultati della settimana di gare in Sud Africa dove si sono svolti i Campionati del Mondo ed i Campionati Europei Senior. Li potete trovare nella pagina dei Risultati. Date un'occhiata di cosa sia capace lo sci nautico over 36, c'è da stupirsi.
- (30/10/2006 10:15) Si sono conclusi ieri i Campionati Europei & Mondiali Senior, con risultati stupefacenti. Nonostante non riesca ad avere contatto con nessuno in loco, si apprende che Dave Miller (USA) ha vinto lo Slalom Senior 1 con 1 Boa a 10.25m. Per altri aggiornamenti aspetto di avere risultati più sicuri.
Sembra essere questo il saluto che molti atleti over 36 vogliono dare al mondo dello sci nautico.
In Sud Africa infatti si stanno svolgendo i Campionati del Mondo Senior, e per ora le score board hanno dei risultati invidiabili anche da un giovincello.
Nello Slalom Senior 2 ad esempio una icona della categoria, Thierry Malhomme, conduce con 1.50 Boe a 10.25m, oppure come non notare il buon "Franzy" Oberleitner che conduce il salto, sempre Over 46, con oltre 54 Metri.
Qui sotto i risultati della gara ad oggi
Slalom Uomini Senior 2
Slalom Uomini Senior 3
Tricks Uomini Serie 1
Tricks Donne Serie 1
Salto Donne (tutte le cat.) e Salto Uomini Serie 2
Un veterano caloroso

Non curante della rigida temperatura che tutti i piani d'acqua europei hanno in questo periodo dell'anno, il nostro Fabrizio Merlo ha passato il week-end scorso in Francia per una gara, accompagnato dall'inseparabile Marco Porcari...
...vincendola!!!
Per timore di perderci l'abitudine, Fabri ha concluso con 1.5 Boe a 10.75m, mantenendo il contatto con il podio che quest'anno è stato suo compagno di gare.
Descuns è andato a fare una visita di piacere alla Coupe Maluski, e nonostante abbia disputato una stagione impressionante, sentiva il bisogno di un'altra possibilità. Il 14enne francese ha girato 5 Boe a 10.75m, aggiudicandosi così la categoria a velocità inferiore.
Degna di nota anche l'altra impresa torinese, ovver oquella di Marco Porcari, che per una sola posizione non gli è stato concesso di entrare in acqua per la finale.
I risultati li potete trovare nella nostra sezione dedicata.
GoHOde (Agg. 22:33)
?? Ma è veramente così ??
Per ora sono uscite le nuove versioni del Monza prodotto da HOmfg e del GOODE (9800, già commercializzato a Settembre), ma entrambe lasciano del vuoto innovativo.
- Il Monza si è rinnovato graficamente, con la solita maestria che la ventennale Casa di W.Cox ci ha mostrato negli ultimi anni; ma come forma mantiene il consolidato Concave in Graphite e la lieve scanalatura posta sotto la coda (in cui vi passa la deriva): niente di nuovo.
- Discorso pressoché identico per il Goode 9800 che, tralasciando la nuova grafica soggettivamente bella (non capisco cosa leghi una deriva blu-metal con l'arancione rossastro che domina nello sci...), non fa altro che ritornare sulle orme di un modello precedentemente prodotto come il 9600, di indiscutibile successo.
Considerando che sia il Monza che il 9800 sono sci di qualità eccezionale, mi chiedo se sia corretto proseguire ancora su questa strada, ovvero di mantenere sempre le stesse concezioni, o invece di provare a trovare qualche piccolo accorgimento in ogni modello, che ne continui a sviluppare ed a migliorare il prodotto.Voi cosa ne pensate?
...in attesa di altri nuovi bolidi...
P.s.: Dopo numerose e-mail da parte di qualche utente del forum inerenti al mal funzionamento del log-in, ho messo lo stesso nella barra laterale, per facilitarne l'accesso. Mi scuso per il disagio.
El lago milagroso

La stagione finisce, in Italia le gare ormai si sono concluse, ed i nostri sciatori rimangono impegnati negli ultimi allenamenti, prima di portarsi all'estero per nuove gare, oppure per rituffarsi nello studio o nel lavoro. Ma ci sono ancora stati come la Spagna che hanno delle gare a calendario, e guardando i risultati di queste gare, il calendario sembra quello delle feste più piacevole... sì sì, quelle con i regali ed i biscotti con le gocce di cioccolato.
E se ne starà mangiando a mucchi un caro amico di Scinauticando, Clint Stadlbaur, che con 1 Boa a 10.25 riconferma l'incredibile prestazione di inizio stagione a Ginevra. Purtroppo questo risultato non gli ha permesso di vincere l'Internationa Seseña's, che è spettato per mezza boa in più ad un "indigeno", ovvero ad un certo Ivan Morros.
Ma è nella categoria femminile che possiamo trovare qualcosa di sensazionale, un risultato incredibile: infatti Nicole Arthur, a soli 19 anni, ha stabilito il suo nuovo record con l'impressionante score di 1 Boa a 10.75m !!!!
Per tutti i risultati della gara dirigetevi alla pagina dei Risultati.
Un grazie a Peter per la score score sheet.
Roma è Spagnola

Già da inizio week-end la predominanza spagnola in terra romana si era percepita.
Sapevamo tutti che Ivan Morros sarebbe giunto in Italia in ottimo stato di forma sciistica.
Ma nessuno si sarebbe aspettato di assistere al nuovo record nazionale spagnolo che Ivan ha stabilito sabato con l'incredibile prestazione di
!!!! 3 Boe a 10.25m !!!!
Non solo: il buon Morros ha poi riconfermato ieri con 2,5 Boe a 10.25m, chiudendo ancora una volta il passaggio "nero" con una facilità disarmante.
Dietro a questo fenomeno si è piazzato il buon vecchio Fabrizio Merlo, che con 1 Boa a 10.25m continua a far sentire la sua potente voce sciistica. In terza posizione infine un bellissimo ritorno: Stefano Palombo. Questo slalomista di Latina, che ha definito per anni i limiti tecnici e di prestazione dello slalom italiano ed internazionale, ha fatto tremare i primi due classificati con un ottimo risultato di 5,25 Boe a 10.75m.
Nella categoria Senior Nicola Speri conferma ancora la sua supremazia con 3 Boe a 11.25m, seguito dal noto "uomo spareggio" Fedele Luzzeri con 1,5 Boe a 11.25m.
Di seguito i risultati:
- Slalom
P.s.: Mi scuso per i problemi che l'e-mail di scinauticando.it ha avuto in questi ultimi giorni, ora è tutto risolto: riprendete a scriverci!!!
Oro in Val di Non

Christan Rampanelli, il nuovo Campione Europeo di Salto
Ultim'ora: oltre ai passati ritrovamenti del 2002 e del 2005 di ori appartenenti alla figura di Thomas Degasperi, ne è stato trovato un altro appartenente al 2006, sintomo della diffusione di questo metallo nella casata Degasperi. Ma il vero stupore è concentrato in una medaglia di edizione limitata, pezzo unico, raffigurante Christian Rampanelli nel anno 2006 sorvolare maestoso i cieli Ellenici. Il metallo è unico, luccicante ed inimitabile: ORO. Tutti questi ritrovamenti sono avvenuti nel Trentito Alto Adige...
Accompagna bene il gruppo slalomistico un ottimo Marco Riva, che con un bronzo si piazza su di uno dei gradini dedicati ai valorosi.
Dal profondo sud Italia un'altra personalità di spicco, femminile questa volta, rispondente al nome di Karina Sergeeva, ha ottenuto un riconoscimento argenteo per la sua capacità di acrobata come sciatrice acquatica nel medesimo anno.
Di seguito i reperti che hanno contribuito a decifrare questi ritrovamenti:
- Slalom Donne
- Slalom Uomini
- Figure Donne
- Figure Uomini
- Salto Donne
- Salto Uomini
- Combinata Donne
- Combinata Uomini
- Combinata di Squadra
P.s.: Complimenti sentitissimi a tutti gli sciatori italiani che sono scesi in acqua, ma anche a chi ha diretto la riscossa di questo bottino di medaglie: GRANDE BUBU!!!
Europei Assoluti

La squadra italiana: Da in alto a sx: Federico Minelli, Elisabetta Galli, Andrea Alessi, Karina Sergeeva, Simona Ravaioli, Irene Reistaller, Carlo Allais, Thomas Degasperi. In basso a sx: Marco Riva, Matteo D'Alberto, Christan Rampanelli, Marina Mosti.
Sono iniziati ieri i Campionati Europei Assoluti.
Rimandati quelli di squadra per condizioni climatiche impraticabili, i migliori sciatori provenienti da tutta Europa si stanno sfidando in Grecia, nelle acque del Canale Olimpico, con il vento a fare da compagno sgradevole.
Nonostante queste premesse poco incoraggianti, i nostri atleti si stanno facendo valere nel modo migliore.
Per ora abbiamo Thomas Degasperi primo in slalom con 1 Boa a 10.75m, posizione che condivide con Clint Stadlbaur. Ingresso in finale come quarto anche per Marco Riva.
Nello slalom donne, a sorpresa, troviamo fuori dalla finale Irene Reinstaller. Si salva la compagna di squadra Marina Mosti che in settima posizione (3 Boe e 1/2 a 12m) ottiene l'accesso alla finale.
Marina che attualmente si trova anche in quinta posizione di figure, un solo posto dietro alla nostra Karina Sergeeva, specialista in figure in questo campionato europeo.
Figure Uomini invece leggermente sfortunate, con Matteo D'Alberto in 13° posizione, ovvero il primo atleta escluso dalle finali. Entra invece in finale Marco Riva con 7180 Punti.
E' appena finita inoltre la sola quarta serie di salto donne, che trova in se un'ospite decisamente inusuale: Elena Thomsen.
Elena Thomsen, meglio conosciuta con il cognome dei tempi d'oro (Milakova), dopo 4 anni di stop dalle gare ha sorpassato agilmente i 51 Metri!!!
Aspettando le gesta atletiche di domani, qui sotto potete trovare le gare disputate fin'ora:
- Eliminatoria Slalom Donne
- Eliminatoria Slalom Uomini
- Eliminatoria Figure Donne
- Eliminatoria Figure Uomini
- Eliminatoria Salto Donne (solo quarta serie)
Welcome Martina

E' nata da poche ore Martina Luca, la figlia del più famoso Wakeboarder Italiano in attività, Marcello Luca.
Marcello è stato uno dei protagonisti dello spettacolo di sci nautico che si è tenuto alla notte bianca, dando prova delle sue altissime qualità tecniche. In attesa della nuova recluta....
Moncalieri a corda corta...
tralasciando un piccolo inconveniente (problemi alla barca di gara, subito sostituita..), la gara ha visto i migliori risultati della stagione con Marco Riva a 2 Boe a 10.25m, Marina Mosti e Irene Reinstaller a 1 Boa a 10.75m, ma anche una sorprendente Silvia Caruso che con 5 Boe a 12m fissa il suo record stagionale.
Per i risultati:
- Trofeo Moncalieri
P.S.: I Campionati Europei di Squadra per ora sono stati cancellati a causa di condizioni climatiche avverse che rendono impraticabile il c ampo gara.. Domani altri aggiornamenti
Trofeo Tomassini

Ivan Morros nel passaggio a 10.75m. Foto pubblicata su gentile concessione di © NixpiX
E' terminato ieri il Trofeo Tomassini svoltosi a Recetto, con dei risultati di alto valore, specialmente nel salto.
Nelle donne Nancy Chardin ha fatto il salto più lungo della gara volando 51.9 Metri ed aggiudicandosi così il salto donne davanti alla nostra Simona Ravaioli che con 51.5 Metri (anche questo record personale) ha combattuto fino all'ultimo. Buono anche il salto uomini dove Christian Rampanelli ha dominato con 65.4 Metri (in eliminatoria 65.9!!!), davanti ad un ritrovato Marco Riva che con 63.1 Metri riporta il salto ad essere parte contribuente per la combinata.
Nei Junior Men Lorenzo D'Alberto si è classificato secondo con un saltone da 48.1 Metri, misura che gli vale il nuovo Record Italiano di Categoria.
Nello slalom Open Men ha vinto Ivan Morros con un ottimo paio di boe a 10.25m, risultato che lo spagnolo ha ottenuto con una facilità e con una scioltezza disarmante per gli altri atleti, a prova di un incredibile bagaglio tecnico. Subito dietro a Ivan si è piazzato Carlo Allais con una sola boa in meno del vincitore: con questo risultato Carlo si è sbloccato da un periodo in cui la costanza di risultati a metà campo con 10.75m di corda era diventata oppressiva.
Per i risultati:
- Slalom
- Figure
- Salto
P.S.: Questo week-end in una gara in Francia Sacha Descuns ha ottenuto il nuovo Record del Mondo U14 di Slalom con l'impressionante score di 2 Boe a 10.25m....
...se stai pensando che io abbia sbagliato a scrivere QUEL 10.25m, credimi, è giusto... controlla qui i risultati
Europei Giovani (Ultimo agg: 13:55)
Queste medaglie appartengono alla sola Karina Sergeeva che, oltre ad aver ottenuto un ottimo argento in salto (a soli 20 cm dalla vincitrice), si è aggiudicata il secondo oro di questi europei in combinata.Nelle Figure Junior ne Lorenzo D'Alberto (undicesimo) ne Nicholas Benatti (nono) sono riusciti a distinguersi; discorso analogo anche nelle Figure Delfine dove sia Gullotta Chiara che Pajni Maria Luisa occupano la parte bassa della classifica. Infine, considerando le condizioni avverse nel fine gara (molto vento allle spalle), Lorenzo D'Alberto ha ottenuto un meritevole sesto posto nel Salto Junior.
Per i risultati:
- Figure Uomini Junior (finale) + Figure Donne Delfine (finale)
- Salto Donne Junior (finale) + Salto Uomini Junior (finale)
- Combinata Delfini (finale)
- Combinata Junior (finale)
- Coppa Ellinica (Delfini+Junior)
Con questo ultimo aggiornamento vorrei ringraziare Elisabetta Galli per la corrispondenza tenuta dal Belgio, ai limiti della diretta, e tutti i visitatori di Scinauticando.com.
A presto con nuovi articoli…… molto presto.
- (27/08/2006 14:30) La giornata di ieri si è conclusa con i risultati di squadra, che vedono l'Italia sul secondo gradino del podio in entrambe le categorie giovanili. Qui i risultati di squadra:
- Team Overall Delfini
- Team Overall Junior
Tornando invece alle gare individuali, un colpo di scena ha portato Karina Sergeeva a sfiorare l'oro in slalom. Infatti, con il risultato di 1 boa a 12m si era portataa in prima posizione a parimerito con Irena Rohrer. Ma nello spareggio seguente Karina ha ottenuto 5 boe a 13m, una sola boa in meno dell'avversaria austriaca. Mentre Silvia ha sfiorato il podio con il suo quarto piazzamento, Beatrice non ha potuto avvicinarsici cadendo al passaggio a 14.25m. Nei delfini la vittoria quasi sconatata di Descuns con più di un accorciamento di scarto dal secondo. Matteo e Brando concludono rispettivamente in nona e decima posizione.
Per i risultati:
- Slalom Uomini Delfini (finale)
- Slalom Donne Junior (finale)
- (26/08/2006 20:03) La giornata si conclude con 4 medaglie per l'Italia. Oro in salto per Chiara Gullotta di fronte a Maria Luisa Pajni che conquista l'argento. Sono ancora le ragazze a portare soddisfazioni al coach Trani con Silvia Caruso in argento con 5920 di figure, e Karina Sergeeva in bronzo a soli 20 punti dalla connazionale.
Per tutti i risultati:
- Salto Uomini Delfini (finale)
- Salto Donne Delfini (finale)
- Figure Uomini Delfini (finale)
- Figure Donne Junior (finale)
- (26/08/2006 14:16) Con l'ottima seconda posizione di Karina Sergeeva in salto si sono concluse stamattina le eliminatorie di questo Campionato Europeo Giovani 2006. Ora è venuto il momento di stabilire chi avrà accesso ai vari metalli. Già due finali sono state eseguite (Slalom Donne Delfine e Slalom Uomini Junior) con Luca Van De Putte e Chiara Gullotta entrambi in quinta posizione nelle rispettive categorie.
Per i risultati:
- Salto Donne Junior
- Slalom Donne Delfini (finali)
- Slalom Uomini Junior (finali)
- (26/08/2006 12:00) Continua la buona scia italiana di saltatori con Falconi Matteo in finale nei Delfini come ottavo e D'Alberto Lorenzo in finale come sesto. Le misure sono rispettivamente 32.3 per Matteo e 43.7 per Lorenzo.
Per i risultati:
- Salto Uomini Delfini
- Salto Uomini Junior
- (25/08/2006 23:26) Ancora nessun risultato dal Belgio per quanto riguarda il salto. Sappiamo con certezza che Lorenzo D'Alberto si è guadagnato l'accesso anche alla finale di Salto Junior con un salto intorno ai 43m. Complimenti a Lorenzo e a domani con i risultati.
- (25/08/2006 12:00) Ottime posizioni nelle gare odierne con Caruso Brando in terza posizione con i punti detti stamattina. Ma è il salto donne Delfini che porta dei risultati soddisfacenti con Maria Luisa Pajni e Chiara Gullotta rispettivamente in prima e seconda posizione!!!!!
Per i risultati:
- Figure Uomini Delfini
- Salto Donne Delfini
- (25/08/2006 9:30) Non sono ancora disponibili i dati ufficiali delle Figure Delfini Uomini, sappiamo però che il nostro Caruso Brando ha stabilito il suo record personale nelle eliminatorie con 5410 punti, risultato che con tutta sicurezza lo avvierà in finale. Complimenti a Brando ed a dopo con la scoreboard.
- (24/08/2006 21:50) Finisce bene la giornata con le Figure Donne Delfini, con Maria Luisa Pajni in finale in ottava posizione. Peccato per Chiara Gullotta la quale, in nona posizione, non avrà accesso alla finale.
Per i risultati di tutte la gare di figure del giorno:
- Figure 24/8/2006
- (24/08/2006 17:02) Prosegue in modo eccellente l'europeo per i nostri azzurrini, con 4 figurinisti Junior su 4 in finale.
Molto bene le ragazze con Silvia Caruso in seconda posizione (reduce da una medaglia d'argento) e Karina Sergeeva in quarta.
Decisamente bene anche i ragazzi con Lorenzo d'Alberto in settima posizione e Nicholas Benatti in undicesima
Per i risultati:
- Figure Donne Junior
- Figure Uomini Junior
- (24/08/2006 10:50) Non è andato secondo previsioni lo slalom Junior uomini con solo 1 sciatore (Luca Van De Putte) in finale come quarto. Benatti Nicholas cade alla seconda boa del 13m, mentre Lorenzo D'Alberto si è lasciato ingannare dalla facilità del 14.25m, concludendo alla prima boa di questo passaggio. Per i risultati:
- Slalom Uomini Junior
- (23/08/2006 23:18) Ottime notizie dal Belgio con 5 slalomisti italiani su 5 in finale. Caruso Brando ottiene un ottimo sesto posto preliminare, mentre Falconi Matteo agguanta la finale come dodicesimo. Il nostro trio di donne junior non si smentisce con Caruso Silvia dentro in quarta, Ianni Beatrice in sesta e Sergeeva Karina in settima posizione.
Di seguito i risultati:
- Slalom Donne Junior
- Slalom Uomini Delfini
- (23/08/2006 16:25) Abbiamo i risultati donne Under 14 con Gullotta Chiara in finale come settima.
Sfortunatamente Pajni Marialuisa è la prima ragazza fuori dalla finale.
Per i risultati (fino a M.Pajni), cliccare qui
- (23/08/2006 11:52) Iniziano oggi in (stranamente) Belgio i Campionati Europei Delfini e Junior.
Per quanto possibile cercheremo di darvi tutti gli aggiornamenti del caso (risultati, condizioni, ecc..).
Europei Reattivi

Non c'è stato nulla da fare, la centrale nucleare ci ha cambiato tutti, siamo tutti strani.
Io per primo, che qua sopra sconto la mia matricola da primo anno ad un Europeo Under 21.
Ma io non son stato l'unico ad avere questi effetti strani, i più soggetti a trasformazioni son stati i giudici di questa gara.
Infatti ci son stati dei grossi problemi durante le eliminatorie Slalom Maschili dato che nonostante dei cambiamenti radicali delle condizioni meteo, si è deciso di far continuare ugualmente la gara, svantaggiando grossa parte della prima serie che non è entrata in finale.
Tra gli Outsider Matteo Ianni, Matteo Luzzeri e Marco Menestrina, ma anche Thomas Casero, Christopher Bellingam, Martin Batalsky, Lukas Postl. Dopo un susseguirsi di proteste a favore di un re-run della 1° serie e contro quest'ultimo, le eliminatorie si sono concluse con gli ultimi due sciatori scesi in acqua un'ora dopo l'interruzione. Tra i nostri, in questo caos generale, si è distinto Stelio Merolla che ha portato a casa un ottimo argento alla sua prima esperienza da Under 21 con 2 Boe a 11.25m. Con 5 boe in più (1 Boa a 10.75m) Adam Sedelmajer ha ottenuto l'oro in questo evento.
Medaglia d'argento conquistata anche dalla matricola numero 3 di questa trasferta, Silvia Caruso, che con 6010 punti si è posta appena sotto il gradino più alto del podio.
L'ultima medaglia italiana è stata conquistata da Marco Menestrina che con 56.7 Metri ha ottenuto un glorioso terzo posto.
Nonostante possa sembrare stranamente corta la misura, il posto non era dei più congeniali per il salto. Infatti la misura per l'oro (conquistato dal solito Stephen Critchley) è stata un discreto 58.6 Metri, eseguita da un saltatore che mediamete salta 62 Metri. E così anche nella categoria femminile, dove la nostra Karina non è riuscita a superare i 35 Metri. Lo standard era dai 3 ai 5 metri sotto il proprio salto record.
La squadra è arrivata al quarto posto: sarebbe stato sufficiente un risultato discreto da parte di Menestrina o di Luzzeri (si parla di boe a 13m)per agguantare il bronzo.
Per i risultati:
- Discipline
- Combinata
- Squadra
D-Day

E' stato un Campionato Italiano Assoluto dove la famiglia D'Alberto ha interpretato il ruolo di protagonista assoluto.
Prima di tutto in figure con la vittoria di Matteo con 8530 Punti, ed il quarto posto di Lorenzo che a sorpresa supera la barriera dei 7000 punti, totalizzandone 7290.
Infine nel salto Matteo si piazza in seconda posizione con 62.7 Metri, solo a 20 centimetri di distanza dal vincitore Christian Rampanelli.
Di seguito i risultati:
- Slalom
- Figure
- Salto
- Combinata
Campionati Italiani di Sci Nautico
Grandi risultati in queste 3 giornate di gare, in cui si l'elitè dello sci nautico italiano si è cambattuta il titolo nazionale.
Pubblichiamo oggi i risultati dei Campionati Italiani di Categoria
- Slalom
- Figure
- Salto
- Overall
- Squadra
11 Volte Ianni

Domenica ha deciso che era ora di accorciare la corda Beatrice Ianni, stabilendo il nuovo Record Italiano Junior di slalom con
!!! 1 Boa a 11.25 Metri !!!
Il record è stato stabilito al "2° Trofeo San Gervasio".
Beatrice al momento è l'unica atleta in attività nella prestigiosa famiglia Ianni, e nell'attesa del ritorno in acqua di suo fratello Matteo e del cugino Fabio, sta confermando le aspettative di tutti, con papà Massimo al primo posto.
Tra i giovani si sono distinti anche Alessandro Paci con 1.25 boe a 13m, Arietta Kaldis con 2.5 boe a 14.25m, e Nicholas Benatti tornato in scena gare con 3 chiusure consecutive dei 13m, ottenendo in ordine 0.5, 1.5 e 3 boe a 12m.
Di seguito i risultati:
- Risultati Trofeo San Gervasio
Tappa toppata

Nessun italiano in finale nella tappa russa della Coppa del Mondo.
Grandi risultati in figure da parte francese con LeForestier che domina con 11500 punti e Clementine Lucine che si porta a casa la vittoria con 8510 punti.
Di seguito i risultati:
- Slalom Femminile
- Slalom Maschile
- Figure Femminile
- Figure Maschile
- Salto Femminile
- Salto Maschile
La doppia H

Non male la coppia Halt-Hamrick.
Infatti la coppia si è aggiudicata la "Alizee Cup" di slalom, in una finale notturna non priva di emozioni.
Nelle donne Nicole Arthur con 2 boe a 11.25m ha mantenuto il comando per buona parte della finale, con Marina Mosti e Geraldine Jamin passate dietro a le in finale. Entrata in acqua Irene Reinstaller, le cose si sono chiarite immediatamente: infatti Irene ha preso il comando con 3 boe a 11.25m. Infine Natalie Hamrick, una volta entrata in acqua, ha dettato legge portando a casa 2 boe a 10.75m. Questo risultato notturno conferma ancora una volta l'incredibile stato di forma in cui l'americana si trova.
Momento di forma agonistica condiviso con Thomas Degasperi che ha chiuso in testa le due Manches di qualificazione con 3,5 Boe a 10.25m.
In finale però, cercando di recuperare un passaggio ad 11.25m sciato con difficoltà, nell'aggirare la sesta boa l'attacco rigido anteriore ha ceduto, evitandogli così di combattere ad armi pari per questa finale.
La finale maschile è stata vinta da Frederic Halt, che è riuscito ad aggirare la quarta boa del 10.75m, ottenendone 3.5, dopo una serire di 4 sciatori che si erano fermati a 3 boe all'accorciamento nero.
Ecco i risultati:
Alizee Cup - Formato PDF
Alizee Cup - Formato HTML
Silvia di Bronzo

Si sono conclusi ieri i Campionati Mondiali Juniores a Moissac.
Silvia Caruso è riuscita, dopo una edizione (quella del 2004...) senza bottino, a portare all'Italia una medaglia Mondiale.
Silvia infatti, dopo aver agguantato la finale di figure con 4990 punti, si è aggiudicata la medaglia di bronzo con
!!! 5840 Punti !!!
Karina Sergeeva invece si piazza in sesta posizione, dopo un'ottima eliminatoria che la vedeva in testa in questa disciplina con 6080 punti.
Nello slalom Beatrice Ianni non riesce a mantenere il 3' posto ottenuto nelle eliminatorie con 2 Boe a 12 Metri, totalizzando 4 boe all'accorciamento inferiore. A "Bea" sarebbe bastata una prestazione identica alle eliminatorie per ottenere la medaglia d'argento.
Nota di merito anche a Karina e Silvia che per una misera mezza boa hanno perso la possibilità di accedere in finale di slalom, ottenendo entrambe 3 Boe a 13 Metri.
Nello slalom Maschile Luca Van De Putte non ha ottenuto la finale mancando la chiusura del primo passaggio.
Infine la nostra unica atleta di salto, Karina, ha concluso in sesta posizione con 35.6 Metri (80 centimetri in meno rispetto alle eliminatorie), distanza di tutto rispetto considerando le condizioni pessime con vento alle spalle.
Qui sotto i link dei risultati:
- Slalom
- Figure
- Salto
- Combinata
- Combinata a Squadre
In bocca al lupo

Si è conclusa oggi la prima giornata di gare a Moissac, Francia, stop.
Serie 3 di slalom e figure, stop.
Qui i risultati, stop.
Nessun italiano ancora sceso in acqua, stop.
Domani Slalom per tutti e probabilmente salto per la nostra Karina, stop.
In bocca al lupo ragazzi, stop.
Primo trofeo Pippo Buzzotta
In contemporanea con la gara di Amberg, questo trofeo ha visto la vittoria nello slalom Open Maschile di Carlo Allais con 4 boe a 10.75m, seguito con una distanza minima (0.5 boe) da Fabrizio Merlo.
- Qui i risultati di slalom
- Qui i risultati di Figure e Salto
Vola Amberg, vola...

Appena tornati dalla gara di Amberg…
Gli sciatori italiani si sono comportati decisamente bene nonostante il vento che per due giorni e' stato di compagnia ai partecipanti del CASIO Trophy. con Stelio Merolla che ha vinto lo slalom Under 21 con 3 boe a 10.75m, seguito da Matteo Luzzeri con 1.5 boe alla stessa lunghezza di corda. Lorenzo D'Alberto vince lo slalom Under 17 con 1 boa a 12m, mentre Federico Minelli con 2 boe a 10.75m agguanta il secondo posto nello slalom Open.
Ma e' il salto il vero protagonista della gara tedesca con Matteo Luzzeri che con 48.7 metri stabilisce il suo nuovo record personale e si posiziona in seconda posizione nella sua categoria.
Seconda posizione che raggiunge anche Lorenzo D'Alberto con 45.5 metri nella categoria Under 17.
Un grazie sentito agli organizzatori per l'ospitalita' ed i nostri complimenti per l'organizzazione impeccabile, nonostante le cattive condizioni per il salto con vento alle spalle.
Malibu Open tricolore

Thomas DeGasperi in azione a Lacanau. Foto pubblicata su gentile concessione di © NixpiX
Mi scuso per il ritardo ma in questi giorni Scinauticando necessitava di un poco di manutenzione, in fondo e' ancora un sito alle prime armi...
In questo passato week-end Thomas Degasperi si e' aggiudicato i Malibu Open a Lacanau con 2 boe a 10.25m, davanti al suo eterno antagonista William Asher che ha chiuso con 1 boa a 10.25m. William e Thomas sono stati gli unici due slalomisti a portare a fondo il campo a 10.75m in finale, sintomo di una gara difficile che ha visto l'inglese Campbell finire in terza posizione con 5 boe a 10.75m.
Nelle donne vince Natalie Hamrick con 5,5 boe a 11.25m seguita dalle due sciatrici di casa, Lucine Clementine e Jamin Geraldine, con 4 boe a 11.25m. La nostra Irene Reinstaller conclude al quarto posto con 3 boe a 11.25m, mentre Marina Mosti sesta con 2 boe alla stessa lunghezza di corda. Degno di nota Marco Riva che con 9350 punti chiude in sesta posizione la gara di figure open maschile, mentre Christian Rampanelli con un saltone da 64.3m finisce settimo, con i primi sei posti tutti sopra i 65m.
Per i risultati si ringrazia schnitzskis.com
Sci che usi, campione che…non c'e' piu'

Quest'anno si percepisce qualcosa di strano, ma di molto bello.
Sembra che lo slalom stia per destare interesse in sempre piu' persone, cosi' come le marche produttrici di sci stanno investendo alla ricerca di forme nuove e di materiali alternativi, in collaborazione con i piu' importanti nomi di questa disciplina.
Ma e' un altro secondo me il fenomeno veramente alternativo: tantissimi pro hanno cambiato sci, migliorando o peggiorando le loro performance, facendo parlare di se stessi (chi piu', chi meno).
Riassumiamo la situazione:
- Chris Rossi e' passato da HO a Radar (nuovo nome dell'attuale Jobe)
- Jodi Fisher e' passato da O'Brien a Fischer (
- Jason Paredes e' passato da D3 a Goode (secondo a Ski West Pro dietro a Thomas DeGasperi)
- Chris Parris e' passato da O'Brien ad HO ( !!! dopo un'intera carriera con O'Brien !!! )
- Jeff Rogers e' passato da O'Brien a Jobe
Ora la domanda scatta spontanea...
??? Perche' ???
Date la vostra opinione commentando questo post, in attesa del forum…
Mentre Thomas conferma, intanto Fabrizio...

Ieri a Parigi Thomas ha dissolto tutte le critiche che sono nate dopo il suo risultato a Ginevra, vincendo lo Ski West davanti a tutti i migliori nomi dello slalom mondiale (Parrish, Asher e compagnia....). Ma per vincere lo spareggio Thomas ha stabilito un risultato da brivido
!!!!! 1 boa a 9.75m !!!!!
Come la maggior parte degli slalomisti incalliti sapra', i risultati attuati in uno spareggio non sono omologabili, ma cio' a noi non interessa.
Thomas si e' confermato l'atleta piu' in forma al mondo attualmente, con risultati a dir poco stupefacenti.
Con i migliori auguri a Thomas, facciamo anche i complimenti a Fabrizio Merlo che ieri si e' aggiudicato l'International S.Gervasio con 2,5 boe a 10.75m.
Nonostante le condizioni poco adatte a prestazioni eccellenti, il buon Fabrizio ha battuto tutti gli atleti in gara.
Da segnalare anche ottimi risultati nelle categorie giovanili con Brando Caruso che a soli 10 anni supera il muro dei 5000 punti di figure, mentre Beatrice Ianni ha stabilito il nuovo record Italiano Junior di Slalom con 4 boe a 12m.
Infine Karina Sergeeva ha ribattuto il record Italiano Junior di Salot con l'incredibile distanza di 39.1m.
Per i risultati della gara di San Gervasio, cliccate qui.
Per i risultati di Ski West Pro, qui il sito dell'evento.
Natalie Hamrick insegue...

Nel week-end appena trascorso si e' svolto il Recetto International, evento di slalom rinomato in tutto l'ambito europeo e non solo.
Mentre negli uomini non si son visti grandi prestazioni, la giornata di domenica è stata conclusa da Natalie Hamrick con il super risultato di
!!!!! 0,5 boe a 10.25m !!!!!
Per i risultati della gara, cliccate sul link qua sotto:
- Recetto international
Per accedere invece al sito personale di Natalie, da cui e' stata tratta l'immagine di oggi,
- www.nataliehamrick.com
Super Thomas DeGasperi

In un sabato sportivo caratterizzato dalla figura da amatori che abbiamo fatto in Germania contro gli Stati Uniti, lo sci nautico italiano ha fatto un passo avanti enorme, anzi... uno e mezzo.
Ieri pomeriggio Thomas DeGasperi, nella seconda manche della "Lena Cup" ad Eurolac, ha stabilito il nuovo record italiano di slalom con:
!!! 5,5 boe a 10.25m !!!
Il record precedente firmato da Fabrizio Ciapponi ha resistito per ben 4 anni, 4 come le boe che "Ciap" aveva girato a 10.25m.
Inoltre questo risultato per ora e' il migliore dell'anno in tutto il mondo!!!
Impeccabile fino alla quarta boa, Thomas ha fatto un piccolo errore verso la quinta, ed un piccolo errore con l'accorciamento rosa e' fatale per tutti gli sciatori.
Dopo gli esulti e gli applausi, e' scattata automatica da parte di tutti la domanda:
"Ma cosa hai pensato a 10.25m?"
e vi lascio con la risposta:
"A niente, pensavo solo alla mia schiena che mi fa malissimo..."
I risultati della gara:
Delfini e Seniors
Open
Benvenuti

Caro Visitatore,
con questo post oggi, Sabato 17 Giugno 2006, da Ginevra, inizio questo nuovo lavoro di sci nautico sul web. Scinauticando si propone come punto di ritrovo per tutti gli sciatori sull'acqua; ma soprattutto come un sito con quanto piu' materiale possibile di sci nautico.
A breve sara' aperto un forum ad iscrizione, di modo che anche qui si formi gruppo e si possa parlare con tutta liberta' di sci nautico.
Questo dimostrera' che c'e' un sostanzioso gruppo di sciatori in continua crescita, che aiutera' i curiosi ad avvicinarsi allo sci nautico, gli amatori ad incrementare il proprio livello, e gli agonisti a sviluppare e migliorare sempre piu' questo sport.
Come qualcuno sicuramente sapra', questo sito nasce dalle ceneri di una sezione di Jollyski.it, e sezioni come la bacheca di annunci vendita e gli editoriali torneranno su Scinauticando quanto prima.
Mi serviro' di qualche collaboratore (che presentero' piu' avanti...) visto che Scinauticando non e' la mia principale attivita', ma credo molto in questo progetto e dedichero' ad esso la dovuta serieta' e tutta la mia passione.
Ringraziando tutte le persone che mi hanno aiutato a far partire questo sito web di sci nautico e tutte le persone che credono in questo sport e nel suo sviluppo, mi auguro di saper gestire questa nuova risorsa al meglio.
Matteo











