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May 2007

Iu Es Masters

Il logo dei 48esimi U.S. Masters di Sci Nautico

Sono finiti ieri gli U.S. Masters, l'evento Pro più importante e sentito della stagione, dove i migliori sciatori e rider del mondo si sono affrontati senza esclusione di colpi.
L'evento è stato seguito in diretta da tutto il mondo grazie al servizio webcast, con punte di 50.000 visitatori per lo slalom ed il wakeboard maschili.
Ed è proprio dallo slalom che inizierò questo sunto, con un sensazionale Jamie Beauchesne che si ritrova con il secondo rombo trasparente in bacheca, dopo quello del 2004.
Beauchesne, dopo un'eliminatoria dominata con 4 boe di scarto, si è aggiudicato la vittoria in finale con 5 boe a 10.75m, davanti ad un ottimo Wade Cox con 3 boe alla stessa lunghezza di corda, e a Chris Rossi con 2 boe e mezza sempre a 10.75m.
Peccato per il nostro Thomas Degasperi, unico italiano in gara, che con 1.5 boe a 10.75m non è riuscito ad accedere alle fasi finali.
Nella categoria femminile Sarah Green vince per il secondo anno consecutivo con 4 boe e mezza a 12m, seguita a mezza boa di distanza da Regina Jaquess e ad una boa di distanza da Michelle Simpson.
Passiamo alle figure del gentil sesso, con la piccola Michale Briant (classe 1989) che si è portata a casa il titolo con ben 7780 punti, seguita da Clementine Lucine (7500) e da Angeliki Andriopoulou (7360).
Per le figure maschili, vince un intramontabile Nicholas LeForestier che, con 12050 punti, stabilisce anche il nuovo record del lago. Secondo gradino del podio per Jaret Llewellyn con 11040 e terzo posto per Javier Julio, vincitore degl'altri Masters, con 8630 punti.
Nel salto maschile continua imperterrito il predominio di Freddy "Nightmare" Krueger, che con 70.4m batte ancora Llewellyn (69.8m); terzo piazzamento ad un ottimo Jason Seels con 67.5m.
Nell'evento femminile ha stupito tutti (e forse pure se stessa...) Natallia Berdnikova, che con i suoi 49.8m riesce a guadagnare il primo posto, a soli 30cm dall'ex detentrice del titolo, Angeliki Andriopoulou; prende un metro esatto invece Clementine Lucine.
Presto nella sezione risultati le varie classifiche Junior e Open.
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Sci Nautico ed Università + Intervista

Abbiamo intervistato Andrea e raccolto qualche sua impressione a caldo...
La trovate nella sezione Interviste


Lo sci nautico entra in università...

Si è conclusa ieri a San Gervasio la prima sessione di corso per gli studenti di Scienze Motorie dell'Università degli Studi di Brescia.
Maurizio Grillo e Claudio Benatti in questi due giorni di lezione hanno guidato gli studenti attraverso lezioni di teoria, dove si son spiegate le basi del nostro sport: discipline, campi gara, regole, attrezzatura.
Inoltre gli studenti hanno avuto modo di provare l'emozione di sciare sull'acqua, ed alcuni ragazzi sono tornati al lago a continuare la pratica.
Le impressioni raccolte sono state molto positive: il primo giorno hanno assistito alla lezione ben 28 studenti, molto partecipi ed interessati.
Grazie al Prof.Ranzetti gli studenti hanno provato numerosi sport nel corso dei loro studi, ed anche il corso di sci nautico contribuisce ad arricchire l'esperienza di questi prossimi laureandi.
Settimana prossima la seconda parte dell'articolo con interviste e foto...

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Super Abili

Una cartina politica dell'Australia, da commons.wikimedia.org
A Townsville sono da pochi giorni finiti i Campionati del Mondo disabili, e la Nazionale Italiana ha fatto piazza pulita di medaglie, con 6 ori, 2 argenti e 2 bronzi.
La squadra è arrivata quarta, ma il podio era lontano per gli atleti azzurri, a causa anche del fattore numerico: le prime tre squadre, ovvero Gran Bretagna, l'ospitante Australia e gli Stati Uniti avevano dai 7 ai 10 membri, mentre l'Italia era composta da 4.
Il Mondiale ha visto al suo interno l'ottenimento di numerosi record mondiali nelle varie discipline e categorie, che di seguito riportiamo:
- 1460 Punti nella categoria MP3 Figure Maschili, da parte di Oberholtz Matt (USA) e Fasel Christophe (SUI)
- 1 boa a 37Km/h nella categoria A+L2 Slalom Femminile, da parte di Claire Ellis (GBR)
- 1380 Punti nella categoria A+L2 Figure Femminili, da parte di Claire Ellis (GBR)
- 780 Punti nella categoria MP1 Figure Maschili, da parte di Jorge Font (MEX)
- 25.1m nella categoria MP3 Salto Maschile, da parte di Hoyle Darryl (AUS)
- 4 Boe a 46Km/h nella categoria A+L2 Slalom Maschile, da parte di Giancarlo Cosio (ITA)
Nella sezione Risultati trovate tutti i piazzamenti di questi straordinari atleti.
A breve un'intervista con alcuni dei protagonisti italiani di questo nuovo successo mondiale
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Cruci-nautico

Oggi pubblico un cruciverba scritto da un grande amico di Scinauticando, Fabio Gullotta, riguardante lo sci nautico.
Scritto qualche tempo fa per essere pubblicato da Spray Mag, è stato gentilmente concesso al sito web.
Stampatelo e risolvetelo: non è affatto facile!!!

Cruci-nautico
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Sci Nautico per Bambini

Anche Pippo scia sull'acqua, in una copertina di Topolino del 1980
© Disney, 1980

Sebbene abbia partecipato solamente a due edizioni del Trofeo Topolino, ho dei ricordi bellissimi di quelle giornate.
La maggior parte dei miei amici li ho conosciuti saltellando con i giochi organizzati da Mickey Mouse, sorseggiando yogurt Danone e provando a combattere l'emozione delle prime gare.
Ricordo ancora che al mio primo Trofeo Topolino (Udine), era stata organizzata una festa in piazza con giocolieri e fuochi d'artificio.
Esaltato dal contesto, ho visto Bubu Alessi e Marina Mosti, entrambi in stampelle, che si aggiravano in piazza, ed io guardavo il mio idolo camminare verso di me e, stringendomi la mano, dire: "Ciao ragazzo".
Sono ricordi che nessuno potrà cancellare...
Ma ora? Come la maggior parte dei lettori può ben prevedere, Disney non ha più creduto nello sci nautico, e così dal 1999 i mitici Trofei Topolino sono scomparsi.
Fortunatamente alcuni club hanno deciso di continuare ad organizzare gare per bambini e, più in generale, dedicate alle categorie giovanili, anche se purtroppo la tradizione si sta perdendo.
Questo perché si continua a vedere le gare per bambini come "inutili", oppure "poco gratificanti" per il club che le organizza: ed io francamente non comprendo questi giudizi.
Questo atteggiamento contribuisce solo a rendere lo sci nautico uno sport vecchio, fatto di ultra-trentenni (considerando il rispetto che ho per loro...) e senza un futuro solido.
Uno sport per esistere deve avere una base di giovani appassionati, così come di agonisti, che trascinino l'interesse con nuovi risultati, nuovi record e piazzamenti, innovazioni tecniche e quant'altro.
Purtroppo le discipline classiche hanno ancora tanto da imparare dal wakeboard, che invece si sta comportando egregiamente, con l'apertura di nuove scuole e sempre più appassionati tra ragazzini ed adolescenti.
Nessuno ha intenzione di togliere i meriti dovuti (Sci Nautico Roma, con la gara dell'anno scorso, insegna...), però questi rimangono casi isolati che, una volta venuta meno la resistenza ad organizzare eventi del genere, diventano casi inesistenti.
Analizzerò meglio il calendario gare e darò risalto agli eventi dedicati ai giovani sciatori e rider...
... sperando di trovarne...
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Calendari per Tutti

Uno shot di un calendario maya

La stagione agonistica è alle porte.
Qui sotto riportiamo i calendari 2007 di tutte le discipline, in formato DOC e PDF.
- Classiche (doc) (pdf)
- Wakeboard (doc) (pdf)
- Piedi Nudi (doc) (pdf)
- Disabili (doc) (pdf)
- Cable (doc) (pdf)
Le gare ora ci sono, aspettiamoci risultati da record...

P.s.: A causa di lavori di manutenzione e promozione, il podcast per 2 settimane sarà fermo. Occasione per tutti di scaricare le puntate mancanti, questo tempo sarà dedicato a promuovere il canale in vari modi: da link su siti di sport, a directory video...

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Stile e Promozione

Parks Bonifay, il più stiloso rider del mondo

Il wakeboard in questi ultimi anni sta prendendo sempre più piede, per svariati motivi tante volte non avvicinabili alle classiche, che ancora a fatica cercano di muoversi nella mischia degli sport individuali.
Effettivamente, analizzando i due settori dello sci nautico maggiormente praticati, è facile notare come il wakeboard sia egualmente praticato dai giovanissimi come dai trentenni ed oltre.
Certo le classiche sono più longeve, poiché anche a 60 anni qualche soddisfazione in slalom la si può avere, ma applicando qui il ragionamento dell'età si scopre come dai 14 anni in avanti i numeri iniziano a scendere drasticamente, per arrivare verso i 26-27 anni dove si raggiungono livelli bassissimi, per poi rialzarsi dai 30 anni in avanti in modo pressoché verticale.
Ciò dimostra che un ragazzo delle scuole superiori o dell'università non è per niente interessato a provare il campo slalom o la rampa, ma (in caso) di cimentarsi con la tavola.
Tralasciando il discorso scolastico precedentemente fatto (importantissimo), è l'interesse suscitato dai personaggi principali di uno sport a spingere l'attenzione di un giovane verso la pratica di quello.
Il wakeboard straripa di rider famosi, con personalità magari esagerate, ma che son riuscite a destare molto interesse ed apprezzamento.
Nelle classiche l'unico motivo d'interesse è rimasto il fenomeno West Coast, che raggruppa un discreto numero di slalomisti Pro dotati di buona personalità e di una certa notorietà: basti pensare a Jamie Beauchesne, oppure Chris Rossi.
Aziende come HO Sports stanno investendo molto nella creazione di un contesto che attorni i suoi testimonial, principalmente per motivi di vendite ma anche per l'attrazione di interesse verso lo slalom.
La Federazione Italiana Sci Nautico sta investendo in articoli sui maggiori quotidiani sportivi, così come in articoli su varie riviste di costume, dedicando molta attenzione alla figura di Thomas Degasperi, cercando di creargli attorno ciò che possa renderlo un personaggio interessante, non tanto per i risultati ottenuti (più di così...), quanto per la personalità o altri caratteri.
La strada inseguita sembra quella giusta, ma è inutile illudersi: è una strada con poche corsie e decisamente lunga.
Tutto sta non nell'andare più veloce, quanto nell'allargare le carreggiate ed aumentarne il numero.
Scinauticando tramite le sue iniziative continuerà a facilitare questa espansione...
Continuate a seguirci.

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Musica e Sci Nautico

La musica e lo sci nautico vivono sempre più a contatto...
Noto sempre più che l'atteggiamento con cui uno sciatore o rider entra in acqua, determina impressionantemente la sua performance.
E sempre più gli atleti si affidano alla buona vecchia musica, ideale per rilassare, caricare, o semplicemente concentrare la propria attenzione su alcuni movimenti.
Ma quale musica?
La musica va bene in generale oppure ogni disciplina, ogni periodo ha la sua canzone, il suo genere?
Ad esempio per lo slalom, io vedrei bene un pezzo di musica classica, oppure un brano rock "tranquillo", mentre prima di qualche salto io ascolterei della musica veloce: un brano metal anni '80, magari anche in versione live.
Prima delle figure invece opterei per un brano di musica Folk, caratterizzato da una slide guitar; tutt'altra scelta prima di un giro con la tavola, che cadrebbe su di un album Hip-Hop da 120 parole al minuto, ovviamente tutte incomprensibili...
Questa la mia playlist:
Slalom: Immortality - Pearl Jam
Figure: Funky Tonight - The John Butler Trio
Salto: Wildest Dreams - Iron Maiden
Wakeboard: Lost & Found - Will Smith

... e la tua Playlist?
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