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Thomas Degasperi si concede ai fotografi con papà Marco, mamma Traudi e con la dolce metà Leslie.
© Planetwaterski.com
Probabilmente la foto qua in alto dice molto più di quando andrò a scrivere io nelle prossime righe: vi invito a guardarla e, dopo averla vista, a riguardarla ancora.
Un ragazzo e la sua famiglia che hanno dedicato e stanno dedicando la vita per lo sport che questo sito promuove, e la medaglia d'oro al collo del primo, segno che è stato raggiunto il massimo possibile.
Questa foto ha un significato bellissimo, profondo e commovente.
Thomas ha vinto i Campionati del Mondo di slalom a Linz, dominandoli in finale davanti a ben 5 slalomisti statunitensi, tra cui il Campione del Mondo di 4 anni fa, Jeff Rodgers.
In testa a parimerito con altri 5 sciatori nelle fasi eliminatorie (tutti con 2 Boe a 10.25m), Thomas ha piazzato 3 Boe a 10.25m, portandosi in anticipo di 3 sciatori sul gradino più alto del podio mondiale. Dietro a lui Jeff Rodgers e Chris Rossi con 2 Boe a 10.25m: i due statunitensi, essendosi trovati in parimerito anche nelle fasi eliminatorie, hanno dovuto affrontare un emozionante spareggio nel quale il più esperto Rodgers ha prevalso per mezza boa.
Notevole la gara dell'altro finalista azzurro, Carlo Allais.
Alla sua prima esperienza al Mondiale Assoluto (in carriera ha già vinto un Mondiale Junior ed uno Universitario), Carlo si è qualificato in finale come decimo con 4 Boe a 10.75m, per poi finire in settima posizione finale con 3.5 boe sempre all'accorciamento nero. L'ottima figura fatta a questo mondiale non è affatto inaspettata, poiché si pone in cima ad una serie di successi e di ottime prestazione ottenute dall'atleta piemontese, dalla vittoria all'Alizée Cup di Ginevra alle 2 Boe a 10.25m ottenute al Trofeo Pippo Buzzotta.
Peccato per Fabio Ianni e Marco Riva, rispettivamente a 1 Boa ed a mezza Boa dall'accesso alle finali.
Ottimo mondiale per Marco che con 3 Boe a 10.75m, 9280 punti e 62.7m si è aggiudicato il bronzo in combinata maschile.
Felice quanto inaspettato il suo accesso in finale di salto, disciplina con cui non ha mai avuto un rapporto facilissimo, ma che ha contribuito in modo sostanziale all'ottenimento di questa bellissima medaglia.
Sfortunato l'altro combinatista di punta della squadra, Matteo D'Alberto, che con 5 Boe a 12m, 7490 punti e 55.0m si è classificato diciottesimo.
Sfortunata la nostra Karina Sergeeva, anche lei alla prima esperienza intercontinentale, che con 6240 punti è stata la prima esclusa dalla finale di figure.
Prestazione decisamente sotto le sue potenzialità per Simona Ravaioli, che con 45.9m si è allontanata dal cut della finale di Salto Femminile, ovvero i 47.1m della Barton.
Marina Mosti invece è accidentalmente caduta sulla quarta boa del passaggio a 12m, rimanendo distante dalla zona delle finaliste.
I più sentiti complimenti da tutta la comunità di Scinauticando a tutta la squadra ed al regista Bubu Alessi per l'ottima figura.
I risultati dei Campionati del Mondo e del Trofeo Città di Moncalieri (...preparatevi all'articolo!!!) nella sezione dedicata.