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Una spettacolare foto di squadra (dall'alto a sx): la Dir. Tecnica Elisabetta Galli, Marina Mosti, il Coach Andrea Alessi, il Presidente della FISN Silvio Falcioni, il fisioterapista di squadra Maurizio Ruga, Matteo Ianni, Marco Riva, Thomas Degasperi, Carlo Allais, Karina Sergeeva, Matteo D'Alberto,Simona Ravaioli, Fabio Ianni
Guarda la galleria fotografica!!!
Quando una squadra del genere da il massimo, i risultati fanno tremare tutto il continente.
Terza nei Campionati Europei di Squadra e seconda nella combinata di squadra ai Campionati Europei Individuali, la Nazionale Italiana di Sci Nautico ha dimostrato di essere tra le più competitive in circolazione.
L'Europeo di squadra ha saputo regalare belle emozioni e qualche previsione per il successivo evento individuale.
L'Italia è arrivata terza, con prestazioni di alto livello, soprattutto il salto di Simona Ravaioli che con 51.1m ha superato i 1000 punti di combinata, ma anche con la combinata di Marco Riva (4.5 a 10.75m, 9870 punti e 62.1m) e di Matteo D'Alberto (2 a 11.25m, 8280 punti e 60m) e con lo slalom e le figure di Marina Mosti (3.5 a 11.25m e 5900 punti).
Nello slalom individuale la conferma di Thomas Degasperi come Campione Europeo per la terza volta di fila sembra aver mosso qualcosa.
Partito con un'eliminatoria un poco sotto tono (decimo con 2.5 boe a 10.75m), Thomas ha piazzato 2 Boe a 10.25m intimorendo tutti gli avversari sul passsaggio dallo spezzone nero...tranne uno: Fabio Ianni.
Fabio, partito tra gli ultimi dato la buona fase eliminatoria, ha concluso il passaggio a 10.75m, ma a 10.25m non ha raggiunto la seconda boa, finendo così secondo dietro a Thomas e davanti allo spagnolo Ivan Morros che con 5.5 Boe a 10.75m ha portato a casa una medaglia di bronzo di grande valore e massimo rispetto.
Ottimi risultati per gli altri italiani in gara: Matteo Ianni con 3.5 Boe a 10.75m si è piazzato sesto, precedendo Carlo Allais di una boa; decimo posto per Marco riva con 1.5 Boe a 10.75m.
Nello slalom femminile il dominio è stato della francese Anais Amade che con 5.5 Boe a 11.25m in eliminatoria e 3.5 in finale, ha ottenuto l'oro di specialità. Al secondo posto la nostra Marina Mosti, che per una sola boa non è riuscita ad acciuffare la francese: piazzamento di gran valore per Marina, a premio di un costante impegno che questa sciatrice sta mantenendo in questa disciplina. Al terzo posto la neo-campionessa del mondo Nicole Arthur con 2 boe a 11.25m.
Nelle figure maschili la nostra nazionale non aveva molte pretese, ma ottime possibilità di far bene in vista della combinata, e Marco Riva con 9830 punti si è piazzato ottavo.
Sopra i 10000 punti i primi sette posti, il podio si è basato sugli 11000!!!
L'oro è andato al dominatore incontrastato di questa disciplina, il francese Nicolas LeForestier, che con 12200 Punti si conferma tra le leggende di questa disciplina. Secondo posto a soli 300 punti per Aliaksei Zharnasek e terzo posto al 18enne Herman Beliakou con l'incredibile prestazione di 11190 punti. Da segnalare il quarto posto di un coetaneo francese di Herman, Ballon Pierre, che con 10240 punti in eliminatoria ed in finale ha fatto del suo meglio per dar fastidio a coloro che si son confermate le colonne portanti della disciplina in ambito continentale.
Ha tentato di tutto anche la nostra Karina Sergeeva, che con 7100 punti non è riuscita a piazzarsi in zona medaglia, acciuffando però un buon sesto posto. La vincitrice dell'evento è stata Lucine Clementine con 7940 punti, battendo nell'ordine delle decine di punti la connazionale Aynaud Marion, coetanea della nostra Karina; il terzo posto alla 20enne Maryia Veramchuk con 7480 punti. Ottima prestazione anche per Marina Mosti che torna a danzare sullo sci da figure in nona posizione con 6790 punti.
Nel salto maschile il podio si è tinto con la Union Jack, capeggiato da Jason Seels con 67.9m, seguito da Tom Asher con 67.3m e da Damien Sharman con 65.2m. Grande assente l'ex campione in carica Christian Rampanelli, Il migliore dei nostri è stato ancora una volta Marco Riva con 62.8m, seguito da Matteo D'Alberto con un 61.4m di tutto rispetto.
Nel salto femminile, dopo il dominio in eliminatoria con 51.1m, non è riuscita a ripetersi in finale piazzandosi comunque terza con 49.9m. Il primo posto è andato alla danese June Flatborg con 51.5m seguita a soli 10cm dalla neo-campionessa mondiale Angeliki Andriopoulou.
Ma passiamo alla combinata: con l'incredibile risultato di 2541 punti è stato il nostro Marco riva a regalare il secondo oro all'Italia, mentre con 2481 Marina Mosti ha ottenuto un ottimo bronzo.
Un bottino ghiotto per una grande squadra come la nostra, diretta da colui che rimane La leggenda dello sci nautico italiano praticato e che sta diventando una leggenda di quello insegnato: Andrea Alessi.
I risultati nella sezione dedicata.
P.s.: Aiutate Scinauticando.com a preparare una galleria dell'evento: spedite una mail
P.p.s.: Oltre ai risultati degli europei open, da oggi anche quelli degli europei senior e del trofeo CAS tenutosi a Trento

La nazionale senior al completo. Dall'alto a sx: Daniele Lagostina, Fedele Luzzeri, Marco Porcari, Tino Mazzola, Marco Saracco,Nicola Speri, Sabina Di Placido, Sergio Vassallo, Vittorio Gagliardi, Vincenzo D'Elia (giudice) e Giovanni Andronico.
Nonostante in questi giorni si stiano svolgendo i Campionati Europei Open a Recetto (qui i risultati live), vorrei spendere un paio di parole sugli Europei Senior svoltisi lo scorso week-end a Segrate.
Purtroppo questa categoria continua ad essere mal considerata, soggetta ad un continuo disinteresse che a volte stanca i diretti interessati.
A Gennaio avevo già espresso una mia idea riguardo gli Over 36, ed oltre ad aver alimentato ancora più agonismo in questa spettacolare categoria, sembra che qualcosa si sia mosso.
Infatti la Federazione, grazie alla mitica Direttrice Tecnica Elisabetta Galli, ha selezionato attentamente i suoi atleti tramite alcune gare selezionate, creando così una squadra che si è saputa difendere, portando a casa il quinto posto di squadra. A sorpresa domina questa classifica la Germania, dando un distacco di ben 800 punti alla Gran Bretagna e di 1000 punti alla Francia, rispettivamente seconda e terza.
Nello slalom, la disciplina più interessante per la nostra squadra, pochi sciatori sono riusciti ad esprimersi al meglio.
Nei Senior 2 sfortunato forse il favorito dai pronostici, Luca Piana, che rotto lo sci nelle eliminatorie, non è riuscito ad andare oltre le 6 Boe a 13m. La dea bendata non si è schierata nemmeno dalla parte di uno dei favoriti dopo le fasi eliminatorie, Tino Mazzola, che con un no-gate a 11.25m ha perso la zona medaglia, finendo in sesta posizione.
Buona prestazione di Daniele Lagostina che con 2.5 Boe a 12m ha mancato per un soffio l'accesso in finale, mentre grosse delusione da parte di Vassallo Sergio e Fedele Luzzeri, che non hanno concluso l'accorciamento a 13m.
L'evento è stato vinto dall'inglese Tim Hazelwood in spareggio con lo svedese Söderberg Morgan: ottenute entrambi 3 Boe a 11.25m, Tim ha ottenuto sola mezza boa in meno dello score ufficiale, mentre Morgan si è fermato a 2 Boe a 12m.
Nei Senior 1è il russo Mistriukov Alexander a dettare legge, ottenendo 4.5 Boe a 10.75m in eliminatoria e vincendo agilmente con 2 Boe in finale; al secondo posto il belga De Snoek Filip con 5 Boe a 11.25m e terzo il tedesco Lang Michael con lo stesso risultato. Anche qui l'Italia ha saputo dir poco, con Marco Porcari ultimo in finale con 4.5 Boe a 16m, con Nicola Speri non qualificatosi in finale dopo una caduta sulla seconda del passaggio a 12m, e con Marco Saracco che non a ottenuto più di 4 a 13m. Lodevole la prestazione del padrone di casa, Giovanni "Gianni" Andronico, che con 1.5 Boe a 12m ha ottenuto un risultato di tutto rispetto.
Da segnalare l'esordio di Sabina Di Placido con la maglia della nazionale, che con 3 Boe a 16m e 1490 punti di figure (1310 in finale) ha rappresentato al meglio la squadra al femminile.
Nelle figure maschili i nostri rappresentanti Tino Mazzola e Sergio Vassallo (entrambi in categoria Senior 2) si sono comportati al meglio: Tino infatti con 3270 punti ha ottenuto la medaglia di bronzo, mentre Sergio con 2880 si è piazzato quinto.
Sempre in questa categoria i nostri saltatori: Vittorio Gagliardi ha ottenuto 34.2m in eliminatoria, per poi migliorarsi in finale con 36.8m, ottenendo un sesto posto che gli fa onore; Tino in questa specialità non ha sciato al meglio ottenendo solo 22.9m.
Per i risultati dell'evento vi rimando alla sezione del sito dedicata
P.s.: La galleria fotografica sarà una nuova costante degli articoli di Scinauticando dedicati alle gare, ma per mantenerla ho bisogno di voi: inviatemi le vostre foto e le pubblicherò nella galleria apposita. Ciò vale anche per chi vuol mantenere i diritti (nominali) delle foto.

La farfalla si è posata sull'accorciamento "Mariani", segno che la natura era dalla sua parte questa volta
Guarda la galleria fotografica (aggiunte nuove foto!!!)
"Finalmente" potrebbero dire alcuni, ma io preferisco dirlo in un altro modo...
!!! FINALMENTEEE !!!
Gabriele Mariani è riuscito a chiudere il passaggio a corda 12m, dopo anni di tormento interiore e continuo scherno da parte dei compagni di club e più in generale del mondo dello sci nautico italiano, specialmente da parte del "Mister" Fabrizio Merlo.
Ho intenzione di intervistarlo a breve, quindi rimanete sintonizzati su Scinauticando.com.
Perché intervistarlo? Innanzitutto perché è la sua esperienza personale ad aver definito meglio di altre il concetto del "Blu Project", il gradino forse più grande dello slalom, quello che separa gli slalomisti "mediocri" da quelli "che ci sono". Ma soprattutto perché il suo percorso per arrivare al tanto aspettato ingresso viola è stato particolareggiato...
Altro grande protagonista della gara è stato Davide Napolitano, che con 4 Boe a 11.25m ha dimostrato a chi lo vedeva come un puro saltatore che lui ha ancora molto da dire tra le boe.
L'evento per la seconda volta è stato vinto da Ivan Morros, stavolta con 0 Boe a 10.25m, seguito da una delle colonne portanti dello sci nautico italiano, Stefano Palombo, con 4 Boe a 10.75m.
Nella categoria femminile la vittoria è andata alla spagnola Botas Medem Nadine con 3 Boe a 11.25m, seguita dalla nostra Ianni Beatrice, che è tornata a chiudere il passaggio a 12m: ma non soddisfatta, l'ha portato a casa in tutte e tre le manche, con uno score di 2 Boe a 11.25m.
I risultati nella sezione dedicata


Un Ministro della Repubblica che parla di sci nautico è ammirevole, e ringraziamo Giovanna Melandri per aver scelto Scinauticando.com come veicolo per questo saluto:
Vorrei inviare un caro saluto e i miei più sentiti complimenti a Thomas Degasperi che 32 anni dopo l’ultimo successo iridato ha conquistato il titolo mondiale nello slalom, disciplina regina dello sci nautico.
L’atleta trentino ha dimostrato la sua straordinaria abilità conquistando una vittoria prestigiosa che regala lustro a tutto lo sport nazionale.
Giovanna Melandri
Ministro per le Politiche giovanili e le Attività sportive
Mentre la nostra nazionale era impegnata a Linz il week-end scorso, a Moncalieri si è svolto il "Trofeo Città di Moncalieri", sicuramente la gara più divertente di quest'anno.
Nonostante le ottime condizioni della giornata di sabato, i risultati non sono stati di ottimo livello: il migliore nella categoria Open è stato 3 Boe a 10.75m ottenute da Matteo Luzzeri, Fabrizio Merlo e da un ritrovato Michele Gallegra.
Tutt'altra melodia hanno suonato i Senior, dove Luca Piana ha ottenuto ben 4 Boe a 11.25m, pressato con sola mezza boa di distanza da Nicola Speri.
Nei prossimi giorni questi atleti saranno impegnati nei Campionati Europei di Categoria, rispettivamente nella seconda e nella prima: da tenere d'occhio!!!
Ad ogni modo è stata la domenica a regalare emozioni e divertimento, grazie alle finali Head-to-Head.
Sempre rimanendo nella categoria "vecchietti", in finale si son scontrati i due pezzi grossi sopra citati, ed ancora una volta ha prevalso l'atleta di casa con ben 5.25 Boe a 11.25m.
Molti invece i testa-a-testa nella categoria Open.
Nella prima fase di gara lo scontro più emozionante è stato certamente Paolo Marchesoni contro Marco Porcari: l'avvocato, nonostante un periodo di forma calante, è riuscito a portarsi in fondo il passaggio a 12m, impresa non conclusasi per "Il Conte" che sì è fermato in parte alla sesta boa del passaggio blu.
Nei quarti di finale invece è lo scontro tra Luca Spinelli e Luca Van De Putte a rapire l'attenzione del pubblico.
Quasi una passeggiata per il "Vande" a causa di un clamoroso errore di "Spino" sulla terza boa del 12m. Grossa sorpresa è stata la vergognosa uscita dai quarti del neo campione europeo Under 21 Matteo Luzzeri, il quale si è dovuto arrendere di fronte ad un inarrestabile Marco Lovisetto, arrivato ad aggirare la quarta boa dell'11.25m.
Nelle semifinali Fabrizio Merlo ha battuto Michele Gallegra in un testa a testa serratissimo, così come Vande che è riuscito a spuntarla sul "Lovi" per sola mezza boa.
Normale amministrazione la finale, vinta da Fabrizio con la chiusura del passaggio di partenza ad 11.25m: impresa non riuscita al Vande, che comunque aggirando 4 boe ha dimostrato di essere in ottima forma.
Sfortunatamente la gara di salto non ha avuto luogo a causa di problemi con i visori, cosa che non ha impedito al Trofeo di rivelarsi come la gara più coinvolgente dell'anno.
Potete trovare i tabelloni delle finali Head-to-Head nella sezione Risultati
Segnaliamo infine un'altra gara di alto spessore, ovvero il "Trofeo Subdued", che si terrà a Sabaudia a fine mese.
Qui potete dare un'occhiata al programma.

Thomas Degasperi si concede ai fotografi con papà Marco, mamma Traudi e con la dolce metà Leslie.
© Planetwaterski.com
Probabilmente la foto qua in alto dice molto più di quando andrò a scrivere io nelle prossime righe: vi invito a guardarla e, dopo averla vista, a riguardarla ancora.
Un ragazzo e la sua famiglia che hanno dedicato e stanno dedicando la vita per lo sport che questo sito promuove, e la medaglia d'oro al collo del primo, segno che è stato raggiunto il massimo possibile.
Questa foto ha un significato bellissimo, profondo e commovente.
Thomas ha vinto i Campionati del Mondo di slalom a Linz, dominandoli in finale davanti a ben 5 slalomisti statunitensi, tra cui il Campione del Mondo di 4 anni fa, Jeff Rodgers.
In testa a parimerito con altri 5 sciatori nelle fasi eliminatorie (tutti con 2 Boe a 10.25m), Thomas ha piazzato 3 Boe a 10.25m, portandosi in anticipo di 3 sciatori sul gradino più alto del podio mondiale. Dietro a lui Jeff Rodgers e Chris Rossi con 2 Boe a 10.25m: i due statunitensi, essendosi trovati in parimerito anche nelle fasi eliminatorie, hanno dovuto affrontare un emozionante spareggio nel quale il più esperto Rodgers ha prevalso per mezza boa.
Notevole la gara dell'altro finalista azzurro, Carlo Allais.
Alla sua prima esperienza al Mondiale Assoluto (in carriera ha già vinto un Mondiale Junior ed uno Universitario), Carlo si è qualificato in finale come decimo con 4 Boe a 10.75m, per poi finire in settima posizione finale con 3.5 boe sempre all'accorciamento nero. L'ottima figura fatta a questo mondiale non è affatto inaspettata, poiché si pone in cima ad una serie di successi e di ottime prestazione ottenute dall'atleta piemontese, dalla vittoria all'Alizée Cup di Ginevra alle 2 Boe a 10.25m ottenute al Trofeo Pippo Buzzotta.
Peccato per Fabio Ianni e Marco Riva, rispettivamente a 1 Boa ed a mezza Boa dall'accesso alle finali.
Ottimo mondiale per Marco che con 3 Boe a 10.75m, 9280 punti e 62.7m si è aggiudicato il bronzo in combinata maschile.
Felice quanto inaspettato il suo accesso in finale di salto, disciplina con cui non ha mai avuto un rapporto facilissimo, ma che ha contribuito in modo sostanziale all'ottenimento di questa bellissima medaglia.
Sfortunato l'altro combinatista di punta della squadra, Matteo D'Alberto, che con 5 Boe a 12m, 7490 punti e 55.0m si è classificato diciottesimo.
Sfortunata la nostra Karina Sergeeva, anche lei alla prima esperienza intercontinentale, che con 6240 punti è stata la prima esclusa dalla finale di figure.
Prestazione decisamente sotto le sue potenzialità per Simona Ravaioli, che con 45.9m si è allontanata dal cut della finale di Salto Femminile, ovvero i 47.1m della Barton.
Marina Mosti invece è accidentalmente caduta sulla quarta boa del passaggio a 12m, rimanendo distante dalla zona delle finaliste.
I più sentiti complimenti da tutta la comunità di Scinauticando a tutta la squadra ed al regista Bubu Alessi per l'ottima figura.
I risultati dei Campionati del Mondo e del Trofeo Città di Moncalieri (...preparatevi all'articolo!!!) nella sezione dedicata.